Dove dormire a San Francisco

Come altre metropoli americane, San Francisco è un a città dalle mille anime che emergono nei suoi quartieri, tutti diversi ma ugualmente ricchi di fascino. Scegliere dove dormire a San Francisco non è solo una questione di budget o di comodità, ma anche dell’impronta che si vuole dare alla propria vacanza: qui potete alloggiare tra magnifiche residenze vittoriane sulle colline della città, tra i grattacieli moderni del centro o con una magnifica vista sull’oceano nella zona del porto.

Nonostante siano tanti i quartieri che compongono la città, alcuni sono più adatti di altri per una vacanza, sia per le atmosfere che per la posizione strategica. Se avete deciso di viaggiare a San Francisco eccovi una guida sulle zone migliori in cui dormire.

Union Square

Union Square è il cuore della città ed è proprio qui che si concentra gran parte degli hotel di San Francisco, composta per lo più da strutture di lusso, anche se non mancano alternative più economiche. È la zona più strategica per visitare la città, soprattutto se avete pochi giorni a disposizione: oltre ad soggiornare a pochi passi da monumenti e attrazioni della città, avrete il vantaggio di trovarvi nella zona meglio servita dai mezzi pubblici. Da qui partono autobus, metro  e tram che collegano il centro all’aeroporto e agli altri quartieri della città, quindi visitare la città da qui è molto semplice e pratico. È un quartiere sempre molto dinamico, sia di giorno che alla sera: ci sono tante opportunità di svago, come negozi, teatri e ristoranti. Essendo molto vivace anche alla sera, appare anche come più sicuro poiché c’è sempre un po’ di movimento anche dopo la mezzanotte, con turisti e gente del posto che escono dai teatri e dai locali serali di questa zona.

Fisherman’s Wharf

Fisherman’s Wharf è un quartiere molto turistico, ma al tempo stesso ricco di storia: qui la vita scorre vivace tra i moli, tra cui c’è il famoso Pier 39,  con le barche da pesca ormeggiate, i traghetti che salpano verso l’isola di Alcatraz, e i leoni marini che si riposano al sole. È una zona ricca di negozi, deliziosi ristoranti che servono pesce fresco, hotel e locali serali di ogni genere che vi faranno scoprire il volto più festaiolo di San Francisco. Oltre al divertimento, ci sono luoghi in cui scoprire il passato marittimo di San Francisco, come il Maritime National Historical Park e  S.S. Jeremiah O’Brien, la nave costruita durante la Seconda Guerra Mondiale che oggi è ormeggiata al Pier 45. A breve distanza si trova anche North Beach, casa della comunità di immigrati italiani.

Fisherman’s Wharf è anche ben collegata alle altre zone della città: da qui potete prendere l’autobus, la cable car o uno dei vecchi tram restaurati per fare un giro panoramico e raggiungere il centro e gli altri quartieri.
Essendo una zona molto turistica, tutto è un po’ più costoso, dai ristoranti agli alloggi.

Hayes Valley o South of Market (SoMa)

Questi due quartieri rappresentano due volti diversi della stessa medaglia: entrambi erano poco interessanti e a tratti pericolosi ma negli ultimi anni sono sbocciati trasformandosi in zone trendy e dall’atmosfera giovane. Hayes Valley, a ovest di Civic Center, è considerata la “NoLiTa di San Francisco”, con le sue gallerie d’arte, le boutique indipendenti e i negozi vintage e la sua posizione centrale la rende ottima per esplorare la città. South of Market è un po’ il Meatpacking District di San Francisco ed è simile a Hayes Valley dal punto di vista dell’atmosfera, ma è più adatta ai palati raffinati e agli amanti della vita notturna, grazie all’ampia selezione di discoteche e ristoranti che occupano i vecchi magazzini industriali, oggi trasformati in luoghi di intrattenimento e hotel.

SoMa è anche un quartiere piuttosto economico, ma fate attenzione ad evitare la vicina zona di Tenderloin, tristemente nota per il traffico di droga e l’alto numero di senzatetto.

Financial District & Ferry Building

Lungo la costa est della città, a nord di Market Street, si estende il Financial District, un quartiere moderno che è al tempo stesso centrale e panoramico, da cui si raggiungono in breve tempo le aree di maggiore interesse della città grazie alla presenza della stazione  Embarcadero BART. Essendo un distretto prevalentemente finanziario, è molto animato durante la settimana e il giorno, ma alla sera e nei weekend si trasforma in un’oasi di tranquillità, dove turisti e residenti si godono piacevoli passeggiate sul lungomare, con splendide viste sulla baia, fino al Ferry Building, che ospita il più famoso mercato alimentare della città o, se preferite sapori più esotici, potete invece dirigervi verso i mercati di Chinatown nelle vicinanze.

Russian Hill e Nob Hill

A nord-est di Union Square, ci sono gli eleganti quartieri di Nob e Russian Hill, considerati i più belli in cui alloggiare, per la forte presenza di case vittoriane che si susseguono lungo le stradine in salita e la posizione privilegiata sulle colline della città, con panorami mozzafiato. In questi quartieri si trovano luoghi di interesse come la Coit Tower, la torre di osservazione dove ammirare lo skyline della città e la stradina tortuosa Lombard Street, una delle vie più famose e particolari di San Francisco. Entrambe le zone sono per lo più residenziali, dove gli hotel e i B&B sono pochi e costosi, ma ne vale la pena se volete alloggiare in un edificio storico e al tempo stesso godervi una splendida vista sulla città.  Non mancano negozi e ristoranti di classe.

Russian Hill e Nob Hill sono anche un’ottima base per esplorare la città: il centro è raggiungibile comodamente a piedi, mentre con i tradizionali tram potete arrivare nelle zone lungo la costa.

North Beach e Chinatown

Come a New York, anche a San Francisco Little Italy e Chinatown convivono fianco a fianco. North Beach è il quartiere che ospita la maggior concentrazione di immigrati italiani e offre un’atmosfera rilassata e molto europea, con le caffetterie e i ristorantini con tavolini all’aperto e affacciati sul mare. La Chinatown di San Francisco è la più grande e numerosa fuori dall’Asia ed è un quartiere ricco di energia e vita, con gli immancabili mercati, i templi, i ristoranti di cucina asiatica e i negozietti di gioielli e souvenir.  Meno costose di altre zone, sono anche ben collegate al resto della città.

Mission e Castro

Pur essendo un po’ più distanti dal centro, questi due quartieri rappresentano il cuore pulsante di San Francisco: qui vi ritroverete a passeggiare tra bellissime gallerie d’arte, facciate ricoperte di opere di street art, negozietti originali e locali notturni.  Mission è la casa della comunità ispanica di San Francisco e i viali pullulano di take away e ristorantini dai sapori decisamente sudamericani, mentre Castro è il quartiere della comunità LGBT ed è ricco di locali e ristoranti che espongono bandiere arcobaleno.
Le sistemazioni sono composte da hotel economici e tanti B&B, spesso collocati in edifici storici.