Kinosaki Onsen

Kinosaki Onsen è un’incantevole cittadina che si svela lentamente dietro a nubi di vapore termale, dando sfoggio di tradizioni e di un’architettura appartenenti al passato, ma che ancora oggi vengono conservate fieramente. Qui abitanti e turisti passeggiano spensierati con indosso kimono colorati e i classici sandali in legno giapponesi, facendo tappa da un onsen all’altro, dando l’impressione che negli ultimi secoli nulla sia cambiato e contribuendo a donare alla cittadina un’atmosfera nostalgica e suggestiva.

Situata a nord della prefettura di Hyogo, sulla costa del Mare del Giappone, Kinosaki Onsen è una delle località termali più rinomate della regione del Kansai e una delle più antiche del paese, le cui origini risalgono a circa 1400 anni fa. A differenza di altre cittadine che si sono ampliate con la comparsa grandi hotel moderni, Kinosaki conserva le sue dimensioni contenute, che consentono di esplorala a piedi, e il suo fascino tradizionale, con i ryokan e gli edifici in legno che costeggiano le vie del centro. Facilmente raggiungibile in treno da Osaka e Kyoto, Kinosaki Onsen si rivela perfetta per un weekend rigenerativo e di totale relax da inserire in un itinerario di viaggio per staccare dalle grandi metropoli e vedere un volto del Giappone più tradizionale.

Cosa fare e cosa vedere a Kinosaki Onsen

Rilassarsi negli onsen

Kinosaki Onsen è rinomata per le sue sorgenti termali che rappresentano l’attrattiva principale. Le proprietà curative delle acque di Kinosaki sono conosciute sin dai tempi antichi quando si diffuse una leggenda per cui una cicogna bianca orientale tipica della zona curò la sua ferita all’ala nelle acque delle sorgenti termali, attorno alle quali sono stati costruiti poi gli onsen.

Oggi la cittadina pullula di ryokan, ciascuno dei quali vanta il proprio onsen, ma il fiore all’occhiello di Kinosaki sono i sette onsen pubblici che punteggiano la città assieme ad una serie di ashiyu, ovvero le piccole vasche dove immergere i piedi, e alcune fontane da cui bere acqua termale. Coloro che soggiornano in un ryokan della zona possono accedere gratuitamente ai sette onsen grazie ad un pass speciale consegnato dalla reception della struttura.  Chi invece si ferma solo per una giornata, può acquistare un pass chiamato Yumepa a un costo di 1.200 yen: il pass consente l’accesso illimitato a tutti sette gli onsen per una sola giornata. Il pass può essere acquistato direttamente presso gli stabilimenti.

Ciascuno dei sette onsen vanta diverse caratteristiche e sorgenti termali, vediamoli uno per uno.

Satono-yu

Satono-yu è lo stabilimento termale più grande della cittadina e si trova in una posizione agevole, accanto alla stazione dei treni. Offre diversi tipi di vasche, sia all’aperto che al chiuso, tra cui una panoramica situata al terzo piano, e diversi altri servizi per il relax e il benessere: riscaldatevi nella sauna profumata di erbe aromatiche oppure provate la sauna ghiacciata.

Aperto dalle 13 alle 21, è chiuso tutti i lunedì.

Jizo-yu

Uno dei preferiti dagli abitanti, Jizo-yu si trova vicino all’incrocio tra il fiume e la strada principale che conduce alla stazione. È molto frequentato dalle famiglie del quartiere che amano le sue atmosfere retrò e la possibilità di prenotare vasche private familiari. Particolare la forma dell’edificio ispirata ad una lanterna. Aperto dalle 7 alle 23, è chiuso tutti i venerdì.

Yanagi-yu

Yanagi-yu è il più piccolo stabilimento termale della città e offre un’atmosfera intima e rilassata, con interni puramente tradizionali. Il legno utilizzato per la struttura e le vasche, dona a questo luogo un tocco rustico e accogliente all’ambiente. All’esterno, accanto all’ingresso, si trova anche una piccola vasca per i piedi. Aperto dalle 15 alle 23, è chiuso tutti i giovedì.

Ichino-yu

Situato nel centro della città, Ichino-yu si ispira nell’architettura ad un tradizionale teatro giapponese ed è molto popolare tra i turisti. Le sue vasche interne sono moderne mentre all’esterno lo scenario è particolarmente suggestivo, con i bagni realizzati all’interno di grotte. Aperto dalle 7 alle 23, è chiuso il mercoledì.

Goshono-yu

Costruito su modello del Palazzo Imperiale di Kyoto, Goshono-yu è uno degli onsen più grandi di Kinosaki, con vasche all’aperto progettate su più piani circondate da bellissimi giardini con una cascata.  Presente anche una sauna. Bellissimi  i dettagli decorativi con dipinti che colorano le porte scorrevoli e i soffitti. Aperto dalle 7 alle 23, resta chiuso il primo e terzo giovedì di ogni mese.

Mandara-yu

Mandara-yu si trova un po’ fuori dal centro, a sud della via principale Yunosatodori, ma viene considerato tra i più affascinante in particolare per la sua vasca all’aperto realizzata in legno di cipresso, che emana una fragranza delicata e rilassante. Il rotenburo offre bellissime viste sulla montagna. Aperto dalle 15 alle 23, resta chiuso tutti i mercoledì.

Kono-yu

Situato fuori dalla stradina principale, Kono-yu offre un’atmosfera rilassata e vintage: è l’onsen più antico di Kinosaki, quello da cui è partito lo sviluppo della città, nonostante sia stato ricostruito più volte. Suggestivo è il rotenburo, la vasca all’aperto incorniciata un bellissimo paesaggio naturale.

Aperto dalle 7 alle 23, è chiuso tutti i martedì.

Passeggiare per il centro

Uscendo dalla stazione di Kinosaki si accede direttamente alla via principale della cittadina, dove si susseguono ristoranti, negozietti di prodotti gastronomici locali, souvenir e oggetti artigianali e una serie di bancarelle che vendono street food, come spiedini e pesce fresco, uova cotte nelle acque termali, ecc. Particolarmente divertenti sono anche le sale giochi dove fare un tuffo nel passato cimentandosi in giochi popolari. La via termina nel fiume Otani, che attraversa la città offrendo bellissime passeggiate: lungo le sponde sorgono salici e alberi di ciliegio che fioriscono in primavera offrendo l’occasione per belle fotografie. Una delle attività preferite dai turisti è quella di passeggiare con indosso lo yukata preso in prestito dal ryokan. Se vi fermate solo in giornata potete noleggiare i costumi tipici nei negozietti del centro.

Visitare i templi e i musei

Oltre alle terme e allo shopping, Kinosaki offre qualche spunto culturale per conoscere meglio le usanze e le tradizioni della zona.

All’estremità occidentale della città, sul pendio del Monte Taishi, sorge il tempio Onsenji il maggiore luogo di culto della città. Secondo la leggenda, il monaco fondatore pregò per mille giorni per invocare il benessere della comunità locale e al termine le sorgenti termali cominciano ad affiorare dal terreno.  In passato si usava andare a pregare al tempio prima di accedere agli onsen, un’usanza oggi non più praticata, ma il tempio resta un luogo che vale la pena visitare. Il tempio Onsenji si trova immerso nella vegetazione e questo dona al luogo un’atmosfera tranquilla,  e grazie alla sua posizione privilegiata, offre bellissime viste sulla città. Si può raggiungere a piedi con una camminata di 15-20 minuti o con la funivia che conduce alla cima del monte (Kinosaki Ropeway) che parte dalla stazione ai piedi della montagna, accanto alla porta di ingresso al tempio

Nei pressi del tempio si trova un piccolo museo d’arte che espone reperti storici e tesori legati al tempio.

Belli da visitare sono anche il tempio Gokuraku, noto per il suo giardino zen di rocce e il museo Bungeikan, dedicato alla letteratura e agli autori giapponesi più famosi cresciuti in questa zona.

Escursioni nella natura

Le bellissime distese di foreste e i monti che circondano Kinosaki offrono tante opportunità per fare escursioni a contatto con la natura. Per i più sportivi è disponibile un percorso di trekking che conduce fino alla cima del monte Taishi, mentre chi ha poco tempo o non ama camminare, può optare per la funivia che parte dai piedi del monte e raggiunge una piattaforma di osservazione in cima, con tappa intermedia al tempio Onsenji. Il panorama della vetta è spettacolare e comprende tutta la città, il fiume e le valli circostanti fino ad arrivare al Mare del Giappone. La funivia è in funzione tutti i giorni dalle 9 alle 17 e il viaggio andata e ritorno costa 900 yen.

Visitare il parco delle cicogne bianche orientali

Gli ultimi due esemplari di cicogna bianca orientale morirono vicino a Kinosaki nel 1971: l’estinzione della specie fu dovuta alle moderne pratiche agricole che distrussero l’habitat delle cicogne.

Il Parco Konotori no Sato fu progettato con lo scopo di introdurre nuovamente le cicogne in Giappone, importando degli esemplari dalla Russia. Oggi le cicogne sono diventate una specie protetta e sono divenute il simbolo della regione. Il parco si trova a 10 km a sud della città, nei pressi della cittadina Toyooka, ed è carino da visitare per osservare da vicino questi splendidi volatili e scoprire qualcosa di più sul loro habitat e sulle caratteristiche: c’è infatti un museo dove i visitatori possono conoscere meglio la storia, le abitudini delle cicogne orientali e comprendere meglio il programma di conservazione e allevamento del parco.

Come arrivare

Il modo migliore per raggiungere Kinosaki è in treno: da Kyoto sono disponibili collegamenti diretti con la linea Limited Express Kinosaki. Il tragitto dura due ore e mezza e può essere compreso all’interno del JR Rail Pass. La stessa linea è disponibile da Osaka, dove il viaggio è leggermente più lungo. Se partite da Tokyo, prendete il treno JR Tokaido Shinkansen da Tokyo a Kyoto e poi da qui cambiate linea prendendo il treno diretto per Kinosaki. In totale il viaggio da Tokyo dura 5-6 ore.

Un’alternativa comoda se partite da Tokyo sono gli autobus notturni che offrono collegamenti diretti per Kinosaki.

Se invece preferite arrivare in aereo, l’aeroporto più vicino è il Konotori Tajima Airport, a cui si accede però solo dall’aeroporto di Osaka con due voli giornalieri. Il volo dura circa 40 minuti e una volta giunti in aeroporto potete raggiungere la cittadina in autobus in circa 45 minuti. L’aeroporto più vicino che offre collegamenti con Tokyo è quello di Tottori, da cui si più raggiungere Kinosaki in treno in circa 2 ore e mezza.

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