Il Santuario Osaki Hachimangu con la sua architettura tradizionale tra gli alberi.

Santuario Osaki Hachimangu

Unitevi agli abitanti che visitano il Santuario Osaki Hachimangu per pregare o invocare la fortuna e scoprirete un luogo di notevole importanza storica e culturale, designato Tesoro Nazionale per i suoi gioielli architettonici.
Immerso in una profumata foresta di cedri non lontano dal centro di Sendai, il santuario fu voluto nel 1607 da Date Masamune, il primo signore feudale della città, che lo dedicò ad Hachiman, il dio scintoista della guerra considerato anche protettore e guardiano di Sendai.
È uno dei siti che meglio evocano il passato della città, segnato dal legame con la potente famiglia Date.

Un luogo di ritrovo

Probabilmente proprio per questo forte legame con le origini della città, il Santuario Osaki Hachimangu è diventato un popolare luogo di ritrovo in particolare durante i vari festival annuali tra cui il più famoso è il Dontosai che si svolge durante le festività del Capodanno, con parate e altri rituali: in questa occasione i fedeli portano i loro addobbi al santuario per bruciarli, nella speranza di avere ottima salute e fortuna nell’anno nuovo. Il nome ufficiale della festa è Matsutaki-matsuri e si tiene ogni anno il 14 gennaio, con una tradizione di oltre 300 anni: richiama circa 100.000 persone ed è l’evento più partecipato della prefettura di Miyagi. Lo spettacolo più sorprendente è lo hadaka mairi, il pellegrinaggio dei fedeli che sfilano nel gelo vestiti solo di leggeri indumenti bianchi, diventato uno dei simboli dell’inverno di Sendai.
A settembre il santuario si anima di nuovo con la festa annuale, quando nel recinto sacro si tiene anche il tiro con l’arco a cavallo (yabusame).

Dagli Osaki ai Date

Le origini del culto sono molto più antiche di Sendai: la tradizione le fa risalire al periodo Heian, quando il generale Sakanoue no Tamuramaro avrebbe invocato qui la protezione di Hachiman. In epoca Muromachi il santuario passò alla famiglia Osaki, che lo trasferì nei propri territori: è da qui che viene il nome che porta ancora oggi.
Fu poi Date Masamune, stimato regnante e leggendario combattente, autore anche del Castello Aoba e sepolto nel Mausoleo Zuihoden, a spostarlo nella posizione attuale dopo aver fondato Sendai, facendone il santuario guardiano dell’intero feudo.
I Date regnarono sull’area per oltre due secoli e mezzo, fino alla fine del periodo Edo, e per tutto questo tempo l’Osaki Hachimangu restò il santuario principale della città.

Visitare il santuario

La peculiarità del Santuario Osaki Hachimangu è lo stile architettonico sfoggiato dagli edifici principali, splendidi e rari esempi di strutture tipiche del periodo Momoyama. Cuore del complesso è la sala principale Honden, collegata attraverso un unico tetto alla sala di preghiera Haiden. I colori vivaci e le foglie dorate che decorano qua e là l’edificio contrastano il nero della lacca che riveste le pareti, offrendo però un insieme armonico d’impatto, che cattura immediatamente lo sguardo. Oltre alla colorazione si notano dettagli artistici di notevole qualità nel tetto e nell’ingresso della sala di preghiera, dove intarsi elaborati e sculture evidenziano una grande abilità artigiana.

Il gongen-zukuri e il Nagatoko

Honden, Haiden e lo Ishi-no-ma che li collega formano un unico corpo di fabbrica, nello stile chiamato gongen-zukuri: quello di Osaki Hachimangu è tra i più antichi esempi giunti fino a noi, costruito una decina d’anni prima del celebre Toshogu di Nikko. Masamune affidò il lavoro ai migliori artigiani dell’epoca, ed è per questo che l’intero padiglione è stato dichiarato Tesoro Nazionale.

Prima di raggiungerlo si passa attraverso il Nagatoko, un lungo edificio in legno con un passaggio al centro, tutelato come Bene Culturale Importante. Anche il grande torii in pietra all’ingresso è protetto come bene culturale della prefettura di Miyagi.

Come arrivare

Dalla stazione di Sendai (uscita ovest) prendete uno dei bus urbani diretti alla fermata Osaki Hachimangu-mae: in circa 20 minuti siete arrivati e restano 5 minuti a piedi fino al santuario.
Alla stessa fermata passa anche il bus turistico Sendai Loople, comodo se lo usate per un giro della città, ma dalla stazione fa un percorso ad anello e ci mette più di 40 minuti.
Se preferite il treno, scendete a Kunimi o a Tohoku-Fukushi-Daimae sulla linea JR Senzan e fate una passeggiata di 15 minuti.

Informazioni utili

Nome: Santuario Osaki Hachimangu
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 9 alle 17
Costo a persona: ingresso gratuito
Durata visita: Vi suggerisco 45 minuti; calcolate 1,5 ore se volete osservare attentamente le preziose decorazioni in lacca nera e oro del padiglione principale.
Consigli utili: Dopo aver ammirato la lacca del padiglione principale, date un'occhiata agli omikuji neri: anche i bigliettini della fortuna riprendono il colore simbolo del santuario e sono un ricordo originale della visita.
Trasporti:
  • Fermata Osaki Hachimangu-mae (bus urbani dalla stazione Sendai, Sendai Loople): 5 minuti a piedi
  • Stazioni Kunimi e Tohoku-Fukushi-Daimae (JR Senzan): 15 minuti a piedi
Indirizzo: 4-chōme-6-1 Hachiman, Aoba Ward, Sendai, Miyagi 980-0871, Japan
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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