A 25167 metriParco Shiroi KoibitoA 25167 metri
Parco tematico.

La città di Otaru è una popolare destinazione turistica dell’isola di Hokkaido, a nord ovest di Sapporo, direttamente affacciata sulla bella baia di Ishikari. Si tratta di una rinomata località di mare, diventata molto popolare tra i viaggiatori giapponesi e d’oltreoceano. Secondo un sondaggio condotto dalla prefettura di Hokkaido tra i visitatori stranieri qualche anno fa, Otaru si è classificata al primo posto dei luoghi preferiti dell’isola.
Otaru è una città che si sviluppa su un territorio stretto tra mare e montagna e la parte meridionale è caratterizzata da ripidi pendii che scendono bruscamente dai rilievi verso il mare. Un luogo ideale in ogni mese dell’anno, in grado di soddisfare gli amanti del mare in estate e gli amanti degli sport sulla neve in inverno.
Il clima dei mesi estivi è caldo e mite, con punte massime che raramente superano i 25 ° C e un tasso di umidità piuttosto elevato, sebbene inferiore a molte altre zone del Giappone; gli inverni sono invece eccezionalmente nevosi, con precipitazioni abbondanti da novembre a marzo, tanto che lo sci è qui assai praticato, grazie anche alla presenza della nota località sciistica Otaru Tenguyama Ski Resort, raggiungibile in funivia.
Il nome “otaru” significa letteralmente “fiume che attraversa la spiaggia di sabbia” e la storia di questa località si lega soprattutto al suo ruolo di centro finanziario e commerciale dell’isola di Hokkaido, nonché fiorente porto commerciale.
La città è diventata da anni una rinomata destinazione turistica, che attrae ogni anno moltissimi giapponesi e stranieri, in gran parte dal resto dell’Asia orientale, grazie alle sue apprezzate attrazioni turistiche e paesaggistiche.
Una famosa attrazione situata nella parte ovest della città è il Nishin Goten (letteralmente “palazzo delle aringhe”): si tratta di un grande edificio in legno costruito verso la fine del XIX secolo e che un tempo fu la residenza di un ricco magnate del settore della pesca delle aringhe, là dove è ancora possibile notare la netta differenza fra le squallide stanze con i letti destinati ai lavoratori e il lusso delle camere del padrone.
Otaru è anche famosa per la sua birra, le sue gallerie di negozi e per la freschezza del suo sushi, un luogo molto romantico, con un passato ricco di influenze straniere. Fiorita come porto commerciale, è diventata il principale centro delle attività economiche di Hokkaido, guadagnando il titolo di “Wall Street del Nord del Giappone”: dalla fine del XIX secolo ai primi decenni del XX secolo furono edificati infatti numerosi edifici commerciali e banche, ancora oggi visibili.
Otaru si differenzia da altre città più tipicamente giapponesi (come ad esempio Kyoto e Nara), grazie ad uno squisito mix di influenze giapponesi e occidentali.
Il canale è un po’ il simbolo della città, un tempo luogo di distribuzione delle merci, oggi celebre e amata attrazione turistica con la sua bella e suggestiva passeggiata, affiancata da edifici e capannoni che rievocano un passato glorioso e che contribuiscono a creare un’atmosfera malinconica e romantica.
Un’altra attrazione è l’Otaru Snow Light Path (Yuki Akari no Michi), che si tiene ogni anno nel mese di febbraio, e che attrae molti curiosi e visitatori grazie alle tipiche realizzazioni in neve e candele, che proiettano una calda luce sulle strade della città al calar della notte.
La via più fotografata di Otaru è Sakaimachi, la strada dei vecchi magazzini in pietra trasformati in botteghe che dal canale sale verso sud. Qui si concentrano i due prodotti che hanno reso famosa la città: il vetro soffiato, nato per fabbricare le lampade a olio dei pescherecci e le boe delle reti da aringa, e i carillon, che riempiono di musica ogni angolo della via.
Il nome storico del vetro è Kitaichi Glass, dove si può anche provare a decorare il proprio bicchiere in uno dei laboratori aperti ai principianti, mentre all’estremità sud della strada l’Otaru Music Box Museum occupa un edificio del 1915 e mette in fila decine di migliaia di carillon in vendita. Davanti all’ingresso c’è il grande orologio a vapore, che ogni quarto d’ora sbuffa e fischia: è il punto d’incontro di tutta Otaru.
Ma forse uno degli aspetti più piacevoli di Otaru è quello legato al cibo, in particolare al delizioso sushi, che si può gustare negli oltre 130 ristoranti della città, una cifra che le vale il nome di “città del sushi“; molti rivenditori di sushi sono “nascosti” per le vie della città, in modo tale da permettere al turista di unire il piacere di una passeggiata alla scoperta delle bellezze urbanistiche a quello irrinunciabile del buon cibo. Il prezzo accessibile unito alla prelibatezza del pesce fresco ne hanno decretato il successo tra i turisti giapponesi e non solo. Oltre al sushi, si possono gustare ottimi frutti di mare freschi e l’ottima birra locale, magari in uno dei tipici izakaya nei pressi del canale.
Alle spalle della città il monte Tenguyama supera di poco i 500 metri e la sua terrazza è considerata uno dei tre grandi panorami notturni dell’Hokkaido: la baia di Ishikari si apre a ventaglio e le luci di Otaru disegnano tutta la curva del porto.
La funivia risale il pendio in pochi minuti e in cima, oltre alla vista, trovate una sala dedicata ai tengu con centinaia di maschere dal naso lungo e la statua che tutti accarezzano sul naso per portarsi via un po’ di fortuna. D’inverno la stessa cabina serve gli sciatori, e vedere le piste illuminate a picco sul mare vale la salita anche se non mettete gli sci.
Otaru si raggiunge quasi sempre da Sapporo, con i treni rapidi della linea JR Hakodate che corrono a filo di mare per buona parte del tragitto: poco più di mezz'ora di viaggio, 800 yen e diverse corse ogni ora.
Se atterrate a New Chitose, alcuni Rapid Airport proseguono senza cambi fino a Otaru in poco più di un'ora.
Una volta arrivati, conviene scendere a Minami-Otaru invece che alla stazione principale: da lì si percorre in discesa tutta la via delle botteghe, si sbuca sul canale dopo una ventina di minuti a piedi e si riprende il treno alla stazione di Otaru, a dieci minuti dal canale.
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Otaru
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).