Isola Tioman

Sul lato sud-orientale della Malesia si trova un gruppo di 64 isole, di cui l’isola di Tioman è la più grande e dista circa 56 km dalla costa nello stato federale di Pahang. Insieme a Perhentian Island e Redang Island, Tioman è l’isola più popolare sul lato orientale della penisola per le sue superbe spiagge di sabbia bianca, acque cristalline, lussureggianti foreste pluviali interne, cascate e una variegata vita marina perfetta per lo snorkeling e le immersioni subacquee.

Si compone di sette villaggi con molti resort adatti a ogni tipo di viaggiatore, assieme a tanti negozi duty-free dove potete trovare articoli a prezzi molto più economici rispetto alla terraferma. Anche se nei villaggi di Tekek e Salang potrete trovare una vita notturna un po’ più animata per la presenza di numerosi bar, nel complesso l’isola ha un’atmosfera molto tranquilla. Poiché Tioman fa parte di un parco marino, tutti i visitatori devono pagare un biglietto d’ingresso al parco marino di 5 ringgit (1 euro) all’arrivo.

Immersioni

Tioman è considerato un paradiso per le immersioni e lo snorkeling, proprio come Redang e Perhentian. Ci sono varie scuole sull’isola che organizzano tour di una giornata per turisti e corsi per chi desidera ottenere certificazioni. I prezzi variano a seconda della scuola ma solitamente si pagano all’incirca 90 ringgit (19 euro) per ogni immersione.

Snorkeling

Chi non ama le immersioni può fare snorkeling in uno dei numerosi siti dell’isola. Nella maggior parte dei casi vi basterà nuotare nella spiaggia accanto al vostro resort per tuffarvi in un mare di coralli e pesci colorati, tuttavia molti resort offrono anche tour di snorkeling in barca nei migliori punti e spiagge intorno a Tioman o nelle isole disabitate nelle vicinanze (ad esempio l’isola di Tulai e l’isola Renggis). L’attrezzatura per lo snorkeling può essere noleggiata presso la maggior parte dei negozi di immersioni e anche in molti resort.

Passeggiate nella natura

Sebbene le attività principali a Tioman Island siano le immersioni e lo snorkeling, ci sono molte altre cose belle da fare durante un soggiorno sull’isola.

A esempio potete fare belle escursioni nelle foreste dell’entroterra: due escursioni popolari vanno da Tekek a Juara (2 ore) e da Tekek fino a Monkey Bay. L’escursione più impegnativa è quella verso il monte Gunung Kajang a 1.030 metri di altezza dal livello del mare, ma offre alcuni dei panorami più belli sull’isola. Passeggiare nella giungla vi permetterà di scoprire, oltre alla fauna e la flora locale, molte delle belle cascate dell’isola, alcune più accessibili di altre. Una delle cascate più famose di Tioman è la cascata di Mukut, che specialmente durante i fine settimana si affolla di famiglie del posto che si rilassano in questo contesto naturale, dove è possibile anche fare il bagno. Un’altra bellissima cascata è la cascata di Asah, la più grande nell’isola. Dista circa 6 km dal villaggio di Mukut e potete arrivarci percorrendo un sentiero di trekking di 45 minuti.

Sport acquatici

Se amate invece fare sport in acqua potete praticare kayak, surf e stand up paddle nelle principali spiagge, come Genting Beach, Tekek Beach e Salang Beach, dove troverete punti di noleggio.

Rilassarsi nel resort

Tioman vanta un serie di splendidi resort, alcuni molto lussuosi e quindi più costosi rispetto ad altri posti della Malesia. L’isola è spesso scelta come meta di viaggi di nozze e da chi è in cerca di ottimi servizi e atmosfere rilassate senza curarsi troppo del costo, tuttavia esistono anche soluzioni più economiche. Molti dei resort comprendono ottimi ristoranti, spa e piscine e per questo invogliano quasi a non lasciare mai l’hotel.

Periodo migliore per visitare l’isola di Tioman

Il periodo migliore per visitare Tioman è tra marzo e ottobre. Il monsone che soffia da nordest trasforma questa gemma tropicale in un luogo desolato tra la fine di ottobre e l’inizio di marzo, periodo in cui molti resort chiudono. Infatti i monsoni portano venti e piogge che rendono il mondo sottomarino meno piacevole del solito: la visibilità è scarsa e ci sono correnti, quindi non è possibile fare immersioni e snorkeling. 

Dove dormire sull’isola

Ogni villaggio dell’isola offre strutture e atmosfere diverse. Genting, situato nella parte sud-ovest dell’isola, è molto popolare tra i viaggiatori malesi e ha un viale principale in cui si trovano numerosi ristoranti e negozi. Il piccolo villaggio di Paya ha quella che viene considerata la spiaggia più bella dell’isola e offre diverse sistemazioni di ottimo livello. Tekek è il villaggio più grande e con le migliori infrastrutture, inoltre è facilmente raggiungibile in traghetto da Mersing sulla terraferma della Malesia. I villaggi di Salang e Air Batang, sono popolari tra i viaggiatori zaino in spalla in cerca di ostelli economici, mentre Juara è perfetta per le persone che cercano un’esperienza più isolata.

Muoversi sull’isola di Tioman

Il modo migliore e più economico di spostarsi da un villaggio all’altro è utilizzare il servizio di traghetto Mersing / Tioman Bluewater Express, un modo affidabile, facile e conveniente per esplorare le varie parti dell’isola in barca. Il servizio collega Salang a nord e Genting a sud, da cui poi ci si può spostare sempre in barca utilizzando altri operatori locali, oppure a piedi. 

Come arrivare a Tioman Island

Ci sono essenzialmente due modi per andare a Tioman Island, ovvero in aereo oppure tramite bus e traghetto. La soluzione più economica è prendere l’autobus da Kuala Lumpur o altre località al villaggio dei pescatori di Mersing, per un viaggio di circa 5 ore. Da lì proseguite con il traghetto gestito da Bluewater Express verso Tioman.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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