Little India a Georgetown

Una minuscola e colorata enclave indiana, la Little India di Georgetown si trova nel cuore del centro storico della città ed è una delle zone che vi consiglio di visitare non perché abbia particolari attrazioni ma per l’atmosfera che si respira e la moltitudine di negozi e ristoranti. L’area si sviluppa attorno a 3 strade principali, ovvero Lebuh Chulia, Lebuh Queen e Market Street. La posizione centrale e vicino al principale quartiere finanziario di Georgetown, Beach Street, la rendono una delle zone dello shopping più apprezzate sia dalla gente del posto che dai turisti. Little India è anche famosa per i numerosi ristoranti che servono cucina indiana malese ed è da sempre il principale centro delle attività commerciali e culturali della comunità indiana di Penang, divenendo la cornice di festival religiosi come il Deepavali.

Passeggiare a Little India: lo shopping

Una volta giunti a Little India sarete immediatamente catapultati nella cultura indiana: le note della musica tradizionale indiana risuonano nelle strade dai negozi e ristoranti dell’area. Camminando lungo Market Street (Jalan Pasar) vedrete molti negozi indiani di moda che vendono principalmente sari, seta e cotone, gioielli e molti accessori che racchiudono l’essenza dell’India. I prezzi non sono alti, quindi potete approfittarne per fare qualche acquisto.

Mangiare a Little India

Oltre agli interessanti negozi dai colori vivaci, ci sono diversi ristoranti che servono deliziosi piatti della cucina indiana. Il cibo è economico e gustoso e potrete assaggiare piatti come roti canai, thosai, riso briyani, pollo tandoori e altro ancora. Se amate la cucina indiana, ricca di sapori e spezie, o se siete vegetariani siete nel posto giusto perché troverete tantissime proposte! Il ristorante Sri Anandha Bahwan è una catena di cucina indiana molto popolare in Malesia, mentre il Woodlands Vegetarian Restaurant offre un autentico menù vegetariano. In molti ristoranti si mangia in maniera tradizionale, ovvero il cibo è servito su una foglia di banano per essere gustato con le mani, ma naturalmente potete richiedere cucchiai e forchette. Ci sono anche negozi e piccoli stand che vendono spezie, dolcetti e snack.

Edifici da vedere a Little India

Oltre alle storiche case-botteghe che punteggiano l’area ci sono alcuni edifici popolari di influenza indiana e cinese attorno all’area. Tra questi il più antico tempio indù di Penang, il Sri Mahamariamman Temple, riconoscibile per la sua entrata riccamente decorata con un tripudio di statue di divinità indù. Il tempio si trova nelle vicinanze della popolare Moschea Kapitan Keling, che pur trovandosi appena all’esterno di Little India è un altro luogo religioso importante per la comunità indiana: venne fondata dai primi indiani musulmani approdati a Penang.

Potrebbe sembrare strano come nel quartiere si trovino anche edifici di influenza cinese: un esempio è l’adornatissimo tempio e residenza Khoo Kongsi, appartenente all’omonimo clan cinese, uno dei più potenti del passato di Penang. La presenza di strutture in stile cinese si deve al fatto che la comunità cinese crebbe notevolmente nel corso degli anni arrivando ad inglobare Little India che oggi si trova praticamente al centro della Chinatown di Georgetown.

Soggiornare a Little India

Little India conta diverse soluzioni di alloggio. Si tratta perlopiù di ostelli e hotel a basso costo che potrebbero essere interessanti da considerare se volete risparmiare e soggiornare vicino al centro di Georgetown, ma in una zona abbastanza tranquilla alla sera.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).