Prelevare in Giappone
Ve lo dico subito: prelevare in Giappone può essere un bel problema a volte. Sembra strano in un Paese così avanzato, ma ancora oggi molte carte straniere fanno fatica a funzionare, e non tutti i bancomat sono compatibili.
Mi scrivono continuamente persone che si trovano spiazzate: la carta non funziona, il prelievo viene rifiutato, si ritrovano senza contanti e magari non hanno previsto alternative. E vi assicuro che durante i viaggi di gruppo che organizzo, capita spesso di dover aiutare qualcuno in difficoltà proprio per questo motivo.
Per questo vi consiglio di leggere bene questa guida: vi spiego dove prelevare, quali carte funzionano, quali costi aspettarsi e qualche trucco utile per evitare sorprese.
Indice
- I contanti sono importanti
- Quali carte funzionano meglio in Giappone
- Dove prelevare in Giappone: i migliori ATM
- Quanto costa prelevare in Giappone
- Altri konbini dove potete prelevare
- Qual è il massimo che si può prelevare
- Conviene cambiare euro in yen o prelevare?
- Se l’ATM vi chiede di addebitare in euro
- Quali problemi possono capitare quando si preleva
- Quanti yen servono per un viaggio in Giappone
- Video: Dove cambiare euro in yen a Tokyo: Ginza Exchange
I contanti sono importanti

Non potete contare solo sulla carta di credito. A volte non viene accettata e se non avete un po’ di yen in tasca, rischiate di restare bloccati.
Vi consiglio sempre di arrivare in Giappone con un po’ di contante già cambiato dall’Italia, e poi di prelevare gradualmente durante il viaggio. È la soluzione più pratica e sicura. In alternativa potete semplicemente cambiare Euro in aeroporto quando arrivate in Giappone.
Vi consiglio di leggere anche l’articolo su quanti soldi portare in Giappone per capire indicativamente quanti soldi avere in tasca.
Quali carte funzionano meglio in Giappone
Qui il discorso è delicato. In generale:
- Carte di credito (Visa, Mastercard) → funzionano bene, ma NON ovunque.
- Carte di debito internazionali → alcune funzionano, molte no.
- Carte prepagate tipo Wise, Revolut, N26 → spesso la soluzione migliore.
- Bancomat Maestro → spesso NON funzionano in Giappone.
- In generale vi consiglio di viaggiare sempre con almeno due carte diverse, meglio se di circuiti differenti, per avere più chance di riuscire a prelevare.
Dove prelevare in Giappone: i migliori ATM

- Seven Bank (nei 7-Eleven)
Questa è la scelta migliore. Gli ATM dei convenience store 7-Eleven (ce ne sono ovunque) supportano quasi tutte le carte estere, hanno menù anche in inglese, sono aperti 24 ore su 24 e in genere applicano commissioni basse. - ATM negli aeroporti
All’arrivo negli aeroporti principali trovate diversi ATM adatti alle carte straniere. Prelevate già in aeroporto, così siete coperti per i primi giorni. - ATM Japan Post Bank
Anche questi funzionano bene. Se trovate un ATM Japan Post Bank, potete prelevare in tutta sicurezza. - ATM delle banche giapponesi
Molti NON supportano carte estere, o lo fanno solo in orari limitati. In generale, evitateli.
Quanto costa prelevare in Giappone
Qui dipende molto dalla vostra banca. In generale i costi da considerare sono due:
- Commissione del bancomat giapponese
Gli ATM giapponesi applicano in genere una commissione fissa per ogni prelievo con carta straniera, di solito poche centinaia di yen. L’importo cambia in base al circuito della vostra carta e con qualche circuito non viene applicato nulla: il cambio, invece, non lo decide il bancomat ma il circuito della carta. - Commissione della vostra banca
Questa è più variabile. Alcune carte come Revolut e Wise non applicano nulla entro un certo limite. Altre carte tradizionali italiane possono applicare commissioni anche del 2-3%.
Vi consiglio di verificare PRIMA con la vostra banca quanto vi costa un prelievo in yen all’estero.
Meglio fare pochi prelievi da cifre più alte che tanti prelievi piccoli: risparmiate sulle commissioni fisse.
Altri konbini dove potete prelevare
Il 7-Eleven resta la scelta più comoda, ma non è l’unica: anche i konbini Lawson hanno ATM che accettano le carte straniere, con schermate in inglese e una procedura praticamente identica. Lo stesso vale per buona parte dei FamilyMart.
Attenzione però a un dettaglio: non tutti i macchinari sono uguali, quindi prima di infilare la carta guardate i loghi stampati sull’ATM. Se c’è il circuito della vostra carta siete a posto, altrimenti cercate un 7-Eleven e non insistete.
Qual è il massimo che si può prelevare
Ogni ATM ha i suoi limiti. In generale:
- ATM Seven Bank: fino a 100.000 yen per prelievo
- Japan Post Bank: fino a 50.000 o 100.000 yen
- ATM in aeroporto: spesso limite più alto
Attenzione: anche la vostra banca può imporre un limite massimo giornaliero o mensile. Verificate sull’app o sito della vostra banca.
Conviene cambiare euro in yen o prelevare?
Domanda che ricevo spessissimo. Vi do la mia opinione personale:
- Per una piccola somma iniziale, conviene cambiarla in Italia o in aeroporto all’arrivo.
- Per il resto del viaggio, se avete una carta con buoni tassi di cambio, prelevare è quasi sempre più conveniente.
I tassi di cambio applicati dai bancomat giapponesi sono in genere ottimi, spesso migliori di quelli degli sportelli di cambio.
Se l’ATM vi chiede di addebitare in euro
Su molti ATM giapponesi, dopo aver digitato l’importo, compare una schermata che vi chiede se preferite l’addebito in euro invece che in yen. Sembra un favore, ma è una trappola classica: se accettate, il cambio lo decide il bancomat e vi ritrovate un tasso peggiore di quello della vostra carta.
La risposta giusta è sempre la stessa: scegliete gli yen. Così la conversione la fa il circuito della vostra carta, che in genere vi applica condizioni migliori. La stessa domanda ve la faranno anche nei negozi e negli hotel quando pagate con la carta: la risposta non cambia.
Quali problemi possono capitare quando si preleva
Vi parlo proprio per esperienza diretta:
- Carta non accettata
- Prelievo rifiutato per motivi di sicurezza
- Errore di rete momentaneo
- Bancomat senza contanti (raro, ma può succedere)
Vi consiglio di viaggiare con due carte diverse e di prelevare con un po’ di anticipo. Nella maggior parte dei casi il problema non è il bancomat ma la carta. Gli ATM giapponesi ragionano su un PIN di 4 cifre: se il vostro ne ha cinque o sei, il prelievo salta e non capite nemmeno perché. L’altra causa classica è l’antifrode della banca, che blocca il primo movimento fatto dall’altra parte del mondo.
Se un ATM vi rifiuta, non accanitevi sullo stesso: provate l’altra carta o cambiate catena di bancomat, spesso basta quello.
Quanti yen servono per un viaggio in Giappone
Dipende tutto da quali cose avete già pagato. Per esempio, se dovete pagare sul posto tutti gli hotel in contanti o carta vi serviranno più soldi. Vi consiglio di leggere il mio articolo su quanto costa un viaggio in Giappone, per avere un’idea dei costi da affrontare.
Video: Dove cambiare euro in yen a Tokyo: Ginza Exchange
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
