Quando andare in India

Con il suo fascino, le atmosfere esotiche, la sua storia antichissima, i sapori speziati della cucina e le tradizioni, l’India regala esperienze di viaggio sensazionali e indimenticabili.

È un Paese ricco di paesaggi variegati, dalle moderne e caotiche Mumbay e Nuova Delhi alle vette imponenti dell’Himalaya, passando per le spiagge paradisiache della costa meridionale, con le foreste tropicali, i villaggi e i fiumi del Kerala per poi restare incantati di fronte agli splendori del Rajasthan.

L’India è uno di quei luoghi che riesce ad esaudire i sogni di tutti: gli amanti della natura possono avventurarsi in escursioni nella giungla e sulle montagne o semplicemente rilassarsi nelle baie affacciate su acque cristalline, chi è appassionato di storia e cultura può visitare i grandi palazzi e i vivaci bazar, mentre chi vuole fare un tuffo nei sapori locali può gustare i piatti speziati presso le bancarelle o nei ristorantini locali. L’India è anche la patria dello yoga ed oggi sono tanti i pacchetti vacanza che abbinano le visite con dei corsi di questa disciplina.

Considerata la vastità di questa terra e la grande varietà di paesaggi, non stupisce che il clima dell’India presenti delle notevoli differenze da una regione all’altra: può capitare quindi che mentre l’estremo sud sia colpito dalle piogge tropicali, al nord le città siano sepolte sotto una coltre di neve. Per questo motivo la scelta del periodo in cui partire deve essere fatta essenzialmente in relazione alla regione che si vuole visitare.

Il clima dell’India

In generale il clima dell’India è caratterizzato da tre stagioni: un’estate calda ed afosa (da marzo a fine maggio), la stagione dei monsoni (da giugno a fine ottobre) e un inverno fresco e soleggiato (da novembre a fine febbraio).

Le piogge monsoniche non compaiono tutte in una volta, ma sono precedute da temporali sporadici che si fanno via via sempre più frequenti e abbondanti; in alcuni casi si generano anche alluvioni che causano parecchi danni.

Per chi desidera fare un tour completo dell’India il periodo maggiormente consigliato dal punto di vista del tempo è l’inverno, poiché in questa stagione si trovano le condizioni migliori in quasi tutto il Paese, mentre se vi interessa soltanto una specifica regione è bene allora verificare qual è il periodo più indicato per visitare quella determinata regione. Ovviamente bisogna tener conto anche delle proprie preferenze: in estate il tasso di umidità raggiunge livelli molto alti, perciò se ad esempio mal sopportate il caldo optate per altri periodi se ne avete la possibilità.

Le sette regioni climatiche

L’India viene suddivisa in ben sette regioni climatiche:

  • nella zona dell’Himalaya, che comprende le regioni di Darjeeling and Shimla, gli inverni sono freddi e nevosi, in particolare nei mesi di dicembre e gennaio, quando le temperature scendono al di sotto dello zero durante la notte, mentre di giorno non superano i 10°C. Nonostante il freddo sono comunque tanti i viaggiatori amanti dei paesaggi innevati e degli sport invernali che scelgono questo periodo, perché sono regioni che si prestano ad essere visitate in ogni periodo dell’anno, ma tenete presente che alcune strade potrebbero essere impraticabili in caso di abbondanti nevicate. Se viaggiate in questo periodo portate con voi abiti pesanti, giacche da sci che vi tengano al caldo e non dimenticate sciarpa, guanti e berretta. Le estati offrono invece un clima fresco con temperature che oscillano tra i 13°C e i 19°C; a chi viaggia in questo periodo si consiglia di portare comunque indumenti più pesanti ma anche accessori per proteggersi dal sole (crema solare, occhiali da sole e cappellino) soprattutto se ci si avventura in alta quota. L’estate è il periodo decisamente migliore per il trekking in questa zona, mentre è bene di evitare la stagione delle piogge: Darjeeling registra abbondanti precipitazioni da giugno a settembre, mentre Shimla da luglio a fine agosto. Se non potete scegliere altri periodi munitevi di scarpe impermeabili e una giacca antipioggia. Va detto che tra queste due regioni Shimla offre tutto l’anno temperature più gradevoli rispetto a Darjeeling.
  • Delhi. Il periodo migliore per visitare questa regione settentrionale dell’India, dove si trova la città di Nuova Delhi è l’inverno (ottobre-marzo), quando le temperature sono moderate durante il giorno (intorno ai 20°C) da novembre fino a febbraio, mentre a marzo e ad ottobre possono sfiorare anche i 30°C. Vi è però una notevole escursione termica tra il giorno e la sera, quando le temperature possono scendere anche fino a 8°C, perciò vi suggerisco di mettere in valigia anche abiti pesanti per la notte. Maggio e giugno sono invece caratterizzati da un caldo intenso, con minime intorno ai 26°C e massime che possono raggiungere i 40°C. Proteggersi dal sole e anche dalle zanzare è molto importante  nel periodo estivo: mettete in valigia una crema solare ad alta protezione, uno spray repellente per insetti, un cappellino e occhiali da sole. Il clima caldo e secco lascia poi spazio all’umidità e alle  piogge abbondanti che colpiscono Delhi da luglio a settembre; in questo periodo è d’obbligo girare sempre con una giacca antipioggia o un ombrello a portata di mano e indossare scarpe impermeabili. Se avete in programma di visitare il mausoleo Taj Mahal di Agra, scegliete l’orario della visita in base alla stagione per avere una migliore visibilità: da novembre a febbraio ci può essere un po’ di nebbia nelle prime ore del mattino, perciò meglio optare per la tarda mattinata o il pomeriggio; nel resto dell’anno le ore migliori sono quelle serali del tramonto, quando fa meno caldo e ci sono meno turisti in giro.
  • Rajasthan. Questa regione ha un clima simile alle limitrofe Delhi e Agra, ma essendo  di dimensioni molto vaste presenta alcune differenze al suo interno, con una parte occidentale dal clima caldo e asciutto ed una parte orientale caratterizzata dalla stagione delle piogge tra luglio e agosto. A ovest il Rajasthan comprende gran parte del Deserto di Thar, dove in estate le temperature raggiungono i 45°C, mentre attorno al distretto di Udaipur il clima estivo è piacevolmente più fresco. Nella zona a ovest di Aravalli Hills e nel distretto di Jaisalmer si ha un clima molto più secco durante tutto l’anno, con scarse precipitazioni ed un’umidità più ridotta, al contrario invece delle zone orientali dove il clima è più tropicale e le piogge più abbondanti, in particolare in luglio e agosto. Se viaggiate in questi due mesi portate con voi tutto il necessario per far fronte ai temporali improvvisi: mettete in valigia una giacca e scarpe impermeabili. Il periodo migliore per visitare questa regione è da ottobre a marzo.
  • Calcutta, nella parte orientale, ha un clima tropicale caldo tutto l’anno, in cui si distinguono principalmente due stagioni, quella secca e la stagione delle piogge. A dicembre e gennaio le temperature raggiungono quasi 30°C durante il giorno, mentre di notte possono scendere attorno ai 10°C. Perciò non dimenticate abiti leggeri e accessori per proteggervi dal sole durante il giorno, ma mettete in valigia anche qualche capo più pesante per la sera. Da febbraio l’umidità e le temperature cominciano progressivamente ad aumentare, superando abbondantemente i 35°C. In questo periodo è importante proteggersi dalle zanzare che con l’elevata umidità sono più numerose, perciò portate sempre con voi uno spray repellente. La stagione delle piogge intercorre tra giugno e settembre: le precipitazioni sono abbondanti e frequenti, ma non mancano anche giornate di sole. È consigliabile quindi essere pronti un po’ a tutte le evenienze, portando con sé sia abiti leggeri che scarpe e giacca o mantella impermeabili.
  • Mumbai, situata sulla costa occidentale dell’India, presenta un clima favorevole da ottobre a maggio, quando le temperature non sono troppo elevate e c’è quasi una totale assenza di precipitazioni. Durante l’inverno le temperature oscillano da 15°C a 29°C, mentre nel periodo estivo il caldo aumenta e si registra una media tra i 26°C e i 33°C. Se viaggiate in inverno vestitevi a strati per poter girare con abiti più leggeri durante il giorno e coprirvi alla sera quando l’aria si fa più fresca, mentre se viaggiate in estate indossate capi ampi e di tessuto leggero e munitevi di tutto il necessario per proteggervi dal sole; non dimenticate anche un foulard e una giacchetta da indossare nei luoghi climatizzati per non soffrire degli sbalzi di temperatura. Da giugno a settembre c’è il periodo delle piogge, che sono più abbondanti nei mesi di luglio e agosto, quando purtroppo è difficile che ci siano giornate interamente soleggiate. Per lo più però si tratta di temporali brevi e passeggeri, quindi è importante che abbiate con voi una giacca impermeabile o un ombrello qualora veniste sorpresi da un acquazzone improvviso.
  • Goa. Il piccolissimo stato di Goa è famoso per le sue spiagge e fatta eccezione per la stagione delle piogge (giugno-settembre), in cui si sconsiglia la visita per le abbondanti e quasi incessanti precipitazioni, nel resto dell’anno ogni periodo è ideale per rilassarsi in spiaggia. Da dicembre a maggio le temperature minime si aggirano intorno ai 22-24°C, mentre le massime arrivano a superare i 30°C. Quindi mettete in valigia il costume da bagno, le infradito, la crema solare, gli occhiali da sole e il telo per il mare!
  • Kerala. Il sud dell’India regala temperature elevate durante tutto l’anno e che difficilmente scendono al di sotto dei 20°C in inverno, mentre a maggio e giugno raggiungono anche i 35°C. Fatta eccezione per la stagione delle piogge, che intercorre da giugno a fine agosto, ogni momento dell’anno è quindi perfetto per scoprire questa terra magica, fare un’escursione in barca sui fiumi che attraversano villaggi e foreste o semplicemente distendersi su spiagge bianchissime. Mettete in valigia il costume da bagno, infradito, crema solare e scarpe e pantaloni da trekking se avete in programma delle escursioni; da settembre a dicembre potrebbero esserci sporadici ma intensi temporali alla sera, perciò se viaggiate in questi mesi munitevi dell’occorrente per proteggervi dalla pioggia, come una giacca e scarpe impermeabili.

Dopo la panoramica dettagliata di ogni regione climatica vediamo mese per mese quali sono gli eventi e le località migliori da visitare.

Marzo – Aprile – Maggio

Da fine febbraio le temperature cominciano lentamente ad aumentare in tutta l’India a partire dal nord del paese arrivando in molte località a toccare i 40°C a maggio. Nel sud le temperature sono leggermente più basse ma c’è una maggiore umidità, che anticipa l’arrivo della stagione delle piogge. Chi non soffre il caldo potrebbe optare per questo periodo per godersi l’India in un’atmosfera più tranquilla, considerando che l’alta stagione termina a febbraio/marzo, quindi ci sono pochi turisti in giro e al tempo stesso si evita così la stagione delle piogge. Questo è anche un buon periodo per risparmiare perché hotel e voli cominciano ad abbassare i prezzi.

Dove andare in questo periodo: è il periodo migliore per le escursioni e il trekking sulle colline e le montagne nella regione dell’Himalaya e per visitare i parchi nazionali. In alta quota l’aria è fresca e la natura offre incredibili spettacoli con paesaggi verdi e fioriti; a partire da aprile, quando le temperature si alzano è più facile avvistare animali come tigri ed elefanti che si aggirano in cerca di acqua.

Eventi principali

Holi Festival (marzo). Non c’è niente di meglio che festeggiare l’arrivo dell’estate indiana con un festival interamente dedicato ai colori! In varie località del Paese si svolge questa festa induista in cui le persone si riuniscono negli spazi aperti per divertirsi in battaglie di polveri colorate.

Giugno – Luglio – Agosto – Settembre – Ottobre

Al sud e in tutta l’India occidentale giugno segna l’arrivo della stagione delle piogge. Nonostante la medicina tradizionale Ayurveda sostenga che questo sia il periodo migliore per i trattamenti terapeutici, è difficile consigliare di visitare l’India in questo periodo, seppur essendo bassa stagione sicuramente si risparmia, poiché le piogge torrenziali potrebbero rendere impraticabili le strade e impedire i collegamenti; c’è inoltre il rischio di inondazioni.

Dove andare in questo periodo: se c’è un luogo che non viene toccato dalle piogge monsoniche è il Ladakh, nell’estremo nord dell’India. Qui l’inverno è più lungo e la neve copre le strade fino a giugno per poi sciogliersi e scoprire la straordinaria bellezza di questa regione isolata, ma molto popolare, conosciuta anche come il Piccolo Tibet.

Eventi principali

Rajasthan International Folk Festival (ottobre). Si svolge a Jodphur e consiste in una serie di spettacoli di danza e musica tradizionali in cui si esibiscono artisti provenienti da varie località del Paese.

Diwali (ottobre o novembre), ovvero il Festival induista delle luci, è una delle più importanti feste indiane. Dura cinque giorni e in tutte le località vengono accese migliaia di candele o lampade; è sicuramente un evento imperdibile ed emozionante.

Novembre – Dicembre – Gennaio – Febbraio

A novembre le piogge sono ormai un lontano ricordo in quasi tutto il Paese, eccetto qualche zona sulla costa est. Le giornate soleggiate e le temperature miti accolgono i visitatori durante quella che è considerata l’alta stagione turistica. Di certo i prezzi sono più alti rispetto ad altri periodi, in particolare in occasione delle festività occidentali di Natale e Capodanno e una maggiore affluenza di turisti è sinonimo di code più lunghe alle attrazioni, ma d’altra parte questo è anche il periodo in cui si svolgono i principali eventi e festival.

Se al nord il clima è rigido al sud invece è tempo di andare in spiaggia!

Dove andare in questo periodo: in generale questo periodo è ottimo per visitare praticamente tutto il Paese! Molti turisti affollano le spiagge della costa occidentale, in particolare nello stato di Goa, famoso per la bellezza del paesaggio e i party notturni. È il periodo migliore anche per visitare l’estremo sud (Kerala) poiché negli altri mesi il clima resta sempre umido e ci sono piogge più o meno frequenti. Potrebbe essere anche il momento ideale per visitare il Rajasthan, stando così alla larga dal caldo torrido dell’estate. La zona dell’Himalaya è coperta da una spessa coltre di neve, che regala di certo uno scenario magico e attira gli amanti degli sport invernali, ma non è il periodo più adatto per fare trekking o altre attività!

Eventi principali

  • Kite Festival (gennaio). È uno dei maggiori eventi della città di Gujarat; in questa occasione il cielo si riempie di una miriade di aquiloni.
  • Bikaner Camel Festival (gennaio). Un coloratissimo festival dedicato ai cammelli che si svolge nella città di Bikaner, nel deserto del Rajasthan. Potete assistere a sfilate, corse e concorsi di cammelli, oltre a spettacoli di musica e danze tradizionali.
  • Republic Day (26 gennaio). In questa giornata che celebra la nascita della costituzione indiana si tengono festeggiamenti, parate e spettacoli in tutto il Paese.
  • Kerala Temple & Elephant Festival (da febbraio a maggio). Kerala è ricca di templi e questo festival, che si ripete più volte in questo periodo, vede come attività principale le sfilate di elefanti presso i vari luoghi di culto.
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).