A 2192 metriNegishi Forest ParkA 2192 metri
Grande parco.

Sankei-en è un giardino in stile giapponese situato a Naka Ward, Yokohama.
Aperto al pubblico nel 1906, Sankei-en è stato progettato e costruito da Tomitaro Hara, un commerciante di seta.
Gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, il giardino è stato donato nel 1953 alla città di Yokohama, che lo ha poi affidato alla Fondazione Sankeien Hoshokai.
Sankei-en ha una superficie totale di 175000 metri quadrati e ospita al suo interno vari stagni, ruscelli e sentieri, oltre ad alcuni edifici storici, come ad esempio la pagoda a tre piani di Tomyo-ji, originariamente collocata a Kyoto e trasferita nel giardino agli inizi del XX secolo.
Il governo giapponese ha designato dieci strutture presenti all’interno di Sankei-en come importanti Beni Culturali nazionali. Il giardino è famoso soprattutto per i suoi ciliegi e per i bellissimi colori che lo caratterizzano nella stagione autunnale.
I lavori per la realizzazione del giardino iniziarono nel lontano 1902 e terminarono sei anni dopo, a due anni di distanza dall’apertura al pubblico. Per molto tempo il luogo divenne un punto di aggregazione per tanti artisti, finché fu danneggiato gravemente durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. Hara era un grande mecenate della pittura nihonga: qui ospitava e sosteneva artisti come Yokoyama Taikan e Shimomura Kanzan, che a Sankei-en trovavano ispirazione e opere antiche da studiare.
Nel 1953 il giardino fu donato dalla famiglia Hara alla città di Yokohama, che per l’occasione istituì la Fondazione Sankeien Hoshokai, allo scopo di conservare il giardino. Cinque anni più tardi, il giardino era già tornato alla sua forma originale e venne così riaperto al pubblico.
Situato accanto all’ingresso, il Kakushokaku era la residenza privata della famiglia Hara. Oggi viene affittato per riunioni o celebrazioni.
Il Sankei Memorial è stato costruito per introdurre il giardino e il suo creatore al pubblico, attraverso mostre e opere d’arte. Nativo della Prefettura di Gifu, Hara era il figlio maggiore del capo del villaggio Yanaizu e fin da bambino si dedicò allo studio delle belle arti. Dopo la laurea, diventò docente, per passare poi all’attività di trading della famiglia. Si dedicò negli anni a rilevare importanti edifici storici, per poi spostarli a Sankei-en.
Il giardino esterno, ossia l’area accanto al laghetto principale, fu la prima parte del giardino ad aprire al pubblico nel 1906: esso ospita la pagoda Tomyo-ji e la sala da tè Rindo-an.
La pagoda, costruita nel 1457, è un bell’esempio di architettura del periodo Muromachi (1336-1573).
La pagoda è visibile da ogni punto del giardino e ne è divenuta il simbolo.
La Yanohara House era la residenza privata di una famiglia benestante del periodo Edo (1603-1868), gli Yanohara. Si tratta dell’unico edificio il cui interno è aperto al pubblico tutto l’anno. La casa contiene ancora il focolare originale, il bagno e la cucina utilizzata dagli Yanohara. Il secondo piano ospita una mostra di articoli popolari giapponesi. È una grande casa gassho-zukuri, con il tipico tetto di paglia spiovente, che arriva dalla zona di Shirakawa-go: è stata salvata dalla diga che avrebbe sommerso il suo villaggio e ricostruita qui. Insomma, è un piccolo assaggio delle case rurali di montagna senza dover andare fino a Gifu.
Il giardino interno, a nord dello stagno principale, è stato aperto al pubblico nel 1958, e fino a quel momento era stato il giardino privato della famiglia Hara. Tra gli edifici qui ospitati: la Porta Gomon, il Rinshunkaku, lo Shunsoro, il Kinmokutsu, il Gekkaden e il Renge-in.
Questo pregevole edificio è stato spesso paragonato, per la sua bellezza, alla famosa villa imperiale di Katsura a Kyoto. In origine fu la residenza estiva di Tokugawa Yorinobu. Acquisito da Hara nel 1906, è stato spostato e ricostruito nell’attuale sito nel corso di tre anni, tra il 1915 e il 1917. Diviso in tre sezioni, fu decorato da artisti famosi come Kano Tanyu e Kano Yasunobu.
Questo edificio fu costruito nel 1603 da Ieyasu, il primo degli shogun Tokugawa, all’interno del Castello di Fushimi a Kyoto. Nel 1918 venne acquistato da Hara e trasferito a Sankei-en. I dipinti sulle pareti delle camere sono attribuiti al periodo Momoyama, all’artista Kaiho Yusho. Il Gekkaden può essere affittato per feste o riunioni.
Dalla stazione di Yokohama (uscita est) prendete il bus 8 o 148 e scendete a Honmoku Sankeien-mae dopo circa 35 minuti: da lì il giardino è a 5 minuti a piedi. Gli stessi bus passano anche dalla stazione di Sakuragicho, con un tragitto un po' più breve.
In alternativa arrivate alla stazione JR Negishi e prendete uno dei bus 58, 99 o 101 fino alla fermata Honmoku: da qui servono 5-10 minuti a piedi.
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Giardino Sankeien
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By: ume-y

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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).