Burger Burger

Appena arrivati al Burger Burger questo locale non sembra altro che uno dei tanti fast food di New York, con i tavolini all’aperto dove sedersi a mangiare in estate, un bancone lungo la vetrata con i classici sgabelli per chi vuole mangiare all’interno, un maxi schermo dove sono trasmesse (stranamente) le partite di calcio e infine il banco dove ordinare gli hamburger, dietro al quale si trova la griglia di cottura. Un locale semplice, essenziale, fatto di pareti bianche e arredi rossi, un contrasto di colori tanto forte quanto lo è vedere una catena di hamburger sorgere sull’angolo con Stone Street, un vicolo acciottolato tra i più antichi della città.

Ma c’è un motivo se da quando ha aperto, nel 2007, questo locale situato nella zona più caratteristica e storica del Financial District è diventato un punto di riferimento per i lavoratori della zona che fanno la pausa pranzo proprio qui insieme ai turisti impegnati a visitare Wall Street: il motivo lo trovate proprio in quella scritta bianca che capeggia sul tenda rossa del locale. La parola burger ripetuta due volte, quasi come ad evidenziarla meglio, quasi come a precisare che qui troverete un “burger davvero burger”: del resto lo slogan del locale è “so good we named it twiced”.

Non solo hamburger

Ciò che rende l’hamburger di Buger Burger davvero buono è la carne: tutti i panini sono fatti con carne Angus certificata. Il taglio non è molto spesso, ma la qualità è eccellente e lo si percepisce al primo assaggio; all’interno la carne è succosa e tenera, mentre all’esterno presenta una crosticina arrostita dal sapore delizioso.

Troverete varie versioni di hamburger preparati con diversi ingredienti, dal formaggio al chili e il guacamole fino ai funghi e la mozzarella, ma l’impareggiabile resta sempre lui, il baconcheese burger. Servito con il formaggio fuso che quasi avvolge interamente la carne, il bacon croccante e le cipolle alla griglia ha davvero un gusto insuperabile. Buonissimo anche il pan-brioche che racchiude il panino aggiungendo quel tocco dolce e morbido che non guasta mai. A disposizione sui tavolini trovate anche le varie salse, come senape e ketchup da aggiungere a piacimento. A differenza di altri ristoranti le patatine fritte sono già incluse nel prezzo e si presentano ben cotte e croccanti. Il prezzo di un hamburger parte da 11 dollari, quindi è piuttosto economico rispetto ad altri locali e considerando la qualità.

Oltre agli hamburger troverete altre proposte come gli hot dog, i sandwich al pollo e alcuni piatti vegetariani o più salutari, come il petto di pollo alla griglia servito con riso, l’hamburger con carne di tacchino e un piatto misto di verdure grigliate.

Accanto al bancone delle ordinazioni troverete il frigo self service con le bevande; una lattina di bibita costa 1,50 dollari, ma se volete concludere il pasto con qualcosa di dolce potete provare uno dei milkshake fatti in casa e disponibili nei gusti fragola, cioccolato, vaniglia e burro d’arachidi.

Un’altra cosa importante che Burger Burger ci tiene a sottolineare è che tutti i materiali utilizzati, come i contenitori dove vengono messi gli hamburger sono realizzati con prodotti reciclati; il locale aderisce anche all’iniziativa “Tap it”: se avete una bottiglietta d’acqua vuota potete farvela riempire dallo staff completamente gratis.

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Informazioni e mappa

Nome: Burger Burger

Nelle vicinanze:

Il Fraunces Tavern Museum all'esterno.A 105 metri
Gioco di ombre e luci a Wall Street, con varie bandiere USA.A 257 metri
Il Toro di Wall Street visto da davanti.A 285 metri
La statua Fearless Girl guarda il Toro di Wall Street.A 290 metri
Dettaglio della scritta all'ingresso della Borsa di New York, ed indicazioni stradali che indicano Wall Street.A 319 metri
L'ingresso della Federal Hall.A 358 metri

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).