Cosa vedere in Australia

Parchi nazionali, deserti infuocati e piccole cittadine di surfisti, montagne leggendarie dalle sfumature blu e moderne metropoli circondate da spiagge e da un mare ricco di vita: questi sono alcuni dei paesaggi che vedrete durante il vostro viaggio in Australia, un paese che offre davvero tanto e per tutti i gusti. In questa breve guida vediamo le città e le meraviglie naturali che non potete proprio perdervi.

Grande Barriera Corallina, Queensland

Sognate di tuffarvi in un mondo sottomarino ricco di vita e di colori, nuotando tra coralli variopinti e pesci tropicali? Allora la Grande Barriera Corallina, che si estende per oltre 2.000 km al largo della costa del Queensland del Nord è una delle tappe che non potete lasciarvi sfuggire. È una delle barriere coralline più estese al mondo e vi incanterà con i suoi colori che si celano sotto un mare turchese, tra atolli e isole paradisiache. Per raggiungerla, potete salpare a bordo di una delle imbarcazioni che partono da Cairns, Townsville e altre cittadine lungo la costa in cui numerose agenzie e hotel organizzano tour guidati comprensivi di snorkeling e immersioni.

Sydney, New South Wales

La metropoli australiana per eccellenza, Sydney è una città dove la frenesia del centro finanziario e del porto lasciano spazio al relax sulle spiagge e nei parchi che la punteggiano. È una città unica, dove le atmosfere tropicali sono intrise di multiculturalità e dove le cose da fare e da vedere sono davvero tante: una passeggiata sull’Harbour Bridge o nei Giardini Botanici, un tour all’Opera House o nei musei della città e infine una nuotata sulla famosissima Bondi Beach. Quartieri storici come The Rocks sono perfetti per conoscere le origini della città, mentre gli emergenti Newtown e Surry Hills pullulano di bar, ristorantini e locali dove trascorrere serate divertenti. Per una gita fuori città non può mancare una passeggiata lungo i sentieri di trekking delle Blue Mountains o una degustazione di vini nella Hunter Valley.

Great Ocean Road, Victoria

Considerato tra i miglior viaggi on the road al mondo, la Great Ocean Road è una delle strade costiere più lunghe e belle del pianeta: un itinerario lungo 400 km che parte da Torquay, vicino a Melbourne, fino a Nelson, al confine del South Australia, passando attraverso paesaggi meravigliosi. Spiagge bellissime e piccole baie popolati da surfisti, incredibili faraglioni, parchi nazionali, scogliere e piccoli villaggi dalle atmosfere rilassate offrono i giusti spunti per una sosta durante il viaggio. Tra le attrazioni da non perdere ci sono i Twelve Apostles, 12 faraglioni scolpiti dall’oceano e la cinematografica spiaggia dei surfisti Bells Beach.

Melbourne, Victoria

Seconda città più popolosa d’Australia, con un mix di culture e atmosfere tipicamente europee, Melbourne è una tappa popolare di un itinerario in Australia. Considerata la capitale della cultura australiana e rinomata per la sua gastronomia, Melbourne è anche la meta prediletta di tanti appassionati di sport: il leggendario Melbourne Cricket Ground è la cornice ideale per assistere a una partita di football o di cricket, ma uno degli eventi più attesi è la gara ippica Melbourne Cup, a cui si aggiungono l’Australian Open e il Gran Premio di Formula 1. Tante sono le esperienze che potete vivere a Melbourne: visitate St. Kilda, famosa per la sua spiaggia e il suo luna park dalle atmosfere retrò, passeggiate in centro tra eleganti residenze in stile vittoriano e cattedrali antiche, gallerie commerciali, grattacieli con rooftop bar e boutique eleganti, rilassatevi nei tanti spazi verdi come i Royal Botanic Gardens o lungo le rive del fiume Yarra. Il vivace Queen Victoria Market, il mercato storico di Melbourne, è perfetto per uno spuntino.

Kangaroo Island, South Australia

Situata a circa 15 km al largo della costa del South Australia, Kangaroo Island è il luogo migliore se volete vedere da vicino i più famosi animali australiani, non solo i canguri: foche, pinguini, koala e i timidi echidna sono alcune delle specie che vivono indisturbate in questo enorme zoo naturale. Oltre un terzo dell’isola è composto da parchi nazionali, a cui si alternano piccole cittadine e campagne punteggiate da aziende vinicole e fattorie dove si producono miele e formaggi. Oltre alla fauna, non mancano paesaggi spettacolari, spiagge bianchissime e particolari formazioni rocciose: tappe popolari sono le Remarkable Rocks, rocce granitiche modellate dal mare nel corso dei millenni e il particolare Admirals Arch, un arco di roccia affacciato sul mare.

Fraser Island, Queensland

Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Fraser Island è la più grande isola di sabbia al mondo: ben 120 km di lunghezza e 24 km di larghezza. Di trova a tre ore a nord di Brisbane ed è la meta preferita dagli appassionati di natura e attività all’aria aperta che qui possono scoprire una collezione unica ed eclettica di tesori, dal lago dal fondale di sabbia bianca Lake McKenzie alla foresta pluviale della Valley of the Giants fino all’infinita spiaggia Seventy Five Mile Beach di fronte alla quale si trova il relitto semi sommerso della nave S.S. Maheno. Squali, delfini e balene popolano le acque attorno all’isola, mentre nell’entroterra vivono diverse specie tipicamente australiane come i dingo, i pipistrelli e una grande varietà di uccelli. Per accedere all’isola si può prendere un traghetto da Rainbow Beach o da Hervey Bay.

Uluru Ayers Rock, Northern Territory

Il famoso monolite rosso Uluru, chiamato anche Ayers Rocks, è il simbolo del paese: il fascino dato dalle sfumature rosse e arancioni della roccia, che cambiano leggermente a seconda della luce, e il paesaggio arido e infuocato dell’outback che lo circonda, lo hanno reso una tappa imperdibile di ogni viaggio in Australia. Il tramonto e l’alba sono i momenti migliori per assistere allo spettacolo del monolite che cambia leggermente colore, con i raggi che ne disegnano il profilo maestoso. Potete ammirarlo dal basso, attraverso un percorso a piedi che ne traccia il perimetro, oppure fare un tour in elicottero o in mongolfiera per una visuale completa.

Da sempre un luogo sacro per gli aborigeni che dopo anni di lotta sono riusciti a vietarne la scalata, l’Uluru è il cuore del parco nazionale Uluru-Kata Tjuta National Park, gestito dai suoi “proprietari” originali, la popolazione Anangu, in collaborazione con l’ente governativo Parks Australia. I Kata Tjuta o Monti Olgas sono 36 formazioni rocciose millenarie che si trovano non distanti da Uluru e anch’esse ritenute sacre dalla popolazione aborigena.

Kakadu National Park, Northern Territory

A circa mezz’ora di auto da Darwin, il Kakadu National Park è il più grande parco nazionale del paese dove la ricchezza e varietà di paesaggi permette di passare tra foreste lussureggianti, billabong, formazioni rocciose e gole che nascondono gallerie d’arte rupestre datate 20.000 anni fa, e paludi popolate da migliaia di uccelli e altri animali. È il luogo ideale per immergersi nella natura più incontaminata ed estrema d’Australia, dormire sotto cieli stellati indimenticabili lontano dalle grandi città e a contatto con la storia e la cultura aborigena.

All’interno del parco potete visitare il villaggio di Jabiru, dove ci sono alloggi, negozi, servizi e centri dedicati all’arte aborigena e alla vendita di souvenir artigianali.

Tra le attrattive principali del Kakadu, ci sono le cascate Jim Jim Falls e le Twin Falls e lo Yellow Water Billabong, un bacino d’acqua su cui si svolgono crociere turistiche che consentono di solcare le tranquille acque della laguna e avvistare uccelli acquatici e coccodrilli.

Byron Bay, New South Wales

Questa cittadina di mare è, sin dagli anni ’60, una delle località più popolari tra gli amanti del surf. Un tempo cuore della cultura hippy, conserva ancora uno stile di vita rilassato, nonostante sia diventata una meta del turismo di massa. Scuole di yoga, negozi dedicati agli sport acquatici, ristoranti vegani e bar dove rilassarsi con una birra e dell’ottima musica punteggiano il centro della cittadina.

Le spiagge selvagge di Byron Bay sono la sua attrazione principale e non solo tra i surfisti: si può praticare snorkeling, vedere delfini e tartarughe marine. Byron Bay è perfetta anche per bellissime escursioni e passeggiate: il sentiero di Cape Byron si snoda attraverso foreste pluviali e scogliere frastagliate con viste panoramiche sull’oceano.

Whitsundays Islands, Queensland

Un’altra meraviglia del Queensland è l’arcipelago delle Whitsundays Islands che con la loro spiaggia bianchissima circondata da un mare color turchese e da una brillante vegetazione tropicale sono diventate uno dei paesaggi da cartolina dell’Australia. Piccoli villaggi e resort ospitano i turisti che desirano concedersi una fuga su un’isola tropicale da sogno e le acque calme permettono di nuotare, godersi bellissime gite in barca a vela e praticare snorkeling tra i coralli della Grande Barriera Corallina. Tra le tante spiagge e piccole baie, il luogo più popolare è Whitehaven Beach, un vero paradiso di sabbia bianchissima.

Daintree Rainforest, Queensland

Sebbene la Grande Barierra Corallina sia l’attrattiva più popolare del Queensland, questo Stato australiano vanta un’altra gemma piuttosto popolare, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Situata a nord di Cairns, la Daintree Forest è la foresta pluviale più antica al mondo ed una riserva unica di biodiversità: ospita numerose specie animali e vegetali preistoriche che permettono di ripercorrere le tappe evolutive della Terra e trasportano i visitatori in atmosfere da “Jurassic Park”. Tra felci, foreste di mangrovie e piante tropicali scorre il fiume Daintree, casa dei temutissimi coccodrilli, che popolano la foresta assieme a tanti altri animali, in primis gli uccelli, di cui se ne contano ben 400 specie che includono l’alquanto bizzarro e pericoloso casuario.

Nambung National Park, Western Australia

A nord di Perth, il Nambung National Park è considerato il luogo più magico e affascinante del Western Australia, con i suoi paesaggi selvaggi e disabitati che riservano sorprese uniche: spiagge idilliache popolate di canguri (Kangaroo Point) e piccole baie accarezzate da un mare cristallino perfetto per fare snorkeling e nuotare. Tra le attrattive principali del parco c’è però il Pinnacles Desert, una distesa di sabbia punteggiata da colonne rocciose, chiamate Pinnacles, modellate dal vento nel corso dei millenni. Alcune arrivano a superare i tre metri d’altezza e danno vita ad un paesaggio carico di mistero, che si tinge di colori suggestivi al tramonto.

Rottnest Island, Western Australia

A soli 19 km dalla costa di fronte a Perth, Rottnest Island è uno dei tanti paradisi naturali australiani, dove regna la tranquillità e uno stile di vita rilassato e i veicoli non sono ammessi. Un tempo popolata dagli aborigeni, oggi gli abitanti più famosi sono però i simpatici quokka: piccoli marsupiali dalle dimensioni simili ad un grande ratto. È dai quokka che prende nome l’isola: “Rotte Nest” in olandese significa infatti “nido di ratti” perché appunto i coloni europei alla vista di queste bizzarre creature credettero fossero dei grandi ratti. Per il loro muso sorridente e l’atteggiamento docile i quokka sono stati definiti “gli animali più felici al mondo”. Oltre a scattarvi un selfie con loro, potete nuotare e passeggiare in spiaggia e scoprire la storia di questo luogo.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).