Cosa fare in caso di tifone
I tifoni fanno parte dell’estate giapponese e nella stragrande maggioranza dei casi non vi rovineranno il viaggio. Sono tempeste tropicali che si verificano solitamente tra maggio e novembre: il Giappone è particolarmente esposto tra agosto e ottobre e non è estraneo a frequenti fenomeni di inondazione, burrasche e venti forti, proprio per questa ragione molte città si sono attrezzate con manutenzione stradale e altri accorgimenti che arginano i danni.
Qui trovate cosa fare davvero quando ne arriva uno, in casa e all’aperto, e quali sono le zone da evitare.
Indice
Durante un viaggio in Giappone
Si può tranquillamente viaggiare in Giappone durante il periodo dei tifoni. Non avvengono “ogni giorno” e in genere si formano nelle isole a Sud del Giappone o nell’Oceano e quando raggiungono le zone più turistiche come Tokyo e Kyoto hanno spesso perso molta della loro forza.
Se siete in Giappone e sentite “sta arrivando un tifone” non prendetela come se fosse la fine del mondo, spesso infatti assisterete solo al più grande acquazzone che abbiate mai visto e nient’altro. L’unica cosa da tenere in considerazione è quella di vedere cosa fanno i giapponesi: se tutti corrono all’interno a ripararsi forse è meglio evitare di fare gli eroi uscendo. Non è tanto il tifone ad essere pericoloso ma la cosa più pericolosa sono gli oggetti che potrebbero cadere dall’alto. Però davvero non fatevi prendere dal panico che è davvero tutto sotto controllo.
Consiglio: in molte città giapponesi ci sono delle strade coperte dove fare shopping. Strade quindi dove anche in caso di tifone non ci sono problemi. Ad Hiroshima per esempio si chiama Hondori e va da Hatchobori fino al Parco della Pace. Ad Osaka c’è tutta la zona di Shinsaibashi che è coperta (oltre a tutta l’enorme Namba Walk), così come a Kyoto molte vie del centro sono coperte. A Kyoto le due da tenere a mente sono Teramachi e Shinkyogoku, parallele e coperte per intero, piene di negozi di ogni genere: da lì camminate per un bel pezzo senza mai bagnarvi. All’estremità di Teramachi si infila anche il mercato Nishiki, coperto pure lui, che quando piove diventa il posto perfetto dove passare un’ora mangiando qualcosa.
A Tokyo invece le strade coperte non sono molto diffuse nei quartieri principali. Una delle più conosciute (ma piccola rispetto ad esempio a quelle di Osaka) è la strada coperta che si trova a Koenji ma non ve la consiglio se state pochi giorni in Giappone perché non c’è chissà che cosa. Tokyo però ha il grande vantaggio di poter essere visitata tutta utilizzando treni e illimitati percorsi sotterranei che vi portano ovunque. Se quindi siete a Tokyo durante un forte tifone fatevi un piccolo piano guardando qualche mappa per andare a visitare un po’ di negozi senza dover passare troppo tempo in zone aperte. Se però si parla di piogge eccezionali e di rischio allagamenti, i sotterranei diventano il posto peggiore in cui trovarsi: in quel caso meglio restare in superficie, al chiuso.
La mia esperienza con i tifoni
Ho incontrato molti tifoni in Giappone, non so dirvi quanti perché ho perso il conto. La prima volta in un certo senso mi ero impaurito a leggere su internet che stava arrivando un tifone. Mi immaginavo chissà che cosa, in realtà però a meno di non incontrare il tifone quando ha la forza maggiore, quello che potete vedere è solamente uno spettacolo della natura.
Come capire se sta arrivando un tifone
I tifoni in Giappone non hanno un nome: hanno un numero progressivo che riparte da uno ogni anno, quindi sentirete parlare del tifone numero 10 o numero 14 e non di nomi propri come succede da noi. La cosa comoda è che si sa tutto in anticipo, perché la traiettoria viene seguita giorno per giorno e già due o tre giorni prima si capisce se e quando vi passerà vicino.
Il sito dell’Agenzia meteorologica giapponese ha una versione in inglese con la mappa del percorso previsto e gli avvisi zona per zona, e le app meteo locali fanno scattare una notifica appena viene emesso un allarme per la prefettura in cui vi trovate. Se non avete voglia di stare dietro a siti e app, chiedete alla reception: negli hotel sanno sempre cosa sta arrivando e ve lo spiegano volentieri.
Caratteristiche del tifone
I tifoni sono aree a pressione atmosferica molto bassa che arrivano ad estendersi per parecchi chilometri e si generano unicamente sul mare, quando l’aria calda e umida dei mesi estivi e autunnali dà origine a depressioni che a loro volta generano piogge e venti di alta intensità. Il tifone si manifesta infatti con piogge torrenziali, venti forti e tuoni e si concentra solitamente in un’area ben precisa, arrivando a durare per diverse ore, senza soluzione di continuità. In alcune zone i tifoni possono essere associati a inondazioni e frane, pertanto occorre fare ancora più attenzione se si abita in prossimità di fiumi, mare o altre zone geologicamente instabili. Come altri fenomeni naturali di grossa portata, nulla si può fare per evitarli, ma è possibile adottare degli accorgimenti che ne limitino il più possibile i danni.
Ecco alcuni utili consigli:
In casa
- Chiudere porte, finestre e persiane, fissandole al meglio per evitare che pioggia e vento intenso le aprano accidentalmente.
- Togliere vasi e altri oggetti mobili da balconi e terrazzi.
- Tenersi sempre aggiornati con gli avvisi emessi dalle agenzie meteorologiche, radio e TV.
- Evitare di rifugiarsi nei seminterrati e scantinati, in quanto soggetti ad allagamenti.
- Stare lontano da vetri e finestre.
All’aperto o in altri luoghi pubblici
- Restare in luoghi coperti e chiusi fino a che il fenomeno non sarà cessato.
- Evitare di utilizzare gli ascensori.
- Stare lontani da strade allagate o dove l’acqua stia scorrendo con particolare intensità.
- Stare lontani da linee elettriche, impianti e quadri elettrici, poiché è molto alto il rischio di scosse mortali.
- Seguire le indicazioni delle autorità e recarsi presso centri di emergenza e di raccolta.
- Evitare di sostare sotto a cornicioni, per l’alto rischio di caduta oggetti e tegole.
- Se ci si trova all’aperto, ripararsi la testa con abiti o accessori.
- Se si cammina su una superficie allagata, procedere con cautela assicurandosi che non vi siano buche o tombini scoperti.
- Evitare di intraprendere azioni in solitaria e possibilmente restare in compagnia di altre persone.
I luoghi ad alto rischio
Le zone più soggette ad inondazioni e allagamenti sono naturalmente quelle sotto terra, pertanto occorre fare grande attenzione se ci si trova in luoghi come metropolitane, piani e parcheggi sotterranei, cantine e seminterrati, abbandonando il più velocemente possibile la zona non appena si avvertono forti piogge e altri segni che lascino presagire l’arrivo di un tifone. Se si è colti da tifone mentre si è lontano dalla propria abitazione e si è impossibilitati a tornarvi in tempi brevi, cercare riparo all’interno di strutture attrezzate, negozi o centri commerciali, avendo sempre l’accortezza di evitare le zone sotterranee e di stare lontano da apparecchi alimentati a corrente o ascensori.
Treni e aerei durante un tifone
Questa è la parte che davvero può cambiarvi i programmi. Quando è in arrivo un tifone importante le ferrovie annunciano la sospensione programmata delle corse, di solito con un giorno di anticipo: vi viene detto quali linee si fermeranno e in che fascia oraria, shinkansen compresi. Non è un disservizio improvvisato, è una scelta di sicurezza, e quasi sempre il giorno dopo è già tutto ripartito.
Se avete un posto prenotato su un treno che salta, il biglietto si fa rimborsare senza penale agli sportelli della stazione, e lo stesso vale per i voli interni cancellati. Il consiglio vero però è un altro: non incastrate uno spostamento lungo proprio nel giorno in cui è previsto il passaggio del tifone. Muovetevi il giorno prima o il giorno dopo e tenetevi quella giornata per girare in città.
Misure preventive
Anche una casa in buono stato di manutenzione può fare la differenza in caso di tifone.
Ecco gli aspetti da tenere in considerazione:
- Controllare che il tetto non presenti anomalie relative a tegole, lamiere e antenne TV.
- Verificare l’eventuale presenza di crepe nei muri.
- Controllare lo stato degli infissi e il loro sistema di chiusura, eventualmente rinforzando con pannelli o altro nel momento in cui si manifestano le prime avvisaglie di un tifone.
- Controllare lo stato di fosse, grondaie e scarichi per l’acqua piovana, verificando che non vi siano ostruzioni.
Video
Un video trovato su internet di un forte tifone avvenuto a Tokyo. Ovviamente non sono tutti così!
Video: Tifone in Giappone
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
