5 giorni a Nuova Delhi

Nuova Delhi è una città con centinaia di anni di storia e un affascinante patrimonio culturale. Ad ogni visita, riserva sempre nuove sorprese e per visitarla a fondo ci vorrebbero settimane. Ma cosa vedere se si hanno solo cinque giorni in città? Eccovi un itinerario completo per cogliere il meglio di Nuova Delhi.

Giorno 1: politica e shopping

Iniziate il vostro viaggio nella capitale indiana visitando uno dei luoghi più importanti del paese, il Rashtrapati Bhavan, la residenza ufficiale e il luogo di lavoro del Presidente dell’India. Vi consiglio di prenotare i biglietti online e pianificare la visita poiché alcune sezioni del Rashtrapati Bhavan sono accessibili al pubblico solo in determinati giorni. Se viaggiate tra i mesi di agosto e marzo, assicuratevi di non perdere i famosi e incantevoli giardini Mughal, considerati l’anima di questo complesso presidenziale. Una volta finito il tour all’interno, dirigetevi verso il vicino India Gate, il memoriale della Prima Guerra Mondiale e uno dei monumenti più celebri di Delhi.

Finite queste visite, è tempo di esplorare un’altra importante area di Delhi, il quartiere dello shopping di Connaught Place. Qui godetevi l’architettura elegante degli edifici, acquistate articoli d’artigianato e souvenir, come spezie, tessuti, tappeti e molto altro ancora, fermatevi ad assaporare la cucina locale nei ristoranti e restate affascinati dal complesso di 5 osservatori astronomici del diciottesimo secolo, Jantar Mantar. Connaught Place ha anche alcuni ottimi bar e ristoranti in cui potreste voler trascorrere la serata.

Prima però potete terminare la giornata ammirando il tramonto al Gurudwara Bangla Sahib (angolo di Baba Kharak Singh Marg e Ashoka Road): si tratta di un glorioso complesso di templi sikh bianchi con cupole dorate.

Giorno 2: scoprite la storica Delhi

Centro del vecchio mercato, nel quartiere Chandni Chowk, a Delhi.
Centro del vecchio mercato, nel quartiere Chandni Chowk, a Delhi.
Nel diciassettesimo secolo, il quinto imperatore Mughal Shah Jahan decise di trasferire la sede di governo da Agra a Delhi. Dal palazzo conosciuto come Forte Rosso, impartiva gli ordini per la costruzione di una nuova città che chiamò Shahjahanabad. All’epoca il famoso mercato di Chandni Chowk era il vanto di Shahjahanabad e oggi resta uno dei mercati più rinomati in Asia: al suo interno si trova di tutto, dalle spezie esotiche ai gioielli d’argento e ai profumi.

Oggi Shahjahanabad è conosciuta come la Vecchia Delhi e sebbene il luogo abbia perso la grandiosità che possedeva durante l’era Mughal, il suo fascino antico emerge ancora negli stretti vicoli, nelle dimore decadenti e nei mercati affollati. Provare lo street food qui è quasi un obbligo.

Giorno 3: esplorate i monumenti iconici

Delhi è una città che ha visto l’ascesa e la caduta di alcuni degli imperi più potenti dell’India. Ogni successiva dinastia costruì nuove capitali e storicamente la moderna Delhi è composta da sette città più piccole. Ogni impero ha lasciato la propria eredità unica nei vari monumenti ed edifici che punteggiano la capitale e sarebbe un vero peccato perdersi questi meravigliosi luoghi durante un viaggio a Delhi perciò dedicate il terzo giorno del vostro itinerario alla loro scoperta.

Iniziate dalla zona di Mehrauli, che fu la capitale del primo Sultano di Delhi, Qutb-ud-din Aybak. Qui sorge il minareto in mattoni più alto del mondo, il Qutub Minar, e adiacente ad esso si trova il parco archeologico di Mehrauli. La tomba di Humayun, Purana Qila e Nizamuddin Dargah sono alcuni degli altri luoghi importanti che potete visitare. Oltre a questi famosi monumenti, Delhi ha anche una miriade di altre strutture, spesso trascurate dai turisti.

Giorno 4: gita di un giorno al Taj Mahal

Se avete cinque giorni a disposizione, dedicate una giornata ad un’escursione ad Agra per vedere il bellissimo Taj Mahal. La distanza tra le due città è di circa 230 chilometri e occorrono circa quattro ore per arrivarci ma se partite al mattino presto riuscirete tranquillamente a rientrare a Nuova Delhi alla sera. Il Taj Mahal, considerato un monumento dell’amore, è stato costruito dall’imperatore Mughal Shah Jahan per la sua amata moglie Mumtaz Mahal, ma al di là del romanticismo, questo mausoleo di marmo è considerato l’apice dell’architettura Mughal in India.

Se lo volete, potete anche cogliere l’occasione per visitare il vicino Forte di Agra, che era la sede dell’impero Mughal prima che la capitale fosse trasferita a Delhi.

Giorno 5: giardini, musei e gallerie d’arte

Statue di pietra al giardino dei cinque sensi a Nuova Delhi.
Statue di pietra al giardino dei cinque sensi a Nuova Delhi.
Trascorrete l’ultimo giorno del vostro viaggio visitando alcuni dei principali musei e gallerie d’arte di Delhi in base ai vostri interessi. Gli appassionati di storia possono recarsi al Museo Nazionale, che ospita reperti di antiche civiltà, mentre il National Gandhi Museum e l’Indira Gandhi Memorial Museum fanno luce su due importanti personaggi storici. Se siete più appassionati di artigianato, il National Handicrafts & Handlooms Museum è più adatto ai vostri gusti, mentre gli amanti della letteratura dovrebbero visitare il Ghalib Museum and Library. Delhi vanta anche alcuni musei insoliti come il Sulabh International Museum of Toilets, ovvero il museo internazionale dei bagni, e il museo di bambole Shankar’s International Dolls Museum. Ci sono inoltre varie gallerie di arte moderna e classica.

Se volete passeggiare nel verde, unitevi agli abitanti di Delhi nei Giardini di Lodhi. Questo vasto parco cittadino ospita numerosi monumenti, tra cui tombe di sovrani del XV e XVI secolo, sentieri dove passeggiare, fontane e molto altro. I giardini furono costruiti dagli inglesi nel 1936.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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