Parco Nazionale di Penang

Con i suoi 23 km quadrati, il Penang National Park è il più piccolo parco nazionale della Malesia, ma le sue foreste circondate da spiagge ospitano scimmie, lemuri volanti, tartarughe e tante colonie di uccelli, anfibi e rettili per un totale di oltre 140 specie animali. Il parco è un’ottima tappa per una gita giornaliera che si può facilmente arricchire con attività come passeggiate nella foresta pluviale a caccia di cascate e piante esotiche ed escursioni in barca verso tranquille spiagge di sabbia dorata.

Precedentemente noto come Riserva forestale di Pantai Acheh, il Parco Nazionale di Penang si trova nella parte nord-occidentale dell’isola.

Cosa fare e cosa vedere nel parco

L’ingresso del parco si trova a pochi passi dalla principale fermata dell’autobus di Teluk Bahang e prima di poter entrare ci si deve registrare presso l’ufficio del centro visitatori.

Percorsi a piedi

Dall’ingresso si ha la possibilità di scegliere due percorsi: dirigersi a ovest verso Muka Head o a sud verso Pantai Kerachut. I due sentieri si incontrano ad un certo punto, perciò è possibile volendo cambiare e proseguire sull’altro percorso. Naturalmente potete anche percorrere solo una parte dei sentieri a seconda del tempo a disposizione e delle vostre esigenze.

Il sentiero più semplice: Muka Head

Il sentiero più semplice e adatto a tutti è quello diretto a ovest. Qui, dopo una passeggiata di 15 minuti arriverete a Sungai Tukun, dove ci sono alcune piscine naturali in cui nuotare. Proseguendo su questo sentiero lungo la costa per altri 10 minuti arriverete alla stazione di ricerca marina dell’Università della Malesia, dove c’è un molo con servizi e punti di ristoro e la bella spiaggia di Tanjung Aling dove fare una sosta. Da qui sono circa 45 minuti circa lungo la spiaggia fino a Teluk Duyung, chiamata anche Monkey Beach perché attorno alla spiaggia si aggirano diversi macachi. Altri 30 minuti vi separano da Muka Head, il promontorio roccioso sul quale sorge uno storico faro: vale la pena salire per ammirare i panorami sul mare e le isole al largo della costa.

Il sentiero più impegnativo: Pantai Kerachut

Un sentiero leggermente più impegnativo e lungo è quello diretto a sud verso Pantai Kerachut, una bellissima spiaggia di sabbia bianca che è un luogo popolare per i picnic nonché un importante sito di nidificazione delle tartarughe. Si impiega circa 1 ora e mezza per raggiungere a piedi la spiaggia, accessibile tramite un ponte collegato al sentiero, e lungo la camminata avrete anche l’occasione di osservare un lago meromittico, ovvero uno specchio d’acqua in cui lo strato di acqua superficiale, in questo caso composto da acqua dolce, non si mescola a quello sul fondo, qui composto da acqua di mare, dando vita così a due ecosistemi differenti. A differenza di Monkey Beach, a Pantai Kerachut è vietato nuotare in mare per le onde alte e la presenza di meduse letali. Da Pantai Kerachut si può camminare ancora per circa 40 minuti verso Teluk Kampi, la spiaggia più lunga e isolata del parco, dove si possono ammirare ancora i resti dell’occupazione giapponese durante la Seconda Guerra Mondiale.

La Canopy Walk

Una delle attrazioni del parco è la Canopy Walk, una passerella lunga 250 metri che si erge a 15 metri da terra. Si trova a poco più di 1 km dall’accesso del Parco Nazionale di Penang ed è una piacevole passeggiata di 20-30 minuti che permette ai visitatori di ammirare la lussureggiante foresta da un’altra angolazione camminando tra gli alberi.

La passerella è accessibile solo ai visitatori muniti di biglietto da acquistare all’ingresso del parco, ma tenete presente che viene chiusa al pubblico durante le stagioni delle piogge e in caso di maltempo.

Tour in barca

Per chi non ama camminare attraverso la foresta, è possibile esplorare il parco in barca. Troverete diverse imbarcazioni pronte a trasportare i turisti vicino all’ingresso del parco e potete decidere sia di farvi portare semplicemente in una delle spiagge del parco oppure di fare un tour completo. 

Le barche di solito possono ospitare fino a 10 persone, quindi si risparmia sul tragitto se si viaggia in gruppo. Un tragitto in barca per Monkey Beach può costare intorno ai 50 ringgit (10 euro circa).

Un viaggio più lungo intorno alla penisola e fino al santuario delle tartarughe a Pantai Kerachut costa quasi il doppio. Una delle attività più popolari è nel parco è una crociera al tramonto verso Pantai Kerachut, dove il calar del sole regala emozioni indimenticabili.

Campeggiare nel parco

È possibile campeggiare gratuitamente in aree designate del parco, ma c’è un numero limitato di posti al giorno quindi è bene prenotare sul sito ufficiale. È vietato campeggiare sulle spiagge per evitare di danneggiare le uova di tartaruga.

Informazioni generali

Il parco resta aperto dalle 08:00 – 18:00 ed è accessibile gratuitamente.

Come arrivare

Se non disponete di un vostro mezzo a noleggio potete prendere l’autobus 101 in partenza da vari punti turistici nel centro di Georgetown. L’autobus ferma a pochi metri dall’ingresso del parco.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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