Cosa vedere a Bucarest

Un tempo definita la “Piccola Parigi d’Oriente“, Bucarest è una capitale ricca di storia che si fonde perfettamente con una personalità moderna. Il fascino di Bucarest si rivela esplorando i suoi ampi parchi cittadini, ammirando le opere nei suoi musei e perdendosi nelle stradine che si snodano attraverso la Città Vecchia. Se siete in partenza per Bucarest, eccovi le principali cose da vedere nella capitale della Romania.

Palazzo del Parlamento

Il Palazzo del Parlamento è una delle principali attrazioni turistiche di Bucarest. È il secondo edificio amministrativo più grande del mondo (dopo il Pentagono), un vero e proprio colosso architettonico. Costruito in marmo e acciaio e con oltre 3000 stanze sontuose, fu voluto dall’ex dittatore Nicolae Ceausescu, che la usò come residenza e come sede del suo governo. Per completarlo ci vollero 13 anni e furono rasi al suolo parte del centro storico e interi quartieri. Oggi ricorda gli eccessi del regime comunista in un periodo in cui i rumeni soffrivano la povertà. I tour guidati consentono ai visitatori di esplorare alcuni degli ambienti del palazzo.

Ateneo Rumeno

Sede della Filarmonica “George Enescu”, il maestoso Ateneo Rumeno è la sala da concerto più prestigiosa della città. L’edificio del XIX secolo, progettato dall’architetto francese Albert Galleron, ricorda un antico tempio greco con una cupola alta 41 metri e sei colonne a dominare la facciata. Gli interni presentano soffitti con foglie dorate riccamente dipinte, balconi a cascata e scale in marmo a spirale. L’auditorium con 652 posti è noto per la sua eccellente acustica. Un affresco lungo 70 metri e alto tre metri che decora la sala circolare raffigura con orgoglio scene della storia della Romania.

Chiesa di Stavropoleos

Situata nella Città Vecchia, la chiesa di Stavropoleos è una piccola e graziosa chiesa costruita nel 1724. È nota per il suo stile architettonico unico e per le sue bellissime porte scolpite. La chiesa di Stavropoleous contiene anche alcuni manufatti interessanti, sculture in pietra e legno e una combinazione di elementi rumeni e bizantini. La chiesa di Stavropoleos è anche una delle poche chiese situate nel centro storico sopravvissute al grande incendio di Bucarest, avvenuto nel 1847, che distrusse gran parte della città. È circondata da un cortile con giardino pieno di lapidi del diciottesimo secolo.

Quartiere Lipscani

Questo quartiere storico è il più antico di Bucarest: risale al 1459. Prende il nome da mercanti sassoni che venivano da Lipsia in Germania per commerciare con la gente del posto, ma oggi è considerato parte del centro storico della città. È inoltre l’epicentro della vita notturna di Bucarest, le sue stradine tortuose fiancheggiate da caffetterie, bar e terrazze, ristoranti e club ospitati in edifici completamente rinnovati con facciate splendidamente decorate.

Piazza della Rivoluzione

Piazza della Rivoluzione prende il suo nome da un evento storico: il 21 dicembre 1989 fu il teatro di un colpo di stato con cui i cittadini rumeni costrinsero il dittatore Nicolae Ceausescu a fuggire, cambiando così il corso della storia del paese. Fino a quella data, la piazza centrale della città era conosciuta come Piazza del Palazzo, per la sua vicinanza al Palazzo Reale, che è l’attuale sede del Museo Nazionale d’Arte. Alcuni degli edifici storici più importanti si trovano nelle vicinanze, tra cui il Palazzo del Senato, l’Ateneo rumeno e l’Athenee Palace Hilton Bucharest.

L’Arco di Trionfo

Terminato nel 1922, il primo arco di trionfo di Bucarest fu realizzato in legno e dedicato ai soldati rumeni che combatterono nella Prima Guerra Mondiale. Nel 1936, fu ricostruito in granito e oggi sfoggia bellissimi ornamenti con sculture create dai più importanti artisti rumeni ed è tutt’oggi la cornice delle parate militari che si svolgono in occasione di grandi eventi, tra cui il primo dicembre, la festa nazionale del paese.

Museo Nazionale d’Arte della Romania

Collocato all’interno dell’ex Palazzo Reale, il Museo Nazionale d’Arte della Romania è il principale museo d’arte del paese e ospita la più completa collezione di arte rumena di varie epoche a partire dal Medioevo fino ai tempi moderni. Più di 100.000 opere sono esposte nelle varie sale, tra cui dipinti dei più famosi artisti del paese, Theodor Aman, Nicolae Grigorescu e Gheorghe Tattarescu. Una sala è dedicata a Constantin Brancusi, uno degli scultori più influenti del XX secolo. La Galleria europea accanto si compone di 15 sale, con capolavori di El Greco, Monet, Rembrandt, Renoir e Rubens.

Victoriei Street

Victoriei Street è la via più conosciuta di Bucarest. Non sorprende dunque che molte delle attrazioni della città si trovino qui, tra cui il Palazzo Cantacuzino, che ospita il Museo George Enescu, il Museo Nazionale d’Arte della Romania, il Teatro Odeon, Piazza della Rivoluzione e la Chiesa di Kretzulescu. Ci sono anche molti hotel, ristoranti e negozi che si affacciano su questa strada che si snoda tra Piata Victoriei a nord e Piata Natiunilor Unite e il fiume Dambovita. È sicuramente il cuore della città e vi consiglio una passeggiata per immergervi nelle atmosfere di Bucarest, tra un’architettura straordinaria e vetrine scintillanti che di certo vi invoglieranno ad entrare.

Museo Nazionale del Villaggio Dimitrie Gusti

Situato sulle rive del lago Herastrau, questo museo a cielo aperto ospita diverse centinaia di case storiche, fattorie e altre strutture che sono state trasferite dalle loro sedi originali in Romania e ricostruite in questo sito. Il Museo Nazionale del Villaggio Dimitrie Gusti fu inaugurato nel 1936 e la maggior parte delle sue strutture risalgono alla metà del 1800, ma alcune sono ancora più antiche. Il Museo del villaggio è un must per chiunque non abbia la possibilità di avventurarsi fuori da Bucarest per vedere la campagna rumena e vuole conoscere meglio lo stile di vita tradizionale nella Romania di un tempo. Il Museo del villaggio espone anche manufatti e ceramiche, nonché altri oggetti tradizionali provenienti da tutto il paese.

Parco Herastrau

Distribuito su una vasta superficie, Parco Herastrau ospita il Museo Nazionale del Villaggio Dimitrie Gusti, un teatro all’aperto, un club sportivo e un parco dei divertimenti. Sul suo lago è possibile noleggiare delle barche durante l’estate, mentre al confine del parco si possono ammirare ville del XIX e XX secolo che oggi sono la dimora dell’élite di Bucarest.

Giardini Cismigiu

Questi giardini offrono una fuga tranquilla dal trambusto della città e rappresentano il più antico parco pubblico di Bucarest. I giardini di Cismigiu si estendono attorno ad un lago centrale, dove è possibile fare canottaggio in estate e pattinare sul ghiaccio in inverno, e comprendono inoltre un parco giochi per bambini, le rovine di un’antica fortezza e una vasta gamma di alberi e piante. È un posto meraviglioso per godersi un picnic o per sedersi in uno dei tanti caffè, bar e chioschi di ristoro.

Palatul Primaverii (Palazzo Primavera)

Il Palazzo Primavera è l’antica residenza del dittatore rumeno Nicolae Ceausescu e di sua moglie Elena, che furono privati del potere durante la rivoluzione rumena e giustiziati. Il palazzo rimase chiuso per molti anni, ma è stato aperto al pubblico nel 2016 come museo. I visitatori possono ora dare un’occhiata a questa elegante dimora di 80 camere che mette in mostra il lussuoso stile di vita di cui godevano il leader comunista e sua moglie e permette di conoscere meglio la storia della Romania durante il regime comunista.

Grande Sinagoga

Costruita nel 1847 dalla comunità polacca di Bucarest, la Grande Sinagoga è uno dei pochi edifici conservatesi praticamente intatti fino ai giorni nostri. Dal 1992, la sinagoga ospita un memoriale sull’Olocausto con una mostra permanente dedicata proprio a questo tragico momento storico. Vale la pena entrare per una visita anche per ammirare gli interni riccamente decorati con i dipinti di Gershon Horowitz e il maestoso lampadario.

Therme Bucharest

Con una superficie di 250.000 metri quadrati, Therme Bucharest è il più grande parco acquatico d’Europa ad utilizzare acque termali. Un’oasi di palme, orchidee e altre piante esotiche che contribuiscono a creare una cornice rilassante, perfetta per un bagno caldo. Grazie ai suoi grandi scivoli d’acqua, è un’attrazione adatta anche ai bambini.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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