Museo d’arte Chichu

Costruito quasi interamente sottoterra come suggerisce il suo nome, il Museo d’Arte Chichu è uno dei capolavori più incredibili e apprezzati del rinomato architetto Tadao Ando.

Si colloca su una collina affacciata sulla costa meridionale dell’isola di Naoshima, della quale rappresenta la più grande attrazione, tanto che Naoshima viene spesso soprannominata “l’isola dell’arte”, un appellativo che fa riferimento al ruolo di prestigio di questo fazzoletto di terra nel campo dell’arte contemporanea: è una delle 12 isole che ospita la Triennale Setouchi, un festival di arte contemporanea diventato uno degli eventi culturali più importanti del Giappone.

Un’esperienza unica

La visita al Museo d’Arte Chichu è un’esperienza che non vivrete in alcun altro tempio dell’arte: l’edificio stesso è il maggior capolavoro, in quanto realizzato per gran parte sottoterra in materiali come vetro, acciaio e legno, e illuminato esclusivamente dalla luce naturale: osservare le opere d’arte sotto la luce del sole che filtra negli ambienti offre un’esperienza visiva molto particolare, con percezioni che cambiano a seconda del momento della giornata e della stagione, e sentendosi in totale sintonia con l’ambiente naturale circostante.

Anche l’ingresso al museo avviene in maniera singolare: dalla biglietteria del museo, si accede attraverso un incantevole giardino che evoca i paesaggi fioriti ritratti spesso dal pittore francese Claude Monet, al quale è riservata una mostra all’interno del museo.

La collezione

La collezione d’arte del museo non è molto ampia e dà spazio solamente a tre artisti, ma è composta da pezzi d’arte che vi conquisteranno. La visita parte da una galleria dedicata al pittore Claude Monet: vi ritroverete in una sala decorata interamente da grandi murales ispirati alla serie dei “Gigli d’acqua” dell’esponente dell’impressionismo francese. Dopo Monet si prosegue con tre lavori di James Turrell, che sfrutta la luce come parte delle sue installazioni artistiche, una tecnica che al museo è perfettamente riassunta nella sala “Open Sky“.

Il terzo artista ospitato nel museo è Walter de Maria con la sua unica installazione artistica “Time/Timeless/No Time” che occupa la sala più grande del museo, catturando lo sguardo dei visitatori con le sue forme geometriche che decorano la stanza mentre al centro domina una sfera di poco più di 2 metri di diametro.

La collezione permanente non varia e non ci sono mostre temporanee proprio perché il museo è stato realizzato appositamente attorno a queste opere contemporanee.

Il cafè e il negozio

Prima di uscire dal museo vi consiglio di fare una sosta al cafè che offre viste incredibili sul mare e sul paesaggio dell’isola. Il negozio del museo è perfetto per acquistare souvenir a tema artistico: libri, fotografie e articoli per la casa sono alcune delle idee regalo che potreste trovare.

Informazioni generali per la visita

Il museo resta aperto dalle 10:00 alle 18:00 e fino alle 17:00 da ottobre a febbraio, con giorno di chiusura il lunedì (se il lunedì è una festività, il museo resta chiuso il giorno successivo). Per poter visitare il Museo d’Arte Chichu è importante prenotarsi in anticipo online, scegliendo una data e un orario specifici. Il costo di ingresso è di 2.060 yen.

Come arrivare

Da Miyanoura o da Honmura potete prendere una delle linee dirette alla fermata Tsutsujiso, da cui proseguire a bordo della navetta gratuita “Benesse Art Site Naoshima Shuttle Bus” che permette di arrivare in una decina di minuti. In alternativa si può raggiungere il museo in bicicletta o con una passeggiata di 30-40 minuti dal terminal dei traghetti di Miyanoura.

 

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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