
Kumamoto
Capoluogo dell’omonima prefettura, Kumamoto vanta un lungo e affascinante passato che la vide una città prospera, cresciuta attorno al suo edificio principale, il castello, uno dei più grandi e meglio conservati del Giappone. Si trova nella parte occidentale dell’isola di Kyushu, nel sud del Giappone, ed è una città molto popolare tra i turisti per le sue tante attrattive naturali e culturali: residenze storiche, un castello leggendario, la deliziosa tradizione gastronomica e le vicine località termali come Kurokawa Onsen offrono alternative per tutti i gusti e consentono di avvicinarsi maggiormente alla cultura locale, scoprendo il volto più tradizionale del Giappone. Circondata da una meravigliosa natura, Kumamoto è avvolta da paesaggi modellati dall’attività vulcanica, con imponenti montagne ricche di vegetazione punteggiate da fattorie e cittadine termali. Il fiume Shira-kawa e i suoi affluenti si snodano attraverso il centro della città e i bellissimi giardini che la costellano. Nonostante sia una destinazione particolarmente apprezzata dai turisti, Kumamoto conserva la sua anima tradizionale e un’atmosfera tranquilla per le quali vale la pena visitarla.
Indice
- Cosa fare e cosa vedere a Kumamoto
- Castello di Kumamoto
- Il castello dopo il terremoto del 2016
- Kumamoto Prefectural Museum of Art
- Giardino Suizenji
- Residenza Hosokawa
- Museo d’Arte Shimada
- Grotta di Reigando
- Lago Ezu
- Assaggiare le specialità gastronomiche locali
- Ueki Onsen
- Giro turistico in tram
- Shopping
- Kumamon Square, la casa della mascotte
- Quando visitare Kumamoto
- Come arrivare
- Informazioni utili
- Mappa
Cosa fare e cosa vedere a Kumamoto
Castello di Kumamoto
Simbolo della città e uno dei castelli più grandi e belli del Giappone, il castello di Kumamoto domina la città dalla cima di una collina. Costruito nel 1607 dal primo signore feudale della regione, Kiyomasa Kato, vanta una serie di edifici, alcuni dei quali sono originali, altri invece sono una ricostruzione moderna, sebbene riescano a trasmettere perfettamente le atmosfere e lo splendore di un tempo. Oltre alla bellezza architettonica, il Castello di Kumamoto svolse un ruolo chiave nelle vicende storiche e politiche della regione, che oggi si possono ripercorrere nel museo allestito al suo interno. Non perdetevi una passeggiata nei giardini esterni, dove si può camminare tra circa 800 alberi di ciliegio, che in primavera fioriscono donando un tocco di romanticismo al castello. Il castello si può raggiungere in circa 10 minuti di tram dalla stazione di Kumamoto.
Il castello dopo il terremoto del 2016
Nell’aprile del 2016 due scosse fortissime colpirono Kumamoto e il castello fu tra gli edifici più danneggiati: crollarono muri di pietra, tetti e diverse torrette. Il restauro completo del sito è previsto per il 2052, ma la torre principale è di nuovo visitabile e all’interno un allestimento moderno racconta la storia della città e del cantiere.
Il modo più interessante per vedere il castello oggi è il percorso sopraelevato costruito apposta per i visitatori: corre a circa sei metri da terra e permette di guardare dall’alto i muraglioni ancora smontati, i blocchi di pietra numerati uno per uno e le impalcature. È una prospettiva che non si trova altrove, e vale da sola la visita.
Se qualche settore vi sembra chiuso o coperto dalle reti non stupitevi: i cantieri si spostano di anno in anno e la torre Uto, la più preziosa fra quelle originali, è stata smontata pezzo per pezzo per essere rimessa in piedi.
Kumamoto Prefectural Museum of Art
Situato nel parco Ninomaru che circonda il Castello di Kumamoto, questo museo dell’arte espone una vasta collezione di capolavori di artisti giapponesi e occidentali, sia antichi che contemporanei. Si spazia tra stampe, sculture, dipinti, opere calligrafiche e oggetti d’artigianato, ma si trovano anche pezzi “insoliti” come un’antichissima tomba riccamente decorata che fa parte della collezione permanente. Tra gli artisti ci sono anche pittori europei famosi come Renoir, Rembrandt, Gauguin, Picasso e Rodin. Oltre alle mostre, il museo organizza un ricco programma di attività per adulti e bambini, con workshop, incontri e seminari dedicati all’arte, esposizioni di disegni e opere realizzate dalle scuole, ecc. Il museo d’arte si raggiunge in pochi minuti di autobus dalla stazione di Kumamoto ed è aperto dalle 9:30 alle 17:15, con chiusura settimanale il lunedì. Il biglietto di ingresso per gli adulti costa 430 yen.
Giardino Suizenji
Alternate le visite culturali ad una bella passeggiata nel verde tra i meravigliosi paesaggi del Giardino Suizenji, un tradizionale giardino giapponese che si sviluppa attorno ad un ampio lago centrale. Realizzato nel 1632 ad opera del clan Hosokawa, era inizialmente il giardino di un tempio e il progetto ha una concezione piuttosto unica in quanto riproduce attraverso una precisa localizzazione di colline, alberi e laghetti, i paesaggi dell’antico Tokaido, che si incontravano lungo la strada che da Tokyo portava a Kyoto, inclusa anche una miniatura del Monte Fuji. Il giardino conserva anche alcune attrattive culturali e storiche, come il santuario Izumi, nella parte settentrionale del parco e la sala da tè Kokin-Denju-no-Ma che fu portata qui da Kyoto agli inizi del ‘900 e oggi permette ai visitatori di fare una sosta sorseggiando un tè preparato in maniera tradizionale e accompagnato da dolcetti tipici. Il Giardino Suizenji è aperto tutti i giorni e ha un costo di ingresso di 400 yen. Dalla stazione di Kumamoto si può raggiungere il giardino in circa 35 minuti in tram.
Residenza Hosokawa
Se amate le storie dei samurai e siete curiosi di addentrarvi in una dimora tipica di uno di questi grandi combattenti, il luogo perfetto per voi è l’antica residenza Hosokawa, abitata da Hosokawa Gyobu, giovane fratello del signore feudale Hosokawa Tadatoshi. Il potente clan Hosokawa regnò su Kumamoto durante il periodo Edo e visitare la casa di uno dei membri della famiglia è un’occasione unica per scoprire una pagina della storia della regione. L’edificio è uno splendido esempio di dimora d’alta classe di un samurai e sfoggia un bellissimo ingresso riccamente decorato in stile cinese e una splendida sala da tè. Nel 1993 la residenza Hosokawa fu spostata nella posizione attuale, nei pressi del Castello di Kumamoto, dove si trova ancora oggi. Tenete però presente una cosa importante: la casa è chiusa al pubblico dal terremoto del 2016 ed è in corso il restauro dei danni, con la riapertura prevista non prima del 2029.
Museo d’Arte Shimada
Un museo interessante per gli appassionati di arte e storia: al suo interno espone una bellissima collezione di oggetti legati alla cultura dei samurai nella regione di Kumamoto, tra cui armi, armature, documenti e oggetti appartenuti al famoso militare e scrittore giapponese Miyamoto Musashi, nonché alcune sue opere calligrafiche. Il museo comprende anche una galleria d’arte e una caffetteria. Aperto dalle 10:00 alle 17:00, è chiuso tutti i martedì. Sorge in una stradina tranquilla a circa 20 minuti a piedi dal tempio Honmyo-ji e ha un costo di ingresso di 700 yen per gli adulti.
Grotta di Reigando
Ai piedi del monte Kinpo, la grotta di Reigando fu il luogo in cui Miyamoto Musashi, trascorse molti anni della sua vita in solitudine, scrivendo il suo famoso trattato sull’arte della spada e sulle strategie militari. Un luogo interessante per i curiosi della vita dell’abile spadaccino e militare giapponese, che si trova nei pressi del tempio Unganzenji.
Lago Ezu
A soli 15 minuti con i mezzi dal centro si raggiunge questo enorme lago. Con un perimetro di circa 6 km rappresenta un luogo unico in quanto è raro trovare un bacino d’acqua di tali dimensioni vicino al centro di una città. Offre un angolo di quiete e relax ai cittadini che possono passeggiare lungo il percorso che costeggia la riva ammirando le specie vegetali e gli uccelli che popolano le acque. Nell’area verde che circonda il lago ci si può fermare a fare un picnic o semplicemente rilassarsi sull’erba.
Assaggiare le specialità gastronomiche locali
Uno dei modi migliori per avvicinarsi alla cultura locale è anche assaggiare le specialità tipiche della zona. La città di Kumamoto è una delle più grandi produttrici di riso, frutta, verdura e altri alimenti di origine agricola che vengono poi largamente utilizzati nella cucina locale. Merito è di certo dei fertili paesaggi naturali che circondano la città, ma anche della sua acqua purissima che scende dalle montagne della zona. Tra le specialità più tradizionali e tipiche di questa regione ci sono la “basashi”, la carne cruda di cavallo, la carne di manzo Higo, le “karashi renkon”, ovvero le radici di fior di loto accompagnati da un po’ di mostarda e il ramen di noodles Kumamoto. Tra i frutti più particolari c’è il dekopon un mandarino spesso chiamato “mandarino sumo” per le sue dimensioni più grandi rispetto al classico mandarino; è molto dolce e succoso ed è buono sia da mangiare fresco che da bere in versione succo di frutta. Tra le bevande non perdetevi la versione locale dello shochu, un distillato giapponese che a seconda del tipo si ottiene da riso, orzo, patate dolci o zucchero di canna: quello di Kumamoto è di riso ed è anche un perfetto souvenir.
Ueki Onsen
A circa 40 minuti a nord del centro di Kumamoto si trova Ueki Onsen, un villaggio termale situato nei confini della città, lungo le sponde del fiume Goshi River. È il luogo perfetto se volete concedervi un bel bagno termale senza allontanarvi troppo dal centro. Gli stabilimenti termali e i vari ryokan di questo distretto sono accessibili ai visitatori esterni, che si fermano solo in giornata, con il pagamento di un ingresso giornaliero.
Giro turistico in tram
Il City Tram di Kumamoto iniziò a sferragliare per le vie della città nel lontano 1924 e ancora oggi continua a servire i cittadini, ma nel tempo è divenuto una popolare attrazione turistica. La rete si compone di due linee che collegano le zone a ovest con quelle a est della città e se alcuni mezzi sono stati introdotti di recente, altri sono un po’ più vintage e permettono ai passeggeri di fare un tuffo indietro nel tempo. Si rivela anche un servizio piuttosto comodo e conveniente per i turisti in quanto ferma presso tutte le attrazioni principali, come il Castello di Kumamoto, i Giardini Suizenji, i luoghi dello shopping e naturalmente la stazione.
Shopping
Un viaggio a Kumamoto non può dirsi completo senza qualche acquisto di souvenir e prodotti artigianali locali. La città offre tante possibilità per quanto riguarda lo shopping, dai moderni centri e gallerie commerciali fino ai luoghi più tradizionali.
Tra le mete più gettonate per fare acquisti c’è sicuramente Sakura no Baba Jousaien, una sorta di “villaggio dello shopping” ricreato sul modello della cittadina che 400 anni fa affiancava il castello. Qui troverete piccoli edifici in legno che vendono souvenir e oggetti artigianali, ma anche ristorantini e bar.
Restando sempre nei pressi del castello, un altro luogo per lo shopping è Arcade Town, una galleria commerciale tra le più grandi del paese. Qui potete curiosare tra negozietti di abbigliamento, accessori e souvenir e fermarvi per una pausa in uno dei ristorantini e sushi bar della galleria.
Kumamon Square, la casa della mascotte
Kumamon, l’orsetto nero con le guance rosse, è nato come mascotte della prefettura ed è poi diventato un fenomeno nazionale: a Kumamoto però giocate in casa, perché qui c’è il suo quartier generale. Nel centro, nella zona di Tetorihoncho, si trova Kumamon Square, uno spazio con un palco a 360 gradi dove la mascotte si esibisce quasi tutti i giorni tra balletti e foto con il pubblico.
Attorno al palco ci sono un negozio pieno di gadget che difficilmente trovate altrove e una caffetteria con dolci preparati con i prodotti della prefettura.
Gli orari degli spettacoli cambiano di continuo, perché Kumamon è spesso in giro per il Giappone come testimonial: controllate il calendario sul sito ufficiale prima di presentarvi, altrimenti rischiate di trovare il palco vuoto.
Quando visitare Kumamoto
Non esiste una stagione migliore di un’altra per visitare Kumamoto, ma dipende soprattutto dal tipo di vacanza desiderato. In primavera è il momento della fioritura dei ciliegi e tutta la città si anima con festival dedicati a questo evento attesissimo. Protagonista di questo periodo dell’anno è il Castello di Kumamoto, con i suoi giardini invasi dai profumi e dai colori dei ciliegi.
In estate troverete una città particolarmente animata, grazie ad un ricco programma di festival che includono spettacoli di fuochi d’artificio e performance di danza e teatro tradizionale.
L’autunno e l’inverno sono il periodo migliore per rilassarsi nelle acque calde degli onsen: immersi nelle vasche termali potrete ammirare i colori caldi delle foglie autunnali e le cime innevate nei mesi più freddi.
Come arrivare
Il collegamento più comodo è il Kyushu Shinkansen: da Hakata (Fukuoka) bastano poco più di mezz'ora, da Osaka circa 3 ore con i diretti Mizuho e Sakura, mentre da Tokyo mettete in conto 6-7 ore con cambio a Shin-Osaka o a Hakata.
La stazione di Kumamoto è però fuori dal centro: dal piazzale dell'uscita est partono i tram che in una decina di minuti vi lasciano sotto il castello e nella zona degli arcade.
Chi atterra all'aeroporto di Kumamoto raggiunge la stazione e il centro con i bus diretti, in 40-60 minuti.
Informazioni utili
- Stazione di Kumamoto (Kyushu Shinkansen, linea JR Kagoshima): uscita est per il tram
- Fermata Kumamotojo-Shiyakusho-mae (tram linee A e B): la più comoda per castello e arcade
- Sakuramachi Bus Terminal: bus urbani, bus per l'aeroporto e pullman a lunga percorrenza
- Pass giornaliero del tram: 700 yen, conviene solo se fate almeno quattro corse
Mappa
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Kumamoto
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).


