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Zona relax sul lungomare.
Karatsu è una destinazione che coniuga natura e storia, dove si può trascorrere una vacanza tra castelli che evocano tempi lontani, grotte misteriose, spiagge idilliache e mercati vivaci.
Distante circa 50 chilometri da Fukuoka, Karatsu è una pittoresca cittadina costiera nella prefettura di Saga e vanta un passato importante. Il suo porto svolgeva un ruolo chiave nei rapporti commerciali e diplomatici con la Corea e la Cina per via della posizione strategica: Karatsu è infatti una delle città giapponesi più vicine alla penisola coreana.
Oggi la città è conosciuta per il suo castello, per l’annuale festival Karatsu Kunchi (2-4 novembre) e per le sue pregiate ceramiche prodotte artigianalmente nell’area. Molte altre attrazioni si trovano nella vicina penisola rurale di Higashi Matsuura, circondata da uno splendido scenario costiero. Vediamo dunque cosa fare e cosa vedere a Karatsu.
Il cuore della città è il Castello di Karatsu che si trova su una piccola collina affacciata sulla baia. Fu costruito nel 1608 utilizzando il materiale proveniente dal castello smantellato di Nagoya della vicina penisola di Higashi Matsuura, ma l’attuale edificio è una ricostruzione in cemento armato del 1966 e ospita un museo sulla storia del castello e sulle ceramiche di Karatsu. L’ultimo piano regala una spettacolare vista sulla città, su Karatsu Bay e sulla pineta che circonda la baia.
Il castello è aperto per le visite dalle 9:00 alle 17:00 e resta chiuso solo nel periodo dal 29 al 31 dicembre. Il costo di ingresso è di 500 yen. Se potete scegliere, puntate sulla primavera: la collina si riempie di oltre duecento ciliegi che a fine marzo restano illuminati fino a sera, e a metà aprile tocca al glicine centenario che profuma tutto il piazzale d’ingresso.
Se amate mangiare il pesce fresco, visitate il mercato mattutino del pesce che si svolge ogni giorno lungo una strada lunga 200 metri nella piccola città portuale di Yobuko. Con oltre cento anni di storia alle spalle, è considerato uno dei migliori mercati del mattino in Giappone ed è famoso in particolare per i suoi calamari che possono essere preparati in vari modi. I prezzi sono convenienti, quindi è un’ottima soluzione per fare una colazione economica e diversa dal solito oppure per uno spuntino durante la mattina: il mercato resta aperto fino alle 12:00. Lungo la strada ci sono anche ambulanti che vendono pesce secco, verdure e altri prodotti tipici locali.
Se c’è un piatto che da solo vale il viaggio fino a Karatsu è l’ika no ikizukuri, il calamaro servito vivo nei ristoranti affacciati sul porto di Yobuko: arriva in tavola ancora trasparente e vi accorgerete che si muove. La polpa è dolce e croccante, niente a che vedere con il calamaro a cui siete abituati, e quando avete finito il sashimi i tentacoli tornano in cucina per essere riportati in tempura o alla griglia.
Il sapore cambia con la stagione, perché d’inverno si pesca il calamaro yariika e d’estate l’aoriika, quindi non aspettatevi sempre lo stesso piatto. Come souvenir vanno fortissimo gli ika shumai, i ravioli al vapore di calamaro che trovate in ogni negozio del paese.
Sul fronte opposto, lungo la pineta Nijinomatsubara, c’è un’istituzione locale molto più semplice: il Karatsu Burger, venduto da un furgoncino parcheggiato tra i pini che è una tappa fissa per chiunque passi di qui.
Nanatsugama è una serie di grotte marine naturali create dall’erosione delle onde. Il nome significa “sette caverne” che si possono osservare attraverso un percorso a piedi che conduce ad un punto panoramico sopra le grotte, ma il modo migliore è una crociera di 40 minuti che salpa dal porto di Yobuko. Le barche si dirigono fino all’ingresso di una delle grotte più grandi, dove potete rilassarvi mentre ammirate questa meraviglia creata dalla natura. Le barche partono tutti i giorni, tranne in caso di maltempo, dalle 9:30 alle 16:30 e il tour ha un costo di 2.200 yen.
Se vi capita di essere in zona nei primi giorni di novembre, non perdetevi il famoso Karatsu Kunchi Festival, che si svolge nel Santuario Karatsu attirando ogni anno migliaia di spettatori. L’evento più atteso del festival è la vivace e colorata sfilata di quattordici carri ricchi di decori raffiguranti draghi feroci, gigantesche creature marine e altro ancora. Durante il resto dell’anno i carri sono esposti nel museo del festival, il Karatsu Hikiyama Exhibition Hall che resta aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, fatta eccezione per il 3 e il 4 novembre (i giorni della sfilata) e per il periodo dal 29 al 31 dicembre; l’ingresso ha un costo di 310 yen.
Situata al secondo piano dell’edificio Furusato Kaikan Arpino, vicino alla stazione di Karatsu, questa galleria è uno dei luoghi migliori per ammirare esempi di splendide ceramiche locali. La galleria racconta la storia della ceramica Karatsu attraverso una meravigliosa esposizione di articoli. Molte ceramiche prodotte localmente sono anche vendute nel negozio della galleria ed è inoltre possibile prendere parte ad un laboratorio in cui i visitatori possono cimentarsi con la pittura della ceramica.
La galleria si può visitare gratuitamente dalle 9:00 alle 18:00. Se la ceramica vi appassiona davvero, dalla galleria conviene fare un passo in più e andare a vedere le fornaci sparse per la città: alla bottega dei Nakazato Taroemon, famiglia di ceramisti da quattordici generazioni, si visitano l’esposizione e il vecchio forno a legna costruito nel 1734. E se capitate a Karatsu tra fine aprile e i primi di maggio, il centro si riempie di banchi e mostre per la festa della ceramica.
Karatsu vanta una delle più belle coste del Giappone, e il modo migliore per concludere una giornata in città è decisamente ammirando un romantico tramonto sul mare. Appena fuori dal centro, la spiaggia si estende lungo Karatsu Bay ed è abbracciata dalla pineta Nijinomatsubara, che si estende per circa cinque chilometri contando oltre un milione di pini neri giapponesi. Risalente al periodo Edo quando gli alberi erano piantati come diga naturale, è una delle più antiche pinete del Giappone ed è presente una strada che conduce attraverso la foresta, permettendo di esplorarla a piedi, in bicicletta o in auto.
Appena fuori dal centro di Karatsu si erge il Monte Kagamiyama con la sua particolare cima piatta alta 284 metri. È l’ideale se volete allontanarvi per un po’ dalla città e passeggiare lungo un percorso di trekking non troppo impegnativo. Vicino alla vetta ci sono negozi che vendono ceramiche Karatsu-yaki e un grande parco arricchito di fiori stagionali, particolarmente bello dalla primavera all’autunno. Il Kagamiyama Observation Deck posto all’estremità nord-occidentale del parco offre splendide viste sulla pineta, sulla baia e sulla città.
Dirigetevi verso la città rurale di Ouchi, appena a sud di Karatsu, dove potrete visitare le meravigliose cascate di Mikaeri, inserite tra le 100 più belle cascate giapponesi. Ouchi ospita inoltre un grazioso festival di ortensie che si svolge ogni anno nel mese di giugno, quando lungo il sentiero della cascata fioriscono decine di migliaia di piante.
Se avete ancora tempo per qualche esplorazione storica, un luogo interessante da visitare sono le rovine del Castello di Nagoya, situate nella penisola di Higashi Matsuura a nord della città di Karatsu. Essendo la penisola uno dei punti più vicini alla terraferma asiatica, fu scelta da Toyotomi Hideyoshi come sito di un enorme castello che servì come base per l’invasione della Corea alla fine del 1500. Oggi l’area è diventata un bellissimo parco in cui sono ancora visibili però alcune mura e fondamenta, ma è possibile conoscere meglio la storia e le caratteristiche del castello presso il vicino Museo del Castello di Nagoya, ad ingresso gratuito.
Karatsu non è molto grande, quindi il suo centro e la baia si possono benissimo esplorare a piedi.
Mentre la Galleria Karatsu-yaki e il museo del festival Karatsu Hikiyama sono a pochi passi dalla stazione Karatsu, gli autobus forniscono accesso ai luoghi più distanti, ad eccezione del Monte Kagamiyama, a cui si può accedere solo con taxi o auto a noleggio.
Uno o due autobus all’ora collegano il Karatsu Bus Center con la città del mercato del pesce Yobuko, raggiungibile in 30 minuti. Da Yobuko, gli autobus proseguono verso le rovine del Castello di Nagoya che distano ulteriori 10 minuti in autobus.
Affittare un’auto è una buona alternativa per esplorare la penisola di Higashi Matsuura e troverete diversi negozi di noleggio intorno alla stazione di Karatsu e al centro di Karatsu.
Il modo più semplice per arrivare a Karatsu è partire da Fukuoka: i treni della linea JR Chikuhi proseguono sui binari della metropolitana cittadina, quindi si sale a Hakata o a Tenjin e si resta seduti fino al capolinea, in un'ora e mezza scarsa. Controllate la destinazione sul display, perché diverse corse si fermano prima, a Chikuzen-Maebaru, e lì bisogna cambiare treno.
Se preferite il bus, dalla stazione degli autobus di Hakata e da Tenjin parte un diretto per il centro che ci mette poco più di un'ora.
Una volta in città, dalla stazione di Karatsu il castello è una ventina di minuti a piedi lungo il fiume, mentre per Yobuko, le grotte e le rovine del castello di Nagoya si parte in autobus dal terminal, cinque minuti a nord della stazione.
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Karatsu
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).