Cosa vedere in Ungheria

Dalla romantica capitale Budapest ai suoi numerosi villaggi caratteristici e scenari fantastici, questo paese dell’Europa orientale evoca un forte senso di storia e tradizione ad ogni angolo. Terra di molte culture, l’Ungheria conserva resti di epoca romana, ottomana e medievale che si sposano perfettamente alle viste sul fiume Danubio. Anche la natura ungherese riserva belle sorprese: qualunque posto visitiate non sarete mai troppo lontani da montagne, paesaggi rurali e laghi che offrono grandi opportunità per escursioni e altre attività all’aperto. Per aiutarvi a sfruttare al meglio il tempo trascorso nel paese, eccovi una guida ai luoghi migliori da visitare.

Budapest

Considerata una delle capitali più belle d’Europa, Budapest è generalmente il punto di partenza di un viaggio in Ungheria. Le attrazioni qui sono tante, dal Castello di Buda alla sede del Parlamento alla seconda sinagoga più grande del mondo, passando per numerosi musei e gallerie d’arte. La città è divisa in due dal Danubio, che regala romantici scorci sull’acqua, in particolare alla sera, e consente di esplorare la città a bordo di una crociera.

Visegrad

Il Danubio, visto ista dalla collina di Visegrad, in Ungheria.
Il Danubio, visto ista dalla collina di Visegrad, in Ungheria.
A soli 40 km a nord di Budapest si trova la cittadina di Visegrad, una meta popolare per una gita di un giorno dalla capitale. VIsegrad è famosa soprattutto per le rovine del suo palazzo reale e l’antica cittadella che sorgono in cima ad una collina affacciata sul Danubio. Il palazzo reale di Visegrad risale al 1316 e fu ampliato nel corso degli anni arricchendosi di opere d’arte e dettagli in stile italiano e guadagnandosi la reputazione di uno dei palazzi più belli di tutta Europa.

Lago Balaton

Se siete in cerca di una fuga dalla città durante la vacanza in Ungheria, allora non vi resta che dirigervi verso il Lago Balaton. Il più grande lago d’acqua dolce d’Europa è diventato anche la meta di villeggiatura estiva più popolare dell’Ungheria. Tutt’intorno al lago ci sono prati verdeggianti che si riempiono di fiori in primavera, spiagge dove prendere il sole in estate e piccoli villaggi dove trovare hotel, ristoranti e negozi. Siofok è il centro abitato più famoso del lago, mentre Badacsony è il cuore di un’importante regione vinicola. La costa nord offre più cantine, la storica città balneare di Balatonfured e il castello Festetics.

Tihany

Tihany è una delle zone turistiche più popolari sul Lago Balaton. Originariamente un’isola, questa minuscola penisola racchiude alcuni dei paesaggi più spettacolari dell’Ungheria. Designata riserva naturale, la sezione sud-occidentale è chiusa al traffico ed è meravigliosa da esplorare a piedi grazie ad una vasta rete di sentieri. Un punto di riferimento imperdibile nella città stessa è l’abbazia benedettina del 1600 (Tihanyi Bencés Apátság) con le sue viste spettacolari sul lago e sulla zona circostante, ancora più emozionanti durante le fioriture stagionali. Dall’abbazia potete passeggiare fino al delizioso porto interno e concedervi una piacevole passeggiata sul lago.

Parco Nazionale Aggtelek

Situato nel nord dell’Ungheria, a circa tre ore di auto da Budapest, il Parco Nazionale Aggtelek ospita una delle grotte di stalattiti più grandi e spettacolari in Europa. Il parco si estende su un’area di quasi 200 km quadrati, molti dei quali sono protetti come patrimonio mondiale dell’UNESCO. La grotta di Baradla si snoda per oltre 25 km, di cui 7 km sono accessibili al pubblico con tour guidati. Un’esperienza speciale include un concerto musicale che si tiene proprio all’interno della grotta. Il Parco Nazionale Aggtelek è inoltre un ottimo posto per fare trekking, osservare da vicino flora e fauna endemiche e visitare villaggi pittoreschi che sorgono nei confini del parco.

Pecs

La cattedrale di Pecs.
La cattedrale di Pecs.
Pecs è una città multiculturale in cui diversi gruppi etnici coesistono pacificamente insieme, rendendola una delle Città della Pace dell’UNESCO. Sede della prima università in Ungheria, fondata nel 1367, Pecs è passata sotto il governo romano e ottomano e il suo passato lo si può rivivere oggi attraverso musei ed edifici antichi. Un clima mite e un’eccellente scena enogastronomica fanno di Pecs una popolare destinazione turistica. Gli edifici religiosi sono un grande richiamo, tra cui la Cattedrale di Pecs, la Sinagoga di Pecs e la Moschea di Pasha Gazzi Kassim.

Sopron

Fondata in epoca romana, Sopron è appartenuta all’Austria per svariati secoli prima di diventare ungherese, per questo la città presenta segnaletiche bilingue. Il suo fascino lo si deve sia ai paesaggi che la incorniciano, meta di tanti escursionisti, sia dai numerosi edifici medievali e barocchi ben conservati. Il centro storico è protetto dalla cinta muraria medievale costruita su rovine romane e tra le attrattive più importanti al suo interno c’è la Torre del Fuoco che sorge nella piazza principale e conosciuta anche come la “torre della fedeltà”: venne infatti eretta in seguito al plebiscito del 1921 con cui i cittadini votarono la loro appartenenza all’Ungheria. Sopron oggi è anche una delle principali regioni produttrici di vino in Ungheria.

Castello di Eger

Eger, la seconda città più grande dell’Ungheria settentrionale ed è una deliziosa località termale che offre diverse attrazioni tra cui un popolare castello. Questa fortezza svolse un ruolo importante in passato in quanto proteggeva i confini settentrionali del paese; oggi è possibile osservarne le rovine e le torri originali rimaste, che dominano sulla città dalla cima di una collina. Da qui potete anche partire all’esplorazione dell’antica architettura medievale e barocca nella città vecchia, con i suoi eccellenti ristoranti e caffetterie.

Gyor

Con le sue radici celtiche e romane e il passaggio di numerose civiltà, Gyor è stato crocevia di culture e religioni. Il passato oggi si riflette nei vecchi edifici e nelle stradine del centro storico che si estende nel su una collina di fronte al Danubio, che anche in questa località regala opportunità di passeggiate e crociere romantiche. Da vedere è la chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, una cattedrale benedettina ricca di decori.

Debrecen

Debrecen fu la capitale dell’Ungheria varie volte nel corso dei secoli e oggi resta un importante centro culturale. Gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, è considerata il centro intellettuale del paese, a partire dalla fondazione del Calvinist College nel 1538, che oggi ospita l’Università di Debrecen. La città ha una scena musicale fiorente ed è sede di vari concorsi e festival locali e internazionali. Le principali attrazioni includono la Grande Chiesa Riformata, la più grande chiesa protestante in Ungheria e il Museo Deri con la sua collezione di antichi manufatti egizi.

Heviz

Se volete rilassarvi un paio di giorni, allora dirigetevi alla volta di Heviz, sede di uno dei più grandi laghi termali del mondo. La temperatura dell’acqua varia da 24° a 37°C e quindi assicura una piacevole nuotata durante tutto l’anno. Situato vicino al lago Balaton, Heviz è un popolare luogo di villeggiatura grazie alla presenza di alcuni villaggi termali e stabilimenti. Dopo una nuotata in queste acque curative, potete fare un’escursione nella foresta vicina o assistere a un festival gastronomico o un concerto all’aperto.

Grotte di Lillafüred

Lillafüred, nella regione dei Monti Bükk, è un’altra destinazione termale molto popolare in Ungheria, ma è visitata anche per le sue numerose spettacolari grotte, facilmente raggiungibili a piedi dalla città. Alcuni dei più interessanti da esplorare sono la Grotta István con le sue fantastiche formazioni di stalattiti e la Grotta Petofi, famosa in tutto il mondo per i resti di specie vegetali estinte rimasti sulle sue pareti calcaree. Per un’escursione più avventurosa, incamminatevi in direzione della Grotta di Szeleta che conserva reperti dell’era glaciale, tra cui frecce e lance.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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