Taxi in Malesia

I taxi sono di certo un mezzo comodo e conveniente per girare in Malesia: disponibili 24 ore al giorno sono anche economici rispetto agli standard occidentali. Tuttavia è importante prestare molta attenzione: i tassisti malesi sono purtroppo noti per le truffe ai danni di turisti. Ci sono stati inoltre diversi casi di “finti tassisti” che hanno rapinato e aggredito stranieri. Perciò è importante usare prudenza e seguire alcuni accorgimenti per evitare di vivere spiacevoli situazioni. Per garantirvi un’esperienza in taxi più sicura e piacevole in Malesia, vi ho elencato alcuni consigli utili.

Il trucco per non avere problemi

Il modo migliore per prendere un taxi in Malesia senza avere alcun tipo di problema è usare l’App Grab. È un’app molto simile ad Uber.
Costa poco prendere i taxi Grab, potete sapere in anticipo quanto pagate e ci sono molte funzioni utili.

Affidatevi solo ai taxi ufficiali

Se decidete di non usare Grab, è comunque importante saper riconoscere i taxi ufficiali e affidarsi esclusivamente a quelli. I taxi di Kuala Lumpur, ad esempio, possono essere di due tipi: i taxi standard, più economici, di colore rosso e bianco, e i taxi “executive”, ovvero di lusso, di colore giallo e blu. Evitate quindi di salire su vetture di altri colori e auto blu private; anche all’aeroporto affidatevi esclusivamente ai taxi in coda all’uscita con i quali si prepaga la corsa tramite un coupon. I taxi standard fanno pagare 3 ringgit (0,65 euro) per il primo km e 0,10 ringgit (0,02 euro) ogni 150 metri successivi, mentre con i taxi executive le tariffe sono praticamente il doppio. Ci possono essere poi costi aggiuntivi, come una tassa per la chiamata, i pedaggi e un supplemento notturno del 50% che viene applicato tra la mezzanotte e le 6:00.

Evitate i tassisti che rifiutano l’uso del tassametro

Una delle cose che capita più spesso ai turisti è ritrovarsi di fronte a tassisti che si rifiutano di attivare il tassametro e propongono una tariffa fissa, generalmente maggiorata. Se vi dovesse capitare una situazione del genere, rifiutatevi di salire a bordo e cercate un tassista che accetti di usare il tassametro. Questo vale principalmente per girare all’interno di Kuala Lumpur e delle grandi città, ma se dovete raggiungere una zona fuori dalla città o se siete in altre parti della Malesia, i taxi operano generalmente a tariffe fisse a seconda della distanza.

Utilizzare le app di taxi

Per una maggiore sicurezza, e per non dover perdere tempo a cercare un tassista che accetti di usare il tassametro, prendete esempio dai malesi e, invece di chiamare un taxi sul ciglio della strada, utilizzate un’app di prenotazione taxi affidabile. Le app di taxi più famose della Malesia sono Grab ed EasyTaxi, che permettono di prenotare il taxi ricevendo informazioni come il nome e la fotografia del conducente, i dettagli di contatto, il numero di targa e la tariffa stimata che viene poi prelevata direttamente dalla carta di credito usata per registrarsi sull’app.

Verificate che il taxi abbia la licenza

In molte località della Malesia ci sono stati diversi casi di taxi privi di licenza. Prima di salire a bordo di un taxi assicuratevi quindi di verificare che il taxi abbia esposto nella parte anteriore del veicolo il numero di licenza e la carta del conducente SPAD con il nome e la foto del tassista. Verificate inoltre che la foto sulla licenza corrisponda effettivamente al guidatore.

Portate tagli piccoli di valuta

Un’altra delle cose che capita spesso è che i tassisti affermino di non avere il resto per tenersi la differenza come mancia. Per questo è bene portare denaro in piccoli tagli per evitare problemi. La mancia ai tassisti in Malesia non è obbligatoria, né è una pratica diffusa, ma la maggior parte dei tassisti naturalmente la apprezza. Non c’è un importo esatto da lasciare, perciò valutate voi in base al servizio che avete ricevuto.

Altre precauzioni

In particolare per le donne che viaggiano da sole è consigliabile sedersi sui sedili posteriori del taxi. Inoltre non salite a bordo se vedete un altro passeggero nel taxi in quanto quella persona potrebbe essere un complice. E se il tassista si ferma per prendere un altro passeggero durante il viaggio, uscite immediatamente dalla vettura.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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