Cosa vedere ad Anversa

Capitale culturale delle Fiandre, Anversa è sia una vivace città portuale industriale sia un importante centro per l’artigianato e l’arte belga. Casa di artisti famosi come Rubens, van Dyck e Jordaen, Anversa ha vissuto anni di prosperità commerciale e artistica che le hanno lasciato in eredità una bellezza architettonica inconfondibile. Per gli amanti dell’arte e della cultura, gli eccellenti musei di Anversa sono l’attrazione principale ma la città ha davvero tanto altro da offrire: scoprite Anversa attraverso questa guida alle principali attrazioni turistiche.

Grand Place (Grote Markt)

La Grand Place di Anversa (Grote Markt) con il suo Municipio e le numerose sedi delle corporazioni è il cuore della città vecchia. Al centro è decorata dalla splendida fontana eretta nel 1887 da Jef Lambeaux e raffigurante il soldato romano Silvio Brabo. Il Municipio (Stadhuis) domina il lato occidentale della piazza e all’interno sfoggia con dipinti del XIX secolo di H. Leys che illustrano la storia di Anversa.

Cattedrale di Nostra Signora

La Cattedrale di Nostra Signora è la più grande chiesa gotica del Belgio. I lavori furono iniziati nel 1352 e durarono fino al 1521 coinvolgendo un gran numero di architetti, artisti e maestri artigiani. Nel corso degli anni la chiesa ha subito gravi danni e saccheggi, perdendo purtroppo molte delle sue opere d’arte più preziose, ma quelle rimanenti le troverete esposte lungo le navate.

Zoo di Anversa

Proprio nel centro della città, lo zoo di Anversa è stato fondato nel 1843. È largamente considerato come uno dei migliori zoo d’Europa per via della varietà di specie ospitate, oltre 900, e per l’ottimo trattamento riservato agli animali, che sono tenuti in habitat naturali. Lo zoo cattura lo sguardo anche per il suo design: le facciate Art Déco della zona d’ingresso accolgono i visitatori e all’interno sono diversi edifici degni di nota, tra cui la casa delle giraffe e degli elefanti, creata in stile simile ad un tempio egizio. Se state visitando Anversa con i bambini, una gita allo zoo è una delle attività consigliate.

Museo Plantin-Moretus

Nel 1576 Christophe Plantin, tipografo originario della Francia, si trasferì in una casa che ribattezzò “De gulden Passer”, la bussola d’oro, a sud di Grote Markt. La casa, abitata da Plantin e dalla sua famiglia è oggi un meraviglioso esempio di architettura fiamminga del Rinascimento ed è stata convertita in un museo che mette in mostra lo stile di vita di una famiglia benestante del passato e anche la storia della tipografia e dell’evoluzione della stampa. L’arredamento originale, i reperti, gli oggetti personali e soprattutto l’atmosfera ancora tangibile di questo luogo, lo rendono una delle attrazioni turistiche più affascinanti di Anversa.

Museo Rubenshuis (Casa di Rubens)

Il famoso pittore fiammingo Peter Paul Rubens acquistò la sua dimora ad Anversa nel 1610 e vi abitò fino alla sua morte nel 1640. Organizzò la casa secondo i suoi gusti e le sue esigenze, stabilendo le stanze private a sinistra dell’ingresso e allestendo il suo studio nell’ala destra.

In seguito alla Rivoluzione francese la residenza fu utilizzata come prigione per poi cadere in rovina. Donata alla città di Anversa nel 1937, fu meticolosamente restaurata con l’aiuto di vecchi documenti e disegni: oggi le stanze si presentano arredate nello stile del periodo e contengono numerosi dipinti originali di Rubens e dei suoi allievi.

Museo Mayer van den Bergh

Esperto e appassionato di belle arti, Fritz Mayer van den Bergh raccolse una straordinaria collezione di oltre 3.000 opere che oggi sono esposte su quattro piani di una casa neogotica su Lange Gasthuisstraat 19, nota come il Museo Mayer van den Bergh. Tra le opere ci sono dipinti di Pieter Bruegel the Elder, Rubens, Jordaens, Bouts, van der Weyden e van Ostade. Il secondo piano ospita una collezione di porcellane, mentre mobili e dipinti del XVII secolo occupano il terzo piano.

Museo Reale delle Belle Arti

Il nucleo originale della collezione esposta nel Museo Reale delle Belle Arti apparteneva ad una corporazione di pittori e scultori, successivamente liquidata nel 1773: le opere d’arte divennero di proprietà dell’Accademia di Belle Arti. La collezione venne ampliata nel corso degli anni e fu così inaugurato questo museo di due piani. Il piano terra è in gran parte dedicato ai dipinti e alle sculture del XIX e XX secolo che offrono un’eccellente panoramica dello sviluppo delle arti in Belgio dal 1830. La mostra dedicata ai grandi maestri fiamminghi e olandesi si colloca invece al primo piano e comprende oltre 1.000 opere.

Chiesa di San Paolo

Nel centro della città, nella piazza Veemarkt che un tempo fungeva da mercato del bestiame, sorge la chiesa gotica di San Paolo, completata nel 1639, sebbene la splendida torre dell’orologio venne aggiunta qualche decennio dopo. La chiesa ospita dipinti di Rubens, Jordaens e Van Dyck e tante altre sculture e tesori preziosi.

Porto di Anversa

Il porto di Anversa è tra i maggiori porti marittimi d’Europa e si estende su un’area di oltre 10.000 ettari. Lo potete visitare in vari modi, passeggiando in maniera autonoma oppure prendendo parte a uno dei tanti tour guidati in barca, autobus o a piedi offerti dal comune di Anversa. Ci sono tour di giorno e di sera che prevedono soste in birrifici popolari e visite al villaggio turistico di Lillo-Fort.

Chiesa di San Giacomo

Con i suoi interni barocchi sontuosamente decorati, la chiesa di San Giacomo è uno degli edifici ecclesiastici più ricchi di Anversa e vanta un’eccezionale raccolta di tesori d’arte. Era la chiesa in cui un tempo erano solite pregare le famiglie aristocratiche della città, le quali commissionavano regolarmente a importanti artisti la costruzione di cappelle private, altari e tombe. La Cappella di Rubens è l’attrazione di maggiore interesse e contiene la tomba dell’artista di altri membri della sua famiglia.

Birrificio De Koninck

Le birre prodotte dall’azienda De Koninck, compresa la sua famosa birra “Bolleke“, sono state prodotte nella zona di Mechelsesteenweg per secoli, ma nel 2015 De Koninck ha inaugurato una sorta di museo-birrificio aperto al pubblico nel cuore della città per offrire un’esperienza unica e divertente ai visitatori. Il tour del birrificio consente di conoscere meglio la storia dell’azienda e della sua birra, scoprendo di più sul processo di produzione. Al termine del tour potete fermarvi al bar per una degustazione o fare tappa nella food court, dove gustare cioccolato, formaggio e altre specialità belghe.

Cogels Osylei

Se c’è una strada belga che richiede una passeggiata rilassata, questa è proprio Cogels Osylei situata sul confine sud-est del nucleo della città di Anversa. È un po’ come ritrovarsi in un museo di architettura poiché quasi tutte le ville che si affacciano sul viale sono state costruite tra il 1894 e il 1908 dai più illustri architetti dell’epoca per conto di famiglie altolocate. Troverete un meraviglioso mix di stili Art Nouveau, neo-gotico, neoclassico e Tudor che trasportano indietro nel tempo. Essendo un’area prettamente residenziale non ci sono molte altre attrazioni intorno ma se volete ammirare un volto diverso di Anversa, questa stradina inserita nel patrimonio storico protetto della città fa al caso vostro.

Meir

Un’altra strada prestigiosa è Meir, la via pedonale e commerciale più vivace e famosa della città. Troverete una grande varietà di negozi, con molte delle grandi catene internazionali, ospitate in maestosi edifici del 1700 e 1800. Sul viale si trova anche Shopping Stadsfeestzaal, un centro commerciale esclusivo collocato in un edificio restaurato, un tempo utilizzato per festival e balli.

Chocolate Nation

Situato proprio di fronte alla stazione centrale di Anversa, Chocolate Nation è il più grande museo del cioccolato belga al mondo. Qui avrete un’introduzione alla storia e al processo di produzione del cioccolato, con presentazioni multimediali e mostre interattive. Il museo delinea anche il posto speciale che il cioccolato ha nella cultura e tradizione belga, così come la storia delle varie innovazioni apportate in questo settore nel corso degli anni. Potete prendere parte ad un laboratorio di cioccolato e fare dolci acquisti nel negozio del museo.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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