Due treni ad alta velocità parcheggiati alla stazione ferroviaria.©Wayne0216 - Dreamstime

Prenotare il treno shinkansen

Se volete viaggiare sullo Shinkansen senza stress, vi consiglio di non affidarvi a siti a caso. La verità è che molti turisti si complicano la vita inutilmente, pagando di più o rischiando di non trovare posto. In questo articolo vi spiego esattamente cosa fare per prenotare i biglietti del treno Shinkansen in modo semplice, sicuro e senza spendere troppo. Vi do consigli pratici, vi dico quali periodi sono più affollati, vi spiego quando conviene prenotare con anticipo e quando no, e vi metto in guardia dai servizi troppo cari.

Prenotate in Giappone, appena arrivate

Se volete la soluzione più semplice ed economica, prenotate direttamente in Giappone. Non serve fare tutto dall’estero: basta andare in una stazione JR qualsiasi, anche appena atterrati, e usare una delle tante macchinette oppure andare allo sportello con il cartello verde, il “Midori no Madoguchi”. Sconsiglio di prenotare nella stazione dell’aeroporto perché c’è sempre coda.

La prenotazione è semplice e veloce. Alle macchinette si può usare l’inglese, e se andate allo sportello basta dire dove volete andare, a che ora più o meno, e vi trovano la soluzione migliore. In molti casi, vi basta mostrare la schermata con la destinazione e l’orario sul cellulare, e fanno tutto loro.

Questo è il metodo che consiglio quasi sempre. È facile, sicuro, non ci sono commissioni, e potete gestirlo tutto sul posto. A meno che abbiate esigenze particolari o viaggiate in periodi critici, non serve prenotare con largo anticipo.

Quando prenotare

Anche se in molti casi basta prenotare il giorno prima, ci sono delle situazioni in cui conviene giocare d’anticipo. Ad esempio:

  • Se avete orari precisi, come coincidenze con voli o appuntamenti.
  • Se viaggiate in gruppo o in famiglia e volete stare tutti vicini.
  • Se volete sedervi nei posti panoramici, come il lato destro del treno da Tokyo verso Kyoto per vedere il Monte Fuji.

In questi casi, vi consiglio di prenotare tutti i treni non appena arrivate in Giappone.

Attenzione alle festività

Durante alcune festività giapponesi, non esistono carrozze non riservate. Serve per forza una prenotazione se volete sedervi.

I periodi critici sono:

  • Capodanno (dal 29 dicembre al 3 gennaio)
  • Golden Week (fine aprile – inizio maggio)
  • Obon (circa dal 10 al 16 agosto)

Se viaggiate in queste date e provate a prenotare all’ultimo momento, spesso non trovate posto o restano solo treni con orari scomodi. Ma basta muoversi con 2-3 giorni di anticipo per trovare quasi sempre soluzioni comode, anche sulle tratte più popolari.

Negli altri periodi, le carrozze non riservate ci sono, ma nei fine settimana o nei rientri serali verso Tokyo, sono strapiene. Anche in quei casi, prenotare è la scelta migliore.

I siti ufficiali

Se per qualche motivo volete prenotare online in anticipo, ci sono alcuni siti che vanno bene. Questi sono collegati direttamente ai sistemi ufficiali delle compagnie ferroviarie giapponesi e hanno gli stessi prezzi che trovereste in stazione.

  • SmartEX: per prenotare Shinkansen Tokaido, Sanyo e Kyushu. Si usa con facilità, ma serve una carta di credito compatibile.
  • JR East Train Reservation: perfetto per chi viaggia nel nord e nord-est del Giappone. Supporta l’inglese e anche qui i prezzi sono quelli ufficiali.
  • e5489: sito ufficiale di JR West. L’interfaccia non è comodissima ma è affidabile.

Su questi siti, i prezzi sono in linea con quelli che trovereste in biglietteria. Ma richiedono registrazione, carte di credito abilitate, e a volte non è possibile selezionare tutto come si farebbe in stazione.

Se avete il Japan Rail Pass

Chi viaggia con il Japan Rail Pass deve comunque prenotare il posto, e la buona notizia è che le prenotazioni non costano nulla: potete farne quante ne volete, allo sportello con il cartello verde oppure alle macchinette dedicate, infilando il pass e scegliendo il treno.
Occhio però a un punto che frega tanti: con il pass non potete salire sui Nozomi e sui Mizuho, i treni più veloci della linea per Kyoto, Osaka e Fukuoka. Se proprio volete usarli dovete comprare in stazione un supplemento apposito, altrimenti vi tocca ripiegare su Hikari e Sakura, che fanno qualche fermata in più ma vanno benissimo lo stesso.

Il mio consiglio è prenotare subito i treni principali del viaggio appena ritirate il pass: ci mettete pochi minuti e vi togliete il pensiero.

Attenzione ai ricarichi

Online trovate decine di siti e agenzie che vi permettono di prenotare lo Shinkansen in italiano o in inglese, con interfacce facili e anche la possibilità di pagare con PayPal. Ma attenzione: molti applicano rincari notevoli. Capita spesso di vedere biglietti venduti con 10-20 euro in più a persona. A volte il prezzo finale è nascosto dietro una finta “spesa di gestione” o “spedizione digitale”.

Certo possono essere comodi, ma potete prenotare in pochi minuti direttamente in Giappone e risparmiare molto.

Come prenotare in biglietteria

Andare in biglietteria può spaventare all’inizio, ma è molto più facile di quanto sembri. I giapponesi sono abituati ai turisti e sapranno aiutarvi anche se parlate poco inglese. I passaggi sono semplici:

  • Andate in una stazione JR e cercate il Midori no Madoguchi, cioè lo sportello con il cartello verde.
  • Dite la destinazione, il giorno e l’orario approssimativo.
  • Pagate con carta o contanti e ritirate i vostri biglietti.

Il personale è gentile e spesso vi mostra un monitor con le opzioni disponibili. In alternativa, potete usare le macchinette self-service, che hanno anche la lingua inglese. Sono intuitive e potete scegliere tutto da soli.

Consiglio importantissimo: consultate Google Maps prima di andare in biglietteria e segnatevi gli orari che desiderate, per poi mostrarlo al personale e fare i biglietti velocemente e senza stress.

Se perdete il treno che avete prenotato

Capita, magari per un ritardo della metro o per una coincidenza saltata. Niente panico: il biglietto non è carta straccia. Con un normale biglietto a posto prenotato potete salire nella carrozza non riservata di un treno successivo dello stesso giorno, sulla stessa tratta, senza pagare nulla e senza nemmeno passare dalla biglietteria.
Se invece volete di nuovo un posto garantito, andate allo sportello o alla macchinetta e fatevelo cambiare: finché il treno originale non è ancora partito il cambio si fa senza problemi, dopo la partenza resta la regola della carrozza libera.

Attenzione solo alle tariffe scontate comprate online, che spesso valgono soltanto per il treno prenotato: in quel caso, se lo perdete, il biglietto lo perdete davvero.

Prenotate sempre il posto a sedere

Anche se su quasi tutti gli Shinkansen ci sono carrozze non riservate, vi consiglio comunque di prenotare sempre il posto. È più comodo, più sicuro, e vi evita stress inutili. Nelle carrozze non riservate non è garantito di trovare posto: nei weekend, nei festivi o nei rientri domenicali, potreste viaggiare in piedi anche per ore.

In più, durante Capodanno, Golden Week e Obon, su alcuni treni non esistono proprio carrozze non riservate: in quei casi la prenotazione è obbligatoria.

Per pochi yen in più, prenotare vi garantisce un posto sicuro, anche accanto a chi viaggia con voi. Su alcuni treni, poi, la scelta nemmeno esiste: gli Hayabusa e i Komachi che salgono verso Sendai, Aomori e Hokkaido, e i Kagayaki della linea per Kanazawa, sono interamente prenotati tutto l’anno, senza nessuna carrozza libera. Se il vostro viaggio va in quelle direzioni il posto va prenotato per forza, anche in un martedì qualsiasi di novembre. Vale la pena saperlo prima, perché è proprio lì che qualcuno si presenta in banchina convinto di poter salire e resta a terra.

Se non trovate posto

Può capitare, soprattutto nei periodi più affollati o se prenotate all’ultimo momento, di non trovare più posti disponibili sullo Shinkansen che desiderate. Ma niente panico: non siete bloccati.

Prima di tutto, provate a cambiare orario: spesso basta anticipare o posticipare la partenza di un’ora per trovare ancora posti liberi. Oppure valutate un treno leggermente più lento, come l’Hikari o il Kodama, che hanno più disponibilità rispetto ai Nozomi.

E se anche queste opzioni sono piene? Potete comunque viaggiare. Sui treni che hanno carrozze non riservate (cioè quasi tutti, tranne i treni interamente prenotati come Hayabusa, Komachi e Kagayaki e alcuni periodi come Capodanno o Obon), è possibile salire senza prenotazione e restare in piedi.

Non è l’ideale, soprattutto con bagagli o tratte lunghe, ma in extremis è meglio di restare a terra. Tantissimi giapponesi lo fanno nei rientri domenicali o durante i picchi stagionali. Ovviamente vi consiglio di farlo solo se strettamente necessario, ma è una soluzione reale e legale.

In ogni caso, se prenotate anche solo con uno o due giorni di anticipo, difficilmente vi troverete in questa situazione.

Con le valigie grandi serve una prenotazione in più

Se viaggiate con valigie molto grandi c’è un dettaglio che quasi nessuno vi racconta. Sugli Shinkansen Tokaido, Sanyo e Kyushu, cioè quelli che collegano Tokyo a Kyoto, Osaka, Hiroshima e Fukuoka, i bagagli che superano i 160 centimetri sommando altezza, larghezza e profondità richiedono un posto apposito, quello dell’ultima fila, con lo spazio dietro i sedili riservato alla valigia.
Prenotarlo non costa nulla, ma va chiesto insieme al biglietto: allo sportello basta dirlo, alle macchinette c’è l’opzione dedicata. Se salite con una valigia fuori misura senza averlo fatto, il controllore vi fa pagare una penale e vi tocca spostare il bagaglio.

Niente ansia però: la valigia media da viaggio quasi sempre resta sotto il limite, e per tutto il resto bastano le cappelliere e lo spazio dietro l’ultima fila.

Prima o seconda classe

Oltre alla classe standard, molti Shinkansen offrono la Green Car, una sorta di prima classe giapponese. I sedili sono più larghi, reclinabili, con più spazio per le gambe e un ambiente più tranquillo. Ideale se volete rilassarvi, lavorare o semplicemente godervi il viaggio in modo più comodo. Il sovrapprezzo varia, ma in media si spendono 2.000-4.000 yen in più a seconda della tratta. Detto questo, la classe standard è già molto comoda, per cui non vi consiglio particolarmente la Green Car.

Conclusione

Viaggiare sullo Shinkansen è uno dei piaceri più grandi di un viaggio in Giappone. Ma per goderselo davvero, serve un minimo di organizzazione. Vi consiglio di prenotare tutto appena arrivate, così non ci pensate più e vi godete il viaggio senza ansie. Evitate i siti con ricarichi inutili, imparate a riconoscere i periodi più critici, e fate attenzione a quei piccoli dettagli che possono fare la differenza.

Con pochi accorgimenti, viaggiare in treno in Giappone diventa facile, comodo e perfino emozionante.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).