Come muoversi in Malesia

Il trasporto pubblico in Malesia è affidabile ed economico, con tante opzioni tra cui scegliere a seconda delle esigenze. Autobus e treni sono eccellenti per spostarsi tra le varie località della Malesia peninsulare, mentre i voli low cost sono la scelta ideale per raggiungere le destinazioni più lontane. In questa variegata rete di trasporti non possono mancare i traghetti, utili per raggiungere alcune isole, e naturalmente taxi e auto a noleggio, talvolta convenienti se si desidera raggiungere particolari destinazioni in breve tempo. Una premessa da fare per quanto riguarda i trasporti pubblici in Malesia è quella di fare attenzione alle festività, in particolare il Ramadan e il Capodanno Cinese, durante le quali è sempre bene prenotare voli e biglietti dei mezzi con un certo anticipo. Per maggiori dettagli, eccovi una guida completa su come muoversi in Malesia.

Dall’aeroporto di Kuala Lumpur al centro

L’aeroporto internazionale di Kuala Lumpur si trova circa 50 km a sud ovest della città e qui atterrano praticamente tutti i voli internazionali. Per raggiungere la città dall’aeroporto avete diverse opzioni, tra cui senza dubbio la più veloce e comoda è il treno.

  1. In treno. Il servizio ferroviario KLIA collega il terminal principale con la stazione centrale KL Sentral di Kuala Lumpur. Ci sono varie tipologie di treni, i KLIA Ekspres effettuano la corsa in poco meno di 30 minuti, con una partenza ogni 15-20 minuti a seconda dell’orario della giornata. I treni KLIA Transit completano invece il tragitto in quasi 40 minuti in quanto effettuano più fermate. Dall’aeroporto i treni operano dalle 05:00 del mattino e l’ultima corsa è intorno all’01:00 di notte e ogni corsa ferma anche al terminal Klia2 che serve compagnie low cost. Il treno diretto tra l’aeroporto e KL Sentral costa circa 55 ringgit (quasi 12 euro).
  2. In autobus. Più lento ma anche più economico l’autobus è un’alternativa confortevole e affidabile per raggiungere il centro. Ci sono varie alternative ma la migliore è la compagnia Airport Coach che gestisce corse express ogni 30 minuti tra il terminal e la stazione dalle 05: 30 fino a poco dopo mezzanotte. L’autobus impiega un’ora circa, a seconda del traffico, e costa 20 ringgit andata e ritorno (quasi 5 euro).
  3. Taxi. L’ultima alternativa disponibile è il taxi. Fate affidamento solo ai taxi ufficiali che troverete fermi all’uscita e per i quali è necessario pre-acquistare un coupon disponibile presso i banchi dedicati. I taxi applicano una tariffa fissa per il centro di Kuala Lumpur che si aggira intorno ai 75 ringgit (16 euro), quindi piuttosto conveniente soprattutto se viaggiate in due o più persone.

Muoversi in Malesia

In autobus

Il modo più economico per viaggiare in Malesia è l’autobus. Viaggiare in autobus è molto semplice e praticamente in tutte le città troverete un terminal di autobus con collegamenti abbastanza frequenti con altre destinazioni e parti del paese. Nelle stazioni degli autobus troverete le biglietterie di tantissime compagnie, più o meno affidabili, e che offrono ciascuna un diverso livello di comfort. Se dovete affrontare una lunga tratta optate per un autobus di “lusso” che comprende maggiore spazio per le gambe, intrattenimento e servizi a bordo. La compagnia più grande del paese è Transnasional, i cui servizi coprono praticamente l’intera penisola e altre alternative includono Plusliner e Aeroline e Super Nice.

Aeroline e Super Nice sono compagnie di fascia alta che offrono mezzi dotati di aria condizionata e servizi ma hanno naturalmente un prezzo maggiore: una corsa in autobus da Penang a Kuala Lumpur costa circa 50 ringgit (poco più di 10 euro), mentre da Kuala Lumpur a Cameron Highlands il prezzo si aggira intorno 30 ringgit (poco più di 6 euro). Essendoci molte compagnie, che quindi garantiscono corse frequenti durante la giornata, non è quasi mai necessario prenotare, ma è consigliato farlo per rotte popolari come Cameron Highlands.

In treno

I treni a lunga percorrenza della penisola malese sono gestiti dalla compagnia KTM (Keretapi Tanah Melayu) che offre un servizio abbastanza economico e relativamente affidabile per esplorare la Malesia peninsulare, tuttavia non raggiunge alcune destinazioni come il Borneo. Esistono due tipi di servizi: i treni espressi, che sono climatizzati e hanno tre classi diverse, e i treni locali, che di solito hanno solo classe economica e sono molto più lenti in quanto effettuano più fermate.

La principale linea occidentale collega Butterworth (vicino a Penang), Ipoh, Kuala Lumpur, Johor Bahru e Woodlands (Singapore), mentre la linea orientale attraversa Gua Musang e il Parco Nazionale Taman Negara a Kota Bharu, vicino al confine thailandese e alle Isole Perhentian. È possibile utilizzare il sito web della KTM per consultare gli orari e prenotare i biglietti. Per darvi un’idea dei costi, un treno da Kuala Lumpur a Butterworth (da dove si prende il traghetto per Penang) costa circa 80 ringgit (quasi 17 euro).

Il treno può essere conveniente rispetto all’autobus se si opta per i treni ETS (Electric Train Service), moderni treni elettrici con aria condizionata che viaggiano a 140-160 km/h e offrono una connessione veloce tra le destinazioni principali del paese con tempi di viaggio comparabili o addirittura più veloci di un autobus, mentre gli altri servizi ferroviari non garantiscono spostamenti più rapidi rispetto agli autobus, nemmeno se si opta per treni express. Tuttavia potrebbero esserci situazioni in cui la lentezza è in realtà parte dell’esperienza: è il caso ad esempio del servizio ferroviario conosciuto come “Jungle Train”, un treno molto lento che viaggia tra Tumpat e Gemas offrendo un bellissimo percorso panoramico fiancheggiato da foreste, montagne e piantagioni e permette un incontro ravvicinato con la vita rurale della Malesia. Un’altra esperienza particolare è la North Borneo Railway, una locomotiva a vapore che effettua un viaggio di 4 ore ad un costo di circa 360 ringgit (quasi 78 euro) con colazione e pranzo inclusi. I treni possono essere inoltre utili per raggiungere piccoli villaggi e in alcuni casi vivere l’emozione di arrivare in stazioni in stile coloniale che conservano l’aspetto di un tempo.

Taxi

I taxi sono disponibili in tutte le città e soprattutto nelle metropoli non è difficile individuarne uno. È possibile affittare anche taxi per un’intera giornata se volete raggiungere una destinazione fuori città. Rispetto agli standard occidentali i taxi malesi non sono molto costosi: un breve viaggio in città può costare attorno a 5 ringgit (1euro circa). È importante fare affidamento ai taxi ufficiali, che generalmente sono di colore giallo o rosso/bianco, mentre le auto blu sono generalmente vetture private di lusso che costano un 25-30% in più rispetto ai taxi e sono normalmente disponibili presso le fermate dei taxi in tutta Kuala Lumpur, inclusi i principali centri commerciali e hotel. I taxi rosso-bianchi possono essere fermati in strada e anche se generalmente dovrebbero operare a tassametro non molti tassisti lo fanno, quindi è necessario negoziare una tariffa fissa prima di salire a bordo. Prima di salire a bordo assicuratevi che il tassista abbia un permesso di taxi e una licenza con la foto apposta sulla vettura per evitare truffe, un problema abbastanza comune in Malesia. Un ulteriore aiuto sono le app di car sharing come Grab, poiché sono più economiche del normale taxi e offrono veicoli puliti e più comodi dei normali taxi, con conducenti professionali e tariffe standard.

Traghetti e barche

I traghetti sono utili per raggiungere le isole Langkawi, Penang, Perhentians, Tioman e Pangkor situate al largo della Malesia peninsulare. Le navi sono generalmente dei motoscafi moderni e i biglietti si acquistano in anticipo presso i moli, anche se a volte si paga direttamente sulla barca.

Voli interni

Grazie a compagnie a basso costo, le principali destinazioni della Malesia sono collegate da voli a prezzi molto economici. I voli nazionali malesi sono operati da Malaysia Airlines e dagli operatori low cost AirAsia e Firefly. L’aereo è l’unica opzione pratica per viaggiare tra la Malesia peninsulare e il Borneo ed è il modo decisamente più rapido e pratico per raggiungere alcune mete più remote o isole, tuttavia tenete presente che molti collegamenti tra aeroporti regionali richiedono uno scalo a Kuala Lumpur.

Auto a noleggio

Le strade della Malesia peninsulare sono in buone condizioni soprattutto quelle che collegano le principali destinazioni del paese sulla costa ovest. La parte orientale e le regioni di Sarawak e Sabah presentano invece un sistema stradale meno sviluppato.

La guida è a sinistra e per noleggiare un veicolo è necessario avere almeno 23 anni e disporre di una patente internazionale.

Se le autostrade malesi sono ampie e ben tenute, al contrario, le strade delle principali città sono spesso trafficate e con segnaletica irregolare quindi ci si potrebbe trovare in difficoltà: vi consiglio di noleggiare l’auto solo se vi avventurate fuori dalle città, per esplorare campagne e zone più tranquille dove talvolta avere un mezzo proprio può rivelarsi molto comodo. Se vi trovate in una piccola località turistica potreste trovare conveniente noleggiare uno scooter o una bicicletta. Il noleggio di scooter è di solito offerto da pensioni e negozi della Malesia in zone più turistiche e il conducente deve avere più di 21 anni e una patente di guida internazionale. Il costo del noleggio di uno scooter si aggira intorno ai 20 ringgit al giorno (circa 5 euro), mentre le biciclette, utili nelle aree rurali, possono essere noleggiate per qualche ringgit al giorno.

Trasporti locali

La maggior parte delle città e dei paesi della Malesia dispone di eccellenti trasporti pubblici, soprattutto a Kuala Lumpur dove ci sono anche servizi gratuiti come GO KL City Bus che fa tappa nei principali punti turistici.

Altre città, come George Town (Penang), sono servite da una rete capillare di autobus urbani che raggiungono anche tante zone dell’isola.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).