Sydney Harbour

È spesso la prima tappa di chi visita Sydney: il  Sydney Harbour è uno dei porti naturali più belli al mondo ed è il posto che meglio racchiude l’essenza della città, tanto da esserne quasi il simbolo.  Circondato da centinaia di km di costa, parchi nazionali e siti storici, il Sidney Harbour è un mondo da esplorare ed è un luogo dove si respira un’energia incontenibile, ma sempre con quello stile easy e rilassato tipico dell’Australia: traghetti, yachts e kayak solcano in continuazione le acque del porto, mentre sulla terraferma turisti e australiani si radunano nei bar accanto all’Opera House per ammirare il panorama in cui domina il Sydney Harbour Bridge, mentre c’è chi passeggia nei vicini giardini botanici e chi si ferma ad ascoltare la musica dei didgeridoo suonati da alcuni aborigeni lungo i moli.

Durante le belle giornate estive le acque color turchese della baia scintillano sotto i raggi del sole, punteggiate qua e là dalle vele delle barche che quasi si confondono con quelle evocate dal tetto dell’Opera House, mentre i gabbiani si avvicinano ai moli in attesa di qualche boccone di fish&chips dai passanti. Numerosi ristoranti e bar costellano il porto insieme ai negozietti di souvenir e centri commerciali, l’ideale per trascorrere un pranzo o una serata, perché questa zona è sempre animata.

Cosa vedere al Sydney Harbour

Lungo la costa

Partendo dall’estremità meridionale, l’area del Sydney Harbour comprende anche i Royal Botanic Gardens, che si estendono lungo la costa offrendo viste sensazionali e percorsi per passeggiare tra bellissime piante. All’interno di questa vasta area verde trovate tante attrazioni storiche e musei, come la Government House, e vari punti panoramici. Proseguendo verso nord si arriva alla piccola penisola che protende verso il mare sulla quale sorge l’Opera House, il principale teatro della città che potete visitare all’interno con tour guidati o assistendo ad uno spettacolo. Questa lingua di terra è chiamata Bennelong Point in onore a Woollarawarre Bennelong, capo della tribù aborigena degli Eora negli anni in cui i primi coloni britannici approdarono nella baia di Sydney. Proseguendo lungo la costa nell’insenatura (Sydney Cove) si passa davanti a Circular Quay, il punto da cui partono tutte le escursioni in traghetto ed è proprio in questa zona che trovate il maggior via vai di gente e anche gli artisti di strada. Poco dopo Circular Quay trovate il Museum of Contemporary Art, ospitato in un edificio art déco e con una bellissima caffetteria all’aperto. Nella parte settentrionale si trovano l’accesso per il ponte, il Sydney Harbour Bridge, che potete scalare o attraversare a piedi, e lo storico quartiere di The Rocks. Qui potete passeggiare tra stradine fiancheggiate da case e palazzi antichi e andare alla scoperta della storia di Sydney.

Esplorare le isole del Sydney Harbour

Un altro modo altrettanto bello per visitare il Sydney Harbour è dall’acqua, in traghetto o con un tour in kayak. Il Sydney Harbour comprende tante isolotti che offrono bellissimi paesaggi sulla baia e ospitano diversi edifici e rovine storiche. Tra queste ci sono ad esempio Fort Denison Island dominata da un’antica fortezza, Shark Island perfetta per un picnic nel verde e una gita fuori città,  Rodd e Goat Island con i loro paesaggi verdi e la ricchezza di tradizioni e storia.  Cockatoo Island, una delle isole più famose, si colloca proprio nel cuore del Sydney Harbour e offre anche un campeggio per chi vuole trascorrere qui la notte.

Fare una crociera o visitare spiagge e parchi

Da Circular Quay partono tante crociere e traghetti che vi permettono di scoprire i parchi, le insenature, le spiagge e le baie segrete del Sydney Harbour. Ci sono anche tour molto particolari in barca a vela, in motoscafo o  in alternativa potete sempre optare per un water taxi.

Tra le mete principali che vi permettono di ammirare al meglio il Sydney Harbour ci sono i sobborghi marini di McMahons Point, Manly, Mosman e Balmain. Il famoso traghetto per Manly offre la migliore visuale della baia: prendete il traghetto più lento, che dura mezz’ora, passando accanto all’Opera House e i Royal Botanic Gardens dirigendosi verso i promontori, gli Heads, che incorniciano l’ingresso della baia.  Il Sydney Harbour National Park si estende lungo la costa a North Head e a South Heads, dove inizia Port Jackson e qui troverete anche tanti percorsi da fare a piedi. Chi vuole scoprire la fauna australiana può partire alla volta del Taronga Zoo, mentre a Watson’s Bay si può passeggiare nel parco mangiando le migliori fish and chips di Sydney.  Da Rose Bay si può partire a bordo di un idrovolante per sorvolare il Sydney Harbour.

Eventi al Sydney Harbour

Il Sydney Harbour è un luogo sempre animato durante tutto l’anno, grazie anche ai numerosi eventi che si svolgono proprio qui.  Tra quelli più importanti ci sono il Vivid Festival, durante il quale gli edifici di Sydney vengono illuminati con giochi di luce e tra questi c’è anche la Sydney Opera Hosue. Il Capodanno è il momento in cui la folla si riunisce per vedere i fuochi d’artificio lanciati dal Sydney Harbour Bridge e altri eventi importanti in cui vale la pena visitare il porto di Sydney sono l’Australian Day,  la partenza della regata Sydney-Hobart e il giorno di Santo Stefano.

Come arrivare

Potete raggiungere Sydney Harbour in treno arrivando alla stazione di Circular Quay. Se il vostro hotel si trova nel CBD, salite a bordo della linea ferroviaria City Circle che percorre tutto il centro con un tragitto circolare, facendo tappa anche a Circular Quay. In alternativa sono disponibili tante linee  che partono da Central Station e fanno tappa qui.

I traghetti raggiungono il terminal di Circular Quay da vari quartieri e sobborghi della città, come Parramatta, North Sydney le varie spiagge del nord; esistono anche tanti collegamenti giornalieri via mare tra Darling Harbour e Sydney Harbour.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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