Okonomiyaki
Gli okonomiyaki vengono paragonati spesso a piatti occidentali, ma le somiglianze sono solo molto vaghe: c’è chi parla di omelette, chi di frittata, mentre il termine che mi piace di più è pizza giapponese.
E’ un piatto tradizionale della zona del Kansai, e più precisamente di Osaka, anche se come vedremo ne esistono molte altre versioni.
Si tratta di un piatto unico molto sostanzioso, a base di farina, acqua e cavolo cappuccio, dentro e sopra il quale si possono aggiungere moltissimi ingredienti. L’impasto si cuoce sulla piastra fino a diventare una specie di pizza alta un paio di centimetri: semplice e goloso.
Indice
- Come si mangia
- Dove mangiarlo
- Ricetta degli Okonomiyaki
- Ristoranti di Okonomiyaki
- Okonomiyaki e vegetariani
- Varianti degli okonomiyaki
- Okonomiyaki nella cultura popolare
- Video: Mangio okonomiyaki con Polentone a Hiroshima
- Video: Mangio okonomiyaki scelto da voi
- Video: Mangio okonomiyaki in Giappone con il Signor Franz!
Come si mangia
In alcuni ristoranti è il cuoco che prepara gli okonomiyaki ai clienti seduti intorno ad una grande piastra, mentre in altri ad ogni cliente viene fornita una ciotola con gli ingredienti da mescolare e si può cucinare divertendosi insieme ai propri amici su una piastra posta sul proprio tavolo. In tutti e due i casi l’okonomiyaki di solito non finisce nel piatto: si taglia a spicchi e si mangia direttamente dalla piastra, che lo tiene caldo fino all’ultimo boccone.
Sul tavolo trovate una piccola spatola di metallo, la hera, che serve a tagliarlo e che in molti usano anche per portarlo alla bocca al posto delle bacchette. All’inizio sembra un po’ scomodo, ma dopo due o tre morsi ci si prende la mano.
Dove mangiarlo
Nella zona di Osaka si mangiano splendidi okonomiyaki, in particolare vi consiglio uno dei ristoranti della catena Chibo, veramente eccellente. Considerate di spendere circa 1.500-2.000 yen a persona.
Ricetta degli Okonomiyaki
Cucinare gli okonomiyaki a casa non è un problema, invece di preparare questo piatto utilizzando il teppan, la classica piastra giapponese, potete tranquillamente utilizzare una padella tradizionale.
Difficoltà: 3/5
Ingredienti per 2 Okonomiyaki
Per l’impasto:
Farina: 300 grammi
Uova: 2
Acqua: 400ml
Cavolo cappuccio: quanto basta
Salsa Bulldog
Preparato per Okonomiyaki
Per il condimento
“Okonomi” significa “quello che vuoi“, ed è per questo che potete sbizzarrirvi quando preparate questo piatto, provando nuove versioni anche fusion utilizzando ingredienti tipicamente italiani. E’ un ottimo piatto per aiutarvi a svuotare il frigorifero.
Per un okonomiyaki a base di pesce utilizzate seppie, gamberetti e polipo, mentre se desiderate fare un okonomiyaki a base di carne utilizzate carpaccio di manzo e pancetta di maiale.
Poco prima di servire l’okonomiyaki potete aggiungere sopra della maionese o del ketchup oppure della salsa tonkatsu oltre che eventualmente a del Katsuobushi, scaglie molto fini di tonno essiccato che grazie al calore del piatto si muovono sembrando vive.
Per la preparazione, impastate la farina con l’acqua, aggiungete i cavoli dopo averli puliti e tagliati molto fini e successivamente tutti gli altri ingredienti tagliati in pezzi piccoli.
Mescolate fino ad ottenere un impasto ben amalgamato e cuocete a fuoco medio in padella per alcuni minuti finché ben cotto.
Potete servire l’okonomiyaki senza aggiungere niente sopra, lasciando all’ospite la scelta del condimento, dopo aver messo in tavola ketchup, maionese, salsa tonkatsu e una ciotolina di Katsuobushi.

La preparazione di Okonomiyaki in una bancarella per le strade di Osaka.
Ristoranti di Okonomiyaki
Dato che è un piatto molto popolare si trovano ristoranti di okonomiyaki in ogni città e anche in piccoli paesi, uno dei migliori ristoranti per gustare l’originale okonomiyaki è il ristorante Chibo di Osaka che ha molte filiali sparse per tutta la città.
Si tratta di un ristorante informale e non troppo caro, dove anche il più farcito degli okonomiyaki del menu resta su prezzi ragionevoli.
E’ sufficiente un solo okonomiyaki per essere sazi.
Okonomiyaki e vegetariani
Se non mangiate carne o pesce l’okonomiyaki è più insidioso di quanto sembri: il cavolo cappuccio la fa da padrone, ma nell’impasto finisce quasi sempre del brodo dashi a base di pesce e sopra arrivano di serie le scaglie di katsuobushi e una salsa che contiene estratti di pesce.
Qualche locale prepara volentieri una versione senza carne, però conviene dirlo chiaro quando ordinate, chiedendo l’okonomiyaki senza katsuobushi: non è scontato che il cuoco ci pensi da solo.
Varianti degli okonomiyaki
Gli okonomiyaki sono una tradizione della zona del Kansai come ho scritto qua sopra, ma in Giappone ci sono molte varianti ma tutte abbastanza simili.
A Tokyo e nella regione del Kanto per esempio sono diffusi i Monjayaki, che potete gustare nella zona di Tokyo chiamata Tsukishima, dove si trova un’altissima concentrazione di ristoranti di Monja.
Hiroshima si distingue invece perché gli ingredienti non si mescolano: una crespella sottile, il cavolo e gli spaghetti di soba o udon vengono cotti a strati, mentre ad Hamamatsu, nella prefettura di Shizuoka, agli okonomiyaki si aggiunge il Takuan, il ravanello daikon sottaceto che dà al piatto un caratteristico sapore.
Nell’isola di Okinawa invece si preparano gli Hirayachi, una sorta di okonomiyaki molto più fini dell’originale. Anche a Osaka, del resto, non esiste una versione sola: il modanyaki è l’okonomiyaki classico a cui si aggiunge uno strato di spaghetti yakisoba, mentre il negiyaki è molto più sottile, senza la salsa dolce sopra e coperto da una montagna di cipollotto verde.
Se li vedete sul menu vale la pena provarli: sono la prova che l’okonomi, cioè “quello che vuoi”, non è solo un modo di dire.

Un ragazzo prepara gli Okonomiyaki nella versione di Hiroshima.
Okonomiyaki nella cultura popolare
Nel manga e anime intitolato Ranma 1/2 tra le tante curiosità del mondo giapponese che si possono osservare, si vedono spesso ristoranti di Okonomiyaki. In particolare Ukyo Kuonji gestisce un piccolo ristorante di okonomiyaki, l’Ucchan, dove cucina lei stessa dietro al bancone.
Nel ben più famoso cartone animato giapponese Kiss me Licia (il titolo del manga originale è Ai Shite Knight) il papà di Licia, la protagonista, gestisce un ristorante di Okonomiyaki che potete vedere nel pezzo della prima puntata che trovate qua sotto. Il manga originale è del 1982 mentre il cartone animato è stato trasmesso in Italia per la prima volta nel 1985 anche se solo nel 2002 in Italia è uscito il manga intitolato Love Me Knight. Dato il grande successo che questo cartone ebbe negli anni ’80 in Italia venne girato anche un telefilm in cui Licia fu impersonata da Cristina D’Avena, per la prima volta nel ruolo di attrice.
Video: Mangio okonomiyaki con Polentone a Hiroshima
Video: Mangio okonomiyaki scelto da voi
Video: Mangio okonomiyaki in Giappone con il Signor Franz!
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
