Errori comuni con le giapponesi
L’uomo italiano medio in genere è orgoglioso e fiero del contatto che ha ogni giorno tramite e-mail con una splendida ragazza giapponese e non vede l’ora di andarla a trovare, ma l’errore più grande che si possa fare in questi casi è puntare tutto su una sola persona.
La stupidata del secolo: “Meglio una ma buona che molte inaffidabili”.
Questa è una delle frasi più comuni e so già che questa frase sta girando nella vostra mente. E’ una frase che non fa una piega, è difficile dire che sia una cavolata, ma è facilmente smontabile con la frase che dico io “meglio tante affidabili che una sola”. Per questo motivo vi invito a leggere l’articolo in cui vi svelo i trucchi per conoscere molte ragazze affidabili.
State conoscendo delle persone tramite e-mail, non vi ci state sposando e nemmeno fidanzando. Non tradite nessuno se conoscete più di una ragazza ed anche la ragazza che è in contatto con voi sicuramente è in contatto con altre persone anche se magari lo nega.
Chi pensa che conoscendo una singola ragazza giapponese su internet questa sia affidabile è quasi sempre un illuso. Vi spiego: quasi tutte le ragazze giapponesi che ho conosciuto su internet sono persone sincere ed oneste, ma se conoscete una singola ragazza per incontrarla quando andate in Giappone è un rischio perché ipotizzando che questa sia la ragazza più onesta, cordiale, simpatica e sincera del mondo, ci possono sempre essere molti imprevisti:
- Trova un partner: l’amore non si controlla, se la vostra bella che sentite a distanza da anni si innamora di qualcuno prima di conoscervi di persona vi sarà molto difficile poterla incontrare.
- Ha impegni: se restate in Giappone vari giorni non potete pensare di vedere spesso la stessa ragazza a meno che non ci sia qualcosa di veramente speciale, che comunque raramente sboccia online. Può succedere (è altamente probabile) che la ragazza con la quale siete in contatto vi proponga un incontro ogni tanto perché in altri giorni è impegnata.
- Ha un imprevisto: succede a tutti di avere casini nella vita. Famiglia, lavoro, studio: sono solo tre delle tante categorie che possono creare imprevisti alla ragazza giapponese che volete incontrare e che magari vi incontrerà giusto un paio di volte per qualche ora.
- Altro: nessuno sa cosa può succedere! Un singolo contatto=sfiga. Ricordatevelo!
Esperienze personali
Anch’io ero dell’idea che “meglio una ma buona che tante inaffidabili” ma per fortuna ho capito in fretta (prima di “scottarmi”) che era una cavolata.
Ci sono alcune mie esperienze personali che vi fanno capire la labilità dei rapporti tramite e-mail. Non vorrei dilungarmi troppo sia per evitare riferimenti diretti sia per non raccontare troppo della mia vita perché non è questo l’articolo giusto.
Sta di fatto che:
- la prima ragazza giapponese che ho conosciuto su internet e con cui sono stato in contatto per anni ed anni scrivendoci lettere e mandandoci regali non l’ho mai conosciuta di persona ma sono ancora in contatto.
- una ragazza fantastica con cui sono stato in contatto per anni prima di incontrarla, dal vivo poi aveva un carattere particolare e anche se siamo ancora in contatto e l’ho incontrata molte volte, spesso aveva impegni improrogabili e non poteva incontrarmi.
- un’altra ragazza con la quale ci siamo scritti molte e-mail, inviandoci anche lettere e regali per mesi, poi ha iniziato a non scrivermi più senza motivo.
Ci sono molte altre esperienze simili che potrei raccontarvi anche dilungandomi, ma già con queste tre esperienze vorrei farvi capire che il vostro singolo contatto potrebbe finire male come una di queste tre esperienze. Se avessi puntato tutto su questi tre contatti anche solo per una grande amicizia dal vivo, vi rendete conto che male che ci sarei rimasto?
Tanto voi non mi ascoltate, perché siete fieri di voi e del vostro contatto. Magari vi andrà bene, ma magari no: non rischiate e createvi molti contatti!
“Lei mi ama e io la amo”
In Italia, ma forse anche nel resto del mondo, è pieno di “sfigati” (perdonatemi il termine se voi siete tra questi) che non riescono a conoscere ragazze nella propria città ma hanno amiche a migliaia di km di distanza con le quali pensano ci sia veramente un legame affettivo forte.
ATTENZIONE: lo sfigato è colui che non riesce a conoscere ragazze vicine a lui E si convince di avere legami affettivi con chi abita lontano.
Se semplicemente non trovate ragazze dove abitate non siete sfigati ma siete semplicemente persone normali come me e come il 99% degli altri ragazzi. Ma se pensate che dopo 30 e-mail avete trovato l’amore della vostra vita su internet vi state sbagliando.
Moltissime persone si sono fidanzate e sposate dopo essersi conosciute online, ma prima di decidere come possono andare le cose bisogna incontrarsi. Se conoscete una ragazza su internet nella vostra testa potete pensare che: andate d’accordo su molte cose, avete molti hobby in comune, è una ragazza molto dolce, è bellissima, forse andreste d’accordo anche dal vivo ecc. Ma non pensate mai che c’è sicuramente qualcosa di serio perché nel 10% dei casi avete ragione, nel restante 90% sarà solo una delusione.
Gli errori nelle e-mail
Ancora prima di partire si riesce a rovinare tutto semplicemente scrivendo. L’errore più comune è scrivere troppo: tre e-mail al giorno a una ragazza che ve ne manda una a settimana non la fanno innamorare, la fanno scappare. Se non vi risponde per qualche giorno non insistete e soprattutto non scrivetele per chiederle perché non vi ha risposto: è il modo più veloce per farvi cancellare dalla sua casella.
Un altro classico è il traduttore automatico: se scrivete in italiano e incollate la traduzione, dall’altra parte arriva spesso un testo che non si capisce. Meglio poche frasi in inglese semplice, scritte da voi, magari con qualche parola in giapponese.
Evitate anche di riempire ogni messaggio di complimenti sull’aspetto e di chiedere altre foto: sono le due cose che fanno capire subito che vi interessa solo la faccia e non la persona.
Cose da non dire
Le frasi che trovate qua sotto sono principalmente frasi che mi fanno incazzare, per questo motivo vi chiedo gentilmente di evitare di dirle, sia per non istigarmi sia per evitare di dare fastidio alle ragazze giapponesi che la pensano come me.
“Mi piacciono le ragazze giapponesi”
E’ una delle frasi più idiote che sento dire spesso da italiani che non sono mai stati in Giappone e vivono di stereotipi. Il termine “ragazze giapponesi” non sta ad indicare un prodotto di fabbrica privo di difetti e con pezzi tutti uguali; il termine “ragazze giapponesi” sta ad indicare un insieme di decine di milioni di persone di sesso femminile che hanno altrettante differenze tra loro.
In Giappone potete trovare una ragazza:
- tipica dello stereotipo: bassa e magra con la carnagione chiara, dolce, sentimentale e riservata;
- alta e abbronzata, che vuole solo divertirsi e molto espansiva;
- molto paffuta e molto dolce;
- molto paffuta e antipatica oppure simpatica;
- molto educata e molto femminile;
- sgarbata e molto maschile nei modi di fare.
- ecc. ecc. ecc.
Tutti gli aggettivi che ho scritto si combinano tra di loro insieme a migliaia di altri aggettivi che vanno a formare singole persone e non mattoncini identici che appartengono all’insieme “ragazze giapponesi”.
L’unico stereotipo che è sempre vero è che troverete sempre ragazze con i capelli scuri e gli occhi scuri, ma questo è un dato di fatto dovuto alla genetica, più che uno stereotipo. Salvo incroci/mix, lenti colorate o tinte dei capelli, al 99,99% tutti i giapponesi hanno capelli scuri ed occhi scuri.
Per tutte le altre caratteristiche non potete mettere un’etichetta e dire che “in generale sono tutte dolci” oppure “sono tutte magre” perché non è così. Se vi piacciono alcune giapponesi è perché vi piace una singola persona con le sue caratteristiche.
Se dite ancora che vi piacciono “le giapponesi” vi porto volentieri a casa alcune ragazze che ho visto (parecchio brutte e caratterialmente fuori da ogni stereotipo) così vediamo se continuate a dire questa cavolata. E se questa frase la dite a una giapponese, il messaggio che le arriva è ancora peggiore: le state dicendo che vi piace il suo passaporto, non lei. Molte ragazze in Giappone lo capiscono al volo e si allontanano, perché hanno già incontrato lo straniero che le vede come una categoria e non come una persona. Se una ragazza vi piace ditele cosa vi piace di lei, non della sua nazionalità.
“Assomigli a…”
Se non siete mai stati in contatto diretto con varie ragazze giapponesi all’inizio potreste pensare che almeno fisicamente sono molto simili tra loro. Io sinceramente non l’ho mai pensato, nemmeno quand’ero piccolo, tra l’altro andando in Giappone ho capito che in Italia ci sono molte più ragazze che si assomigliano tra loro rispetto a quante giapponesi si assomiglino tra di loro.
A meno che non siete convinti che una ragazza assomiglia ad una celebrità evitate di dire cavolate, soprattutto non dite mai che una ragazza assomiglia ad una vostra altra amica.
E’ una cosa che ogni tanto gli stranieri dicono ed è disdicevole: a voi piacerebbe sentirvi dire che siete uguali ad un francese e quando vedete la foto vedete che siete totalmente diversi? Se siete uguali ci fate sopra una risata e siete increduli ma se siete diversi è tutt’altra cosa: pensate a come si può sentire una ragazza che si sente dire una cavolata del genere magari più volte nella vita.
Fare un sito come questo
Sembra un’idiozia ma penso che se fate un sito come questo per dare i vostri consigli su come conoscere ragazze non sarete visti tanto bene. Tenete presente che basta il vostro nome perché una ragazza trovi quello che scrivete online, traduttore automatico compreso. Se legge che spiegate come conoscere molte giapponesi, difficilmente le farà piacere, anche se quello che avete scritto è onesto e sincero. È un rischio che ognuno decide se correre, ma saperlo prima è meglio che scoprirlo dopo.
Gli errori quando la incontrate dal vivo
Arrivare in Giappone e incontrare finalmente la ragazza con cui vi scrivete da mesi è bellissimo, ma è anche il momento in cui si fanno gli errori peggiori. Il primo è considerarlo un appuntamento romantico: per lei, nella maggior parte dei casi, è un caffè con uno straniero conosciuto via e-mail, non l’inizio di una storia. Se vi comportate come se foste già una coppia la mettete a disagio e il secondo incontro non arriva mai.
Il secondo errore è il contatto fisico: niente abbracci, niente mani addosso, niente bacio sulla guancia. In Giappone non è normale nemmeno tra amici e una ragazza che non se lo aspetta si blocca e non ve lo dirà mai in faccia.
Il terzo è pretendere di occupare tutta la sua giornata. Proponete qualcosa di breve e lasciate decidere a lei se continuare: se si è trovata bene ve lo farà capire, se non vi scrive più avete già la risposta.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).