Tabellone digitale con orari e ritardi dei treni Shinkansen in una stazione giapponese.

Ritardi dei treni in Giappone

In Italia si parla spesso del fatto che i treni giapponesi in un anno abbiano accumulato solo 1 minuto di ritardo. Mi spiace dirvelo, ma si tratta di una bufala.
In linea di massima i treni giapponesi sono puntuali, chiunque sia stato in Giappone può confermarvelo. Potete spostarvi ovunque in pochi istanti ed avere la garanzia al 99,999% di non avere ritardi. Faccio questo articolo a scopo informativo però, per spiegarvi che non è sempre tutto perfetto.

Ritardi degli shinkansen

Di tanto in tanto le società che gestiscono i treni superveloci shinkansen si scusano ufficialmente per i ritardi accumulati nell’anno precedente, di solito il ritardo è di circa 30 secondi in media per ogni treno. Può sembrarvi una piccolezza, ma se considerate che magari 50 treni arrivano puntuali, 30 secondi di ritardo in media significa che un treno arriverà con 25 minuti di ritardo che non è proprio poco. In linea di massima comunque succede solo in casi veramente eccezionali (vedi sotto dove parlo delle cause).

Ritardi dei treni locali

I treni locali che collegano località di periferia alle grandi città e quelli che sono all’interno delle città stesse, subiscono di continuo vari ritardi.
Mi capita spesso di trovare treni bloccati ed in ritardo, sia nella vita di tutti i giorni sia quando accompagno viaggi di gruppo. Durante GiappoTour per esempio una volta il Narita Express invece di raggiungere Tokyo in circa 1 ora ci ha messo quasi 2 ore e mezza, e per tornare da Kamakura il treno è rimasto fermo quasi 2 ore. Sono solo un paio di esempi, ma sappiate che non sono le eccezioni che confermano la regola: trovare la Yamanote Line ferma per alcuni minuti è abbastanza comune.

Cause dei ritardi

Ci sono vari motivi per cui i treni qua possono essere in ritardo, per esempio:

  • Suicidi: succede abbastanza spesso che chi vuole farla finita decida di buttarsi sotto un treno, anche come “vendetta” verso la società, dato che questo gesto comporterà enormi problemi ai passeggeri, proprio a causa del ritardo del treno.
  • Incidenti: non intendo scontri frontali o cose simili, ma anche semplicemente persone che cadono sulla linea ferroviaria. Su milioni di persone che prendono ogni giorno i mezzi di trasporto nella sola Tokyo, qualche piccolo incidente c’è sempre.
  • Problemi tecnici: non è raro vedere annunci di ritardo causati da piccoli incendi (magari sono due cavi che si sono surriscaldati, niente di che) o cose simili.
  • Maltempo e terremoti: tra tifoni, forti nevicate e scosse, i ritardi sono spesso presenti.
  • Kakekomi-josha: è il modo in cui i giapponesi chiamano il gesto di salire sul treno all’ultimo secondo, poco prima che le porte si chiudano. A volte va tutto bene, a volte qualcuno rimane schiacciato nella porta, quindi bisogna riaprire la porta e richiuderla. Tutto questo fa perdere tempo, che potrebbe portare a ritardi.

Certificato di ritardo

Se ci sono importanti ritardi nei treni, le società proprietarie delle linee danno ai passeggeri un certificato in cui è scritto il ritardo subito. Questi certificati si possono portare al lavoro, a scuola o all’università e sono considerati delle giustificazioni valide per il ritardo.

Rimborsi in caso di ritardo

Quando il ritardo diventa serio ci sono due cose che vi conviene sapere. Se un treno con supplemento rapido, shinkansen compreso, arriva con due ore o più di ritardo, quel supplemento vi viene rimborsato: la tariffa base no, ma la parte più cara sì. Il rimborso si chiede allo sportello della compagnia, anche nei giorni successivi al viaggio.
Sotto le due ore invece non spetta nulla, per quanto lungo sia stato lo stop.

Anche il certificato di ritardo non va per forza ritirato in stazione: le compagnie principali lo pubblicano sul proprio sito per qualche giorno, quindi potete scaricarlo con calma dopo, pure dall’albergo.

Come capire se il treno è in ritardo

Se il vostro treno tarda, la prima cosa da guardare sono i pannelli in stazione: quando una linea ha problemi compare la scritta “delayed” anche in inglese, spesso con il motivo del blocco. Gli annunci vocali invece sono quasi sempre solo in giapponese, quindi non allarmatevi se non capite una parola.
Tutte le compagnie principali hanno poi una pagina con lo stato delle linee aggiornato in tempo reale, disponibile anche in inglese: è il modo più rapido per capire se conviene aspettare o cambiare strada.

Nelle stazioni grandi trovate sempre personale vicino ai tornelli, ed è la soluzione più veloce di tutte: anche con poche parole di inglese vi indicano un percorso alternativo. A Tokyo in particolare quasi ogni tragitto si può fare in due o tre modi diversi, quindi un blocco su una linea raramente vi ferma davvero.

Video: Rimborsi treni in Giappone: la verità

Video: Treni in Giappone: la verità sui rimborsi

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).