
Iwaso Ryokan
A Miyajima. Ci ha alloggiato anche l'imperatore.
Hiroshima e Miyajima sono visitabili in giornata partendo da Kyoto, ma a chi vuole fare le cose con più calma consiglio di rimanere in zona. Potreste dormire in uno dei tanti hotel della città di Hiroshima, magari risparmiando qualcosa, ma è super-consigliato alloggiare sull’isola di Miyajima, dove sorge il santuario Itsukushima, patrimonio dell’Unesco.
Dormendo qua potrete fare una romantica passeggiata serale e vivere atmosfere che vi rimarranno per sempre nel cuore.
Il vero motivo per dormire qua è quello che succede dopo l’ultimo traghetto: le comitive tornano a Hiroshima, i negozi della via principale abbassano le serrande e l’isola resta agli ospiti dei ryokan e ai cervi. Le stradine che di giorno sono un fiume di gente diventano silenziose, e potete arrivare a piedi fino alla baia con il torii illuminato quasi senza incontrare nessuno.
Anche la mattina vale lo stesso discorso: se uscite subito dopo la colazione, prima dei primi traghetti, vi ritrovate il santuario Itsukushima e i suoi corridoi rossi praticamente per voi. È la parte di Miyajima che chi la visita in giornata non vede mai, e da sola vale la notte in ryokan.
Tra i migliori ryokan del Giappone, tant’è che in passato ci ha alloggiato anche l’imperatore. L'Iwaso Ryokan si trova nella zona di Momijidani, il parco degli aceri che in autunno si tinge di colori a dir poco incredibili.
Grazie allo staff ho avuto la fortuna e l’onore di vedere praticamente tutto l’interno, ammirando le bellissime stanze in ognuno degli edifici che compongono questa struttura, oltre ovviamente ai fantastici e grandi onsen.
Quello che colpisce è la vista, direttamente sul verde della vicina foresta. Al calar del Sole la zona diventa ancora più tranquilla di quanto lo sia di giorno e una passeggiata nei dintorni dopo aver mangiato la prelibata cena kaiseki, è un qualcosa di indescrivibile.
Non c’è ospite che non sia contento di aver alloggiato qua. Il costo può sembrare alto, ma assolutamente è basso rispetto a quello che viene proposto, ve lo garantisco.
Un buon ryokan ad un prezzo fantastico. Nonostante il nome sia “hotel“, in realtà come vedete dalle foto si tratta di un ryokan a tutti gli effetti, con stanze giapponesi con tatami e futon, onsen e ottima cena kaiseki.
Costa così poco perché è un filo decentrato rispetto alla zona dove arrivano i traghetti, per arrivare al Miyajima Seaside Hotel dovrete infatti prendere un bus navetta.
Se disponibile vi consiglio di prendere una stanza con vista mare.
Il Sakuraya di Miyajima si trova nel percorso che collega la zona dei traghetti al Santuario Itsukushima.
E’ una struttura abbastanza semplice nel suo complesso, l’ingresso è moderno ma le stanze sono in stile giapponese, alcune con vista sulla montagna ed altre con vista mare, io vi consiglio ovviamente queste ultime.
E’ economico ed in posizione perfetta, l’unica pecca è che non serve né la colazione né la cena, ma non è un gran problema dato che potete tranquillamente mangiare in uno dei tanti ristorantini presenti sull’isola.
E’ una pensione in stile giapponese ed è stato ristrutturato recentemente. Al Miyajima Morinoyado hanno sia stanze in stile giapponese che in stile occidentale, con bagno privato o in comune.
Interessanti la cena in stile kaiseki e la colazione giapponese, però tutto sommato non è al livello di altre strutture presenti in questa pagina, che vi consiglio di guardare prima di prenotare qua.
Il Mizuhasou è un ryokan che assomiglia molto ad un bed&breakfast di alto livello dato che la struttura non è molto grande, ma davvero accogliente. E’ a pochi passi dal santuario Itsukushima, la cena è interessante, composta da molte portate, ma non credo si possa definire “kaiseki”.
L’onsen non è al pari degli altri presenti sull’isola, ma comunque resta pur sempre una valida soluzione in alternativa alle precedenti.
La cena kaiseki torna in quasi tutte le strutture dell’isola, e nella maggior parte dei casi è un pezzo di Hiroshima messo nel piatto. L’ingrediente principe sono le ostriche, allevate proprio nella baia davanti all’isola: a seconda della stagione ve le servono crude, gratinate, fritte o in tempura.
L’altro protagonista è l’anago, il grongo, che da queste parti è quasi un’istituzione: lo trovate grigliato oppure adagiato sul riso, in una versione più curata dell’anagomeshi che si mangia nei ristorantini della via principale.
La colazione è invece quella giapponese classica, con pesce, riso e zuppa di miso: abbondante e presto, giusto quello che serve per uscire mentre l’isola è ancora vuota.
Vi invito a leggere anche le recensioni complete di alcuni ryokan sull’isola di Miyajima:

A Miyajima. Ci ha alloggiato anche l'imperatore.

Ryokan a Miyajima.

Sull'isola di Miyajima.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).