Omurice con riso fritto avvolto in omelette, decorato con ketchup, pomodorini e insalata.

Omurice

L’omurice è un piatto giapponese in cui una omelette è adagiata sopra o intorno a del riso saltato. All’interno del riso oltre al ketchup possono esserci vari ingredienti come carne e/o verdure; il ketchup viene anche messo poi sopra l’omelette, talvolta scrivendo o disegnando cose carine.
È molto diffuso fare l’omurice a casa ed è apprezzato dai bambini, e non solo: è un classico del comfort food giapponese e lo trovate in tante versioni, da quella più semplice a quella con l’uovo bavoso.

Come mangiarlo

Si mangia con il cucchiaio o con la forchetta e non ci sono particolari indicazioni. Nelle versioni con l’uovo morbido conviene rompere la frittata e mescolarla al riso e alla salsa, così ogni cucchiaiata è cremosa e saporita.

Dove mangiarlo

Lo trovate in moltissimi ristoranti dove fanno anche altri tipi di piatti. Il costo è di solito intorno ai 1.000 yen.

Marco Togni mostra un piatto di omurice del ristorante Kichi Kichi Omurice a Kyoto.
Mostro il celebre omurice del Kichi Kichi appena servito al bancone. Lo chef dietro il plexiglass continua a spadellare a ritmo serrato per i clienti.
Un piatto di omurice con uova soffici e salsa scura servito in un piatto bianco con logo Kichi Kichi Omurice.
Il segreto di questa versione è il contrasto perfetto tra l'uovo ancora bavoso all'interno e la spessa salsa demi-glace. Conviene mescolare bene.

Ketchup, demi-glace e uovo bavoso

La versione più classica ha il riso al ketchup avvolto in una frittata sottile e ben chiusa, con altro ketchup sopra. Molti locali però puntano sulla salsa demi-glace, più scura e saporita, oppure su salse bianche o al curry.
La variante più scenografica è quella con l’uovo morbido: un’omelette ancora cremosa viene appoggiata sul riso e poi tagliata davanti a voi, così si apre e lo ricopre tutto. È diventata famosa grazie al film Tampopo di Itami Juzo, e in alcuni menu la trovate proprio come “tampopo omurice”.

Un piatto nato in Giappone

Anche se sembra un piatto occidentale, l’omurice è nato in Giappone ed è uno dei simboli della cucina yoshoku, cioè i piatti di ispirazione occidentale reinventati dai giapponesi.
Sull’origine ci sono due versioni: c’è chi la attribuisce al Renga-tei di Ginza, a Tokyo, a inizio Novecento, e chi all’Hokkyokusei di Osaka, dove nel 1925 il cuoco avrebbe avvolto del riso al ketchup in una frittata per un cliente abituale che, per problemi di stomaco, mangiava ogni giorno omelette e riso bianco. Una storia simpatica che a Osaka raccontano volentieri.

I locali più famosi

Se volete l’omurice come esperienza, il nome più celebre è il Kichi Kichi di Kyoto: un bancone di pochi posti dove lo chef Yukimura Motokichi prepara ogni omurice come un vero spettacolo, tra battute e mosse teatrali che l’hanno reso famoso sui social. Trovare posto è molto difficile.
A Tokyo un’istituzione storica è il Taimeiken di Nihonbashi, noto proprio per la versione ispirata a Tampopo, mentre a Osaka potete andare all’Hokkyokusei, il locale che rivendica l’invenzione del piatto.

Poi ci sono i maid café di Akihabara, dove la cameriera disegna sull’omurice con il ketchup davanti a voi: è la versione più kitsch dei disegni carini col ketchup.

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).