Treno rosso a Takaoka fermo in una stazione con campi di fiori sullo sfondo.

Takaoka

Seconda città più grande della Prefettura di Toyama, Takaoka è un luogo dove nonostante lo sviluppo moderno della città, si respirano le atmosfere del Giappone più tradizionale, tra antichi templi e quartieri di mercanti e artigiani dove si percepisce ancora l’antico splendore della città.

Nata come una cittadella attorno al proprio castello, Takaoka perse la sua fortezza durante il periodo Edo, ma questo non fermò lo sviluppo della città, divenuta un centro artigianale rinomato per la lavorazione dei metalli, in particolare rame e bronzo.

A soli 20 minuti di treno dalla città di Toyama, Takaoka è una meta sempre più popolare tra i turisti che desiderano scoprire luoghi al di fuori dei classici itinerari turistici. E non solo: se siete appassionati di anime e manga, sarete felici di sapere che Takaoka è anche la città natale di Fujiko F. Fujio, creatore della popolare serie “Doraemon”: molti luoghi rappresentati nelle scene si ispirano proprio a Takaoka. Se siete curiosi di scoprire Takaoka, vediamo insieme cosa fare e cosa vedere in città!

Cosa vedere

Passeggiare nei quartieri storici

Sin da epoche lontane, Takaoka è stata un centro artigianale particolarmente apprezzato, soprattutto per quanto riguarda la produzione e lavorazione di metalli e della lacca.  Altri settori importanti per l’economia locale sono la tessitura e la tintura delle stoffe, senza trascurare la gastronomia: Takaoka è famosa anche per i suoi dolcetti tradizionali.

Nonostante la modernizzazione della città, due aree di Takaoka conservano l’aspetto e il fascino di una volta, permettendo ai visitatori di fare un tuffo indietro nel tempo, passeggiando tra vicoli di botteghe di artigiani e mercanti.

Basta dirigersi verso la via Yamachosuji per scoprire infatti un volto diverso della cittadina:  in origine questa era la strada principale e più trafficata di Takaoka e collegava la città con Kyoto. Per questo molti mercanti aprirono le loro case-bottega in questo viale, dove ancora oggi si conservano antichi edifici da cui emerge chiaramente la prosperità di questo luogo nel passato.  Una particolarità che di certo noterete sono le mura costruite tra gli edifici, un’aggiunta realizzata nei primi anni del ‘900 dopo che un violento incendio distrusse parte delle strutture: le mura furono progettate proprio per evitare il dilagare delle fiamme in caso di un nuovo incendio. Sul tetto degli edifici vedrete sicuramente anche alcune statue di shachihoko, una creatura mitologica giapponese con la testa di tigre e il corpo di pesce che secondo la cultura popolare proteggerebbe dal fuoco.

Una delle più famose residenze della zona è la Residenza Sugano, divenuta oggi un museo aperto al pubblico in cui si possono visitare ambienti raffinati arricchiti da decori preziosi e oggetti appartenuti ai proprietari, e giardini molto curati. Un tempo la dimora era abitata da un ricco mercante.

Ad appena cinque minuti a piedi dal viale Yamachosuji si trova il distretto Kanayamachi, l’antico quartiere degli artigiani di Takaoka in cui si concentrano i laboratori di lavorazione del metallo. La posizione del distretto rispetto alla città, dalla quale è separata dal fiume, cela un motivo prettamente pratico:  ridurre il rischio che un possibile incendio proveniente da uno dei laboratori si diffonda nel centro abitato.  Sebbene gli edifici del distretto non siano aperti al pubblico, è piacevole passeggiare in questo luogo per ammirare dall’esterno le strutture tradizionali in legno ben conservate e immergersi nelle atmosfere storiche del distretto che appare come l’immagine di una cartolina dal passato.

Il quartiere ospita inoltre il Takaoka Casting Museum, un piccolo e affascinante museo che ripercorre e racconta la storia della lavorazione del metallo nella città attraverso una serie di strumenti e oggetti utilizzati nei laboratori e una collezione di opere e lavori artigianali realizzati, tra cui ci sono anche alcune campane costruite per i templi.

Provare la lavorazione del metallo

A Takaoka l’artigianato non si guarda soltanto da dietro una vetrina: alcune fonderie della città aprono le porte ai visitatori e vi mettono in mano gli attrezzi. La più conosciuta è Nousaku, storica fonderia di stagno con uno stabilimento visitabile: si segue da vicino la colata del metallo fuso, con il suo calore e il suo odore, e poi si passa al laboratorio, dove si prepara lo stampo in sabbia e si realizza un oggetto da portare a casa, di solito una coppetta o un piccolo vassoio. Sia la visita sia il laboratorio vanno prenotati in anticipo.

Se non avete tempo per mettervi al lavoro, restano le botteghe di rame e ottone sparse per la città: campanelli, vasi e teiere lavorati a mano, spesso con la fonderia sul retro.

Parchi e musei

Il castello di Takaoka, voluto dal clan Maeda che all’epoca era tra i più potenti del paese, venne demolito nel 1615 per via di una nuova legge che consentiva la presenza di una sola fortezza per ogni dominio feudale. Sebbene oggi quindi il castello di Takaoka non esista più, alcune rovine e fondamenta sono ancora visibili nel parco della città, il Takaoka Kojo Park che si estende attorno al punto in cui sorgeva il castello. Gli antichi fossati che un tempo cingevano la fortezza oggi sono diventati dei canali solcati dalle imbarcazioni di turisti che possono esplorare questa area verde con una breve crociera, passando così tra distese di prati fioriti ideali per un picnic e aree boschive attraversate da sentieri perfetti per una passeggiata a piedi o in bicicletta. Il parco ospita oltre mille alberi di ciliegio che lo rendono una delle mete preferite durante il tradizionale hanami primaverile. Il boom della fioritura dei ciliegi è nelle prime due settimane di aprile.

Nel parco si trovano anche altre attrattive culturali, come il piccolo Santuario Imizu, con la sua porta torii in bronzo che rende omaggio al passato industriale della città e il Museo Municipale che racconta la storia di Takaoka, compresi alcuni aneddoti sul castello, sul settore artigianale e sui personaggi illustri originari della città; il museo è accessibile con ingresso gratuito.

Con una breve passeggiata dal parco si raggiunge il Museo d’Arte di Takaoka, il quale ospita varie mostre con opere di talenti locali e anche una sezione dedicata all’artista di anime Fujiko F. Fujio con alcuni dei suoi lavori più famosi.

Visitare i luoghi di Doraemon

Se siete appassionati di questo anime e manga, allora Takaoka è la città perfetta per voi: essendo il luogo natale del creatore di Doraemon, ci sono tanti posti in città  che rendono omaggio alla famosa serie. Il primo che incontrerete è sicuramente la Doraemon Walking Road, una piccola stradina che si estende di fronte alla stazione, decorata con dodici statue di bronzo raffiguranti i personaggi principali dell’anime. Le sculture hanno tutte espressioni buffe e simpatiche che mettono subito allegria ai visitatori in arrivo.

Un altro luogo che merita di essere visitato soprattutto se si viaggia con dei bambini è il parco Takaoka Otogi Forest Park, nel quale si trova un’area giochi costellata dai vari personaggi di Doraemon.

Vedere il Takaoka Daibutsu

Il Takaoka Daibutsu è una delle attrazioni imperdibili della città: si tratta di una gigantesca statua del Buddha, uno dei tre Grandi Buddha del paese assieme a quello di Nara (presso il tempio Todaiji) e al Kamakura Daibutsu. La statua fu completata nel 1933, sebbene l’originale, in legno, risalga al 1745 ma venne più volte danneggiata da un incendio. Per questo motivo si decise di ricostruirla in bronzo, un materiale più resistente, e approfittando anche delle abilità dei maestri artigiani della città.

Visitare il Tempio Zuiryuji

Sede del Buddismo Soto Zen, il Tempio Zuiryuji è inserito tra i tesori nazionali del Giappone. Venne fondato nel 1614 dal successore Maeda Toshitsune per onorare la memoria di Maeda Toshinaga, signore feudale della regione e il principale sostenitore dello sviluppo industriale della città. Per questo tra i vari edifici che compongono il complesso sacro, trova spazio anche il mausoleo a lui dedicato.

Tra le principali strutture del tempio ci sono la Sala Butsuden che ospita al suo interno una statua del Buddha e la Sala Hatto, un meraviglioso esempio di stile architettonico tipico del periodo Edo.

Prendere parte al Festival dei Tulipani

A Tonami, una cittadina che dista pochi minuti in treno da Takaoka, si tiene ogni anno un appuntamento imperdibile per gli amanti dei fiori: il festival dei tulipani.  La sede dell’evento è il Parco dei Tulipani, dove tra la fine di aprile e gli inizi di maggio sbocciano migliaia di tulipani di vari colori, inondando il parco di bellissimi colori. Per chi non potesse assistere all’evento, la Galleria dei Tulipani di Tonami è un museo aperto tutto l’anno che consente di ammirare tante varietà di questo fiore e conoscerne meglio le caratteristiche.

Cosa mangiare a Takaoka

Se dovete scegliere una sola cosa da assaggiare in città, sono le korokke, le crocchette di patate fritte: qui sono diventate una piccola istituzione e ogni gastronomia, macelleria o panetteria ha la sua versione, con ripieno e panatura che cambiano da bottega a bottega. Non esiste una ricetta ufficiale, per questo vale la pena provarne più di una, magari mangiandola in piedi mentre passeggiate.

L’altro grande classico è il pesce del golfo di Toyama: gamberetti bianchi, calamari e il pescato di Himi, che arriva sui banconi dei sushi della città. Per una pausa veloce cercate invece gli onigiri avvolti nella tororo kombu, l’alga sfilacciata che da queste parti si mette un po’ ovunque.

Come arrivare

I treni della linea Hokuriku Shinkansen fermano a Shin-Takaoka, un paio di chilometri a sud del centro: da lì un treno locale vi porta in tre minuti alla stazione di Takaoka, che è il vero punto di partenza della visita. Da Tokyo il viaggio dura circa 2 ore.
Se arrivate da Toyama o da Kanazawa conviene invece il treno regionale, che vi lascia direttamente alla stazione di Takaoka.

Da lì si gira tutto a piedi: il Grande Buddha e il tempio Zuiryuji sono a una decina di minuti, il parco del castello e i quartieri storici stanno entro un paio di chilometri.

Informazioni utili

Nome: Takaoka
Durata visita: Una giornata intera, oppure mezza giornata se puntate solo al Grande Buddha, al tempio Zuiryuji e ai quartieri storici
Giorni di chiusura: Residenza Sugano: chiusa il martedì e nel cuore dell'inverno, tra gennaio e febbraio - Takaoka Casting Museum: chiuso il martedì - Museo d'Arte: chiuso il lunedì
Consigli utili: Non fermatevi ad ammirare il Grande Buddha da fuori: nel basamento si apre un corridoio con dipinti buddisti e con la testa dell'antica statua in legno, scampata al grande incendio del 1900. Si entra gratuitamente e quasi tutti se lo perdono.
Trasporti:
  • Stazione di Takaoka (Ainokaze Toyama Railway, JR Himi e JR Johana): la più centrale
  • Stazione di Shin-Takaoka (Hokuriku Shinkansen): 2 km a sud, collegata a Takaoka dalla JR Johana Line
  • Dalla stazione di Takaoka parte anche il tram Manyosen, utile per arrivare alla zona del porto

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Takaoka

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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