Cosa vedere a Penang

L’isola di Penang è una delle mete più famose della Malesia in quanto coniuga spiagge e paesaggi tropicali ad un grande patrimonio culturale e un’atmosfera rilassata. Non avrete possibilità di annoiarvi: potrete esplorare edifici antichi, nonché musei, fortezze, giardini e templi, visitare i mercati e rilassarvi in spiaggia.

Per pianificare al meglio il viaggio, eccovi una selezione dei luoghi migliori da visitare a Penang.

Georgetown

La vivace Georgetown è la principale città di Penang ed è ricca di negozi, centri commerciali e caffè interessanti, architettura eclettica ed edifici dal passato coloniale che hanno valso alla cittadina l’inserimento tra i siti Patrimonio UNESCO. Oltre ai suoi tesori storici, Georgetown è famosa per le sue opere di street art e la vivace vita notturna.

Tropical Spice Garden

Uno dei punti forti di Penang, soprattutto se si desidera uscire dalle aree centrali, è il Tropical Spice Garden, situato su Jalan Teluk Bahang. Questo giardino è un’ode a tutte le erbe aromatiche e spezie endemiche di questa parte del mondo e si trova sul sito di quella che era un tempo era una piantagione di alberi della gomma. È un posto fantastico da visitare per chiunque sia interessato alla flora malese ed è possibile anche prendere parte ad un corso di cucina per imparare come vengono utilizzate le erbe e spezie locali per preparare le classiche ricette malesi.

Tempio di Kek Lok Si

Kek Lok Si è uno dei più grandi complessi di templi buddisti nel sud-est asiatico ed è la meta di tanti pellegrini. Il complesso è singolare per la fusione di stili thailandese, cinese e birmano. Tra le attrattive principali del tempio ci sono una splendida pagoda e la statua della Dea della Misericordia alta più di 35 metri.

Batu Ferringhi

Se visitate Penang principalmente in cerca di sole e mare allora la vostra meta ideale è Batu Ferringhi, la località balneare più popolare dell’isola.

Qui troverete una lunga striscia di spiaggia dorata, in parte pubblica e in parte utilizzata dai resort che costeggiano la costa. Oltre alla spiaggia ci sono tante opportunità per quanto riguarda lo shopping e la ristorazione, con anche un vivace mercato notturno che attira tantissime persone. Da non perdere anche la Butterfly Farm, una “fattoria di farfalle”.

Penang Hill

La collina Penang Hill raggiunge un’altezza di 820 metri sul livello del mare, offrendo una bella vista su buona parte dell’isola e un po’ di sollievo dall’afa nelle giornate più calde. Salire fino in cima a bordo di una funicolare rende l’esperienza ancora più emozionante e una volta in cima troverete hotel dove trascorrere la notte, templi e altri luoghi di culto e bar panoramici.

Parco Nazionale di Penang

Il Parco Nazionale di Penang è il posto perfetto da visitare se si desidera uscire dalla città e trascorrere una giornata nella natura.

Ci sono crociere diurne e serali, una varietà di sentieri escursionistici che conducono a graziose spiaggette e attraverso foreste tropicali. Il parco ospita un antico faro che risale al 1883 ed un centro di conservazione delle tartarughe nei pressi di Kerachut Beach.

Penang Botanical Garden

I Giardini Botanici di Penang, conosciuti anche come “Waterfall Gardens” per via di una piccola cascata nelle vicinanze, furono fondati nel 1884 dagli inglesi. Charles Curtis, un grande appassionato di piante e botanica, fu colui che trasformò questa zona in un giardino. Ci sono sentieri per passeggiare tra le varie specie vegetali autoctone che comprendono erbe aromatiche, orchidee e felci, ed esplorare una foresta tropicale, dove avrete l’occasione di avvistare diversi animali tra cui principalmente uccelli e scimmie.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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