Il Castello di Himeji in primavera con ciliegi in fiore e un ponte rosso.©Sean Pavone - Dreamstime

Castello di Himeji

Il castello di Himeji è probabilmente il più bel castello in Giappone.
Vicino al castello si trova il giardino Kokoen che in realtà consiste in ben 9 giardini progettati con vari stili. All’interno di questo giardino è possibile assistere alla cerimonia del tè.

castello di Himeji

Il castello di Himeji in primavera. Foto: © Robinsj/Dreamstime

Lavori di restauro in corso

Da inizio luglio 2026 e fino a fine luglio 2027 il castello è interessato da un cantiere di restauro che riguarda la torretta Ni no Yagura, la porta Mizu no Ichimon, la Mizu no Nimon e i muri che le circondano, tutte strutture a ridosso del torrione principale. Il castello resta aperto e il percorso di visita non viene chiuso.
Quello che cambia lo notate solo da vicino: ponteggi e recinzioni nella zona del Bizen maru, qualche passaggio più stretto lungo la salita e mezzi da cantiere in movimento.

Anche l’illuminazione serale può essere ridotta o sospesa nella parte interessata dai lavori, quindi se contavate sul castello illuminato meglio verificare prima sul sito ufficiale della città di Himeji. La vista frontale resta invece libera, sia dal viale Otemae dori sia dal piazzale del Sannomaru: la foto da cartolina la portate a casa lo stesso.

Il castello dell’airone bianco

Il nome giapponese è Shirasagi-jo, il castello dell’airone bianco: merito dell’intonaco bianchissimo che riveste muri e tegole e che da lontano fa sembrare l’edificio un uccello pronto a spiccare il volo. La collina è fortificata fin dal Trecento, ma il castello che vedete oggi lo si deve a Ikeda Terumasa, genero di Tokugawa Ieyasu, che tra il 1601 e il 1609 trasformò la vecchia fortezza in questo intreccio di torri, cinte murarie e porte.
Quello che lo rende diverso da quasi tutti gli altri è che è tutto originale: non ha mai subito un assedio, è sopravvissuto agli incendi, ai terremoti e ai bombardamenti del 1945, quando la città attorno venne rasa al suolo. Per questo è patrimonio dell’Unesco e tesoro nazionale, mentre la gran parte dei castelli giapponesi che visiterete sono ricostruzioni in cemento del dopoguerra.

Come arrivare

Dalla stazione di Himeji uscite sul lato nord e ve lo trovate già davanti, in fondo al vialone Otemae-dori: sono circa 20 minuti tutti dritti, senza bisogno di cercare indicazioni. Se volete risparmiare i passi, dal piazzale nord partono i bus Shinki per la fermata Otemae-mae, a cinque minuti dall'ingresso.
Chi arriva con la linea Sanyo scende a Sanyo-Himeji, un paio di isolati più avanti sullo stesso viale.

Da Osaka e Kyoto il modo più semplice è il treno rapido JR della linea Kobe-Sanyo: circa un'ora dalla prima, un'ora e mezza dalla seconda. Da Tokyo servono poco più di 3 ore con lo shinkansen Tokaido-Sanyo, che a Himeji ferma anche senza cambi.

Informazioni utili

Nome: Castello di Himeji
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 9 alle 16
Costo a persona: Castello: 2.500 yen - Giardino Koko-en: 400 yen - Biglietto combinato: 2.600 yen - Under 18: ingresso gratuito
Durata visita: Vi suggerisco 2 ore per il castello principale; considerate 3 ore totali se intendete esplorare anche i giardini Koko-en e le fortificazioni esterne.
Giorni di chiusura: Chiuso solo il 29 e il 30 dicembre.
Prenotazione: Non serve prenotare, ma nei periodi di punta conviene comprare in anticipo sul sito ufficiale il biglietto digitale con orario d'ingresso, in vendita fino a 90 giorni prima: vi risparmia la coda alle biglietterie.
Consigli utili: Dentro il torrione si sale in calzini su scale ripidissime, quasi delle scale a pioli: portate scarpe che si sfilano in fretta. E salite lassù appena entrati, perché nei giorni affollati l'accesso è contingentato con biglietti numerati e l'attesa può superare le due ore: il resto del parco lo girate con calma dopo.
Trasporti:
  • Stazione di Himeji (JR Sanyo Shinkansen, JR linee Sanyo e Kobe): uscita nord
  • Stazione Sanyo-Himeji (ferrovia Sanyo): a una quindicina di minuti a piedi
  • Fermata Otemae-mae: bus Shinki dal piazzale nord della stazione
Indirizzo: 68 Honmachi, Himeji, Hyogo 670-0012, Japan
Sito Internet: Castello di Himeji
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Cosa vedere all’interno

Il percorso di visita è già di per sé una difesa: vicoli stretti, porte basse e curve continue che sembrano portare al torrione e invece vi fanno girare in tondo, esattamente come dovevano fare con gli assalitori. Alzate lo sguardo sui muri bianchi e cercate le feritoie triangolari e quadrate da cui si tirava di arco e archibugio, e le aperture sporgenti da cui si rovesciavano pietre su chi stava sotto.
Dentro il torrione si sale fino al sesto piano tra rastrelliere per le armi e travi enormi, fino al piccolo santuario shintoista che protegge il castello e alla vista che si apre su tutta Himeji.
Prima di uscire non saltate il Nishi no Maru, l’ala occidentale: un lunghissimo corridoio di legno con le stanze delle dame di corte, dove visse la principessa Sen, nipote di Ieyasu, e da cui il torrione si vede intero, di fianco. Nel cortile cercate anche il pozzo di Okiku, legato a una delle storie di fantasmi più famose del Giappone.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).