Kabukicho

Se Shinjuku è il quartiere dove che non dorme mai, lo deve a Kabuki-cho, il quartiere della vita notturna e del divertimento.

Nella parte Nord di Kabukicho c’è un insegna rossa che rappresenta la “porta” d’ingresso in questo quartiere. Non si tratta ovviamente di una porta vera e propria, ma è semplicemente un insegna (di notte è luminosa) posta sopra una delle strade principali di Kabuki Cho.

E’ un quartiere che è fondamentalmente gestito dalla Yakuza, la “mafia” giapponese, e vi si trova qualunque cosa anche se le attività principali sono le sale da gioco (Pachinko) e i vari locali di “prostitute”; non si trovano molte discoteche, se cercate quelle dovete andare a Roppongi. Va sottolineato il fatto che in tutto il Giappone generalmente i locali di prostitute non consentono l’ingresso agli stranieri, quindi se cercate questo tipo di divertimento vi conviene prendere un aereo e dirigervi in qualche altro stato asiatico. Di tanto in tanto si trovano per strada ragazzi di colore che fermano gli stranieri per portarli nei loro locali in cui vi faranno conoscere delle ragazze. E’ buona regola evitare qualsiasi contatto con queste persone, perché la serata potrebbe non finire come sperate. Se quando gli dite che non volete vi chiedono “Why not?” rispondete “I am in italian, I don’t need to pay to have a girl in Tokyo“. Molto probabilmente non è vero quello che avete appena detto, ma è il modo più facile per toglierseli dai piedi e prenderli anche in giro senza che loro se ne accorgano.
L’ambasciata degli Stati Uniti ha emesso un comunicato, seguito anche da un comunicato della Farnesina, in cui si invita a prestare la massima attenzione a questo genere di persone perché ci sono stati vari casi di truffa e rapina.

L’insegna che delimita l’ingresso della zona di Kabuki Cho

Esiste un simpatico CD audio, edito dalla White Rabbit Press (che tra l’altro produce ottime Flash Card per imparare i Kanji) in cui la voce (in inglese) di Max Hodges vi guida passo passo attraverso la zona di Kabuki-Cho. Non è niente di speciale questo CD, ma se siete appassionati di Shinjuku e soprattutto volete ascoltare un po’ di suoni e rumori registrati direttamente a Kabuki-cho mentre vi vengono descritte le attrazioni principali, ve lo consiglio. Io l’ho comprato al settimo piano di Kinokuniya, a pochi passi dall’uscita Est (JR) di Shinjuku, ma lo trovate anche in altre librerie e su internet. Se lo desiderate, è disponibile anche la versione solo download sul sito della White Rabbit Press, al costo di solo 8 dollari.

A differenza di quello che alcuni giapponesi e turisti credono, non si tratta di un luogo particolarmente pericoloso. Basta seguire il buon senso e non dare fastidio a nessuno e non succede niente. In nessuna zona del mondo, nemmeno in un paesino sperduto in Islanda si può essere al sicuro da inconvenienti, ma a Kabuki Cho vi posso garantire che non avrete mai nessun tipo di problema. L’importante è non seguire i ragazzi di colore nei loro locali, e non fotografare le persone per strada: se in giro per Tokyo e in tutto il Giappone fotografando qualcuno spesso ricevete in cambio un sorriso questo non vale per Kabuki Cho dove prostitute e membri della Yakuza non amano essere fotografati.

Anche una ragazza da sola può girare a Kabuki Cho la sera: se è giapponese probabilmente verrà avvicinata da qualche ragazzo che le propone molto gentilmente di bere qualcosa insieme, se è straniera è probabile che nessuno nemmeno la guardi.

La Yakuza guadagna con i propri pachinko e bordelli, e non grazie a rapine, scippi e quant’altro. I membri della Yakuza quindi fanno di tutto per evitare che nel quartiere ci siano problemi che possano allontanare i clienti, ed è per questo motivo che si tratta di una zona molto sicura.

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!