A 44355 metriVulcano SakurajimaA 44355 metri
Vulcano molto attivo.
Crateri, laghi vulcanici e paesaggi lunari: Ebino Kogen è un piccolo altopiano abbracciato dalla catena montuosa di Kirishima, nella prefettura di Miyazaki, a un passo dal confine con Kagoshima. Se cercate un’avventura tra alte vette e montagne sacre, mettete in valigia le scarpe da trekking.
Il curioso nome significa “altopiano dei gamberetti”: a fine estate l’erba della pampa che ricopre il terreno assume una sfumatura rosata e sembra davvero che l’area sia coperta da campi di gamberetti. Attorno vi aspettano sentieri molto amati, un pugno di locande tradizionali e i vapori di Kirishima Onsen.
Ogni viaggio a Ebino Kogen non può che concentrarsi sull’esplorazione delle montagne e dei laghi di Kirishima, un’area designata parco nazionale che include 23 vulcani, 15 crateri e dieci laghi di origine vulcanica: una terra magica divenuta il paradiso per gli amanti dei vulcani e gli esploratori avventurosi.
Attorno alla cittadina si snoda un’ampia rete di percorsi escursionistici, quello più popolare, e adatto anche ai meno sportivi, inizia al centro visitatori e fa il giro del lago Rokkannonmi. È un’escursione di due ore molto piacevole che regala una fantastica vista sulle montagne e sugli altopiani circostanti. Se avete abbastanza tempo per allungare il percorso, dopo 30 minuti di passeggiata troverete una deviazione che in un’ora vi condurrà al lago Byakushi, un altro gioiello di acqua cristallina incorniciato dalla vegetazione. I tre specchi d’acqua dell’altopiano non si somigliano affatto: il Rokkannonmi è il più profondo e scenografico, 400 metri di diametro e 14 di fondale, con il blu cobalto più intenso di tutti; il Byakushi è poco più piccolo ma profondo appena un metro, tanto che un tempo d’inverno gelava del tutto e ci si pattinava sopra.
Se passate di qui in autunno tenete le orecchie aperte: il bramito dei cervi che risuona tra questi crateri è considerato uno dei cento paesaggi sonori del Giappone.
Se cercate qualcosa di più impegnativo, potete percorrere il Kirishima Ridge Trail, uno spettacolare sentiero di 12 km che da Ebino Kogen conduce a diverse vette vulcaniche fino al Monte Takachiho-no-mine, all’altra estremità del parco nazionale. Se avete in programma di avventurarvi su questo sentiero è bene avere a disposizione un’intera giornata e pianificare il ritorno, organizzandosi per il trasporto.
Il sentiero permette di raggiungere il Monte Karakunidake, la più alta delle montagne nella zona con i suoi 1.700 metri sul livello del mare, e il Monte Shinmoedake, famoso tra i fan di James Bond poiché qui sono state girate alcune scene della saga. Il percorso termina al Centro Visitatori di Takachiho-gawara, ma per i più allenati e coloro che hanno tempo a disposizione, è possibile proseguire per un’altra ora e mezza di cammino fino alla vicina vetta del monte sacro Takachiho-no-mine, famoso per la sua bellezza paesaggistica, e per i suoi legami con la mitologia giapponese.
Se viaggiate nel periodo autunnale, avrete modo di vedere le montagne colorate dalle splendide sfumature calde di questa stagione.
Il paesaggio lunare di Ebino Kogen non è un ricordo del passato: a poca distanza dai sentieri fuma lo Iouzan, il monte di zolfo, il vulcano più giovane di Kirishima, nato intorno al 1768, e il suo respiro decide ogni giorno quanto potete camminare.
Quando i sensori registrano concentrazioni di gas troppo alte, i tratti più vicini al cratere vengono chiusi, il giro dei laghi non si riesce a completare per intero e la salita al Karakunidake si sposta su un percorso alternativo. Non prendetela come una seccatura: è il modo in cui funziona questo posto, dove la montagna è viva davvero e le mappe vanno lette aggiornate, mai a memoria.
Se lungo il cammino sentite un odore di uova marce, siete semplicemente nel posto giusto.
Per saperne di più sul particolare paesaggio che avvolge Ebino Kogen, e conoscere meglio la flora e la fauna che abita nella zona, fate una visita all’Eco Museum Center posto vicino all’entrata della cittadina. Attraverso campioni, immagini e pannelli informativi potete scoprire le forme di vita di questa regione vulcanica, tra cui ci sono tante specie di uccelli e cervi che potreste avvistare durante le passeggiate.
Nonostante la sua popolarità tra gli escursionisti, Ebino è un centro abitato molto piccolo e dispone di una selezione limitata di hotel e un campeggio. Se viaggiate in estate il campeggio in tenda o in bungalow è una soluzione ottimale per dormire a contatto con la natura: il campeggio si estende su un’ampia area collinare, sotto un mare di pini rossi giapponesi. I costi sono bassi e le strutture molto buone. Se invece preferite alloggiare altrove, potete iniziare la vostra escursione al mattino presto e tornare alla vostra sistemazione alla sera, tenendo in considerazione gli orari del trasporto pubblico non troppo frequente.
Il centro visitatori di Ebino Kogen è ospitato in un edificio che comprende anche un negozietto di snack e souvenir, perfetto per fare qualche acquisto. All’esterno del centro si trova anche una piccola vasca termale per i piedi ad uso gratuito, molto utilizzata dagli escursionisti al termine della camminata sui percorsi per riposare le gambe.
Quasi tutti salgono quassù tra la primavera e l’autunno, ma l’altopiano ha il suo carattere anche con il freddo vero. A 1.200 metri di quota la neve cade sul serio, cosa piuttosto rara in Kyushu, e il Karakunidake imbiancato che si riflette nei laghi è uno dei panorami più belli della zona.
Nelle giornate più gelide gli alberi lungo i sentieri si coprono di brina ghiacciata, il muhyo, e il bosco diventa completamente bianco. Si cammina con più fatica e con molte meno persone intorno, e dopo qualche ora al gelo un bagno termale caldo ha tutto un altro sapore.
Ebino Kogen si raggiunge quasi sempre dal versante di Kagoshima: dalla stazione JR di Kirishima-Jingu partono i bus che fanno il giro dei monti Kirishima, passano dalle terme di Maruo e in circa mezz'ora vi lasciano davanti al centro visitatori, nel cuore dell'altopiano. Le corse sono poche al giorno, quindi conviene decidere in anticipo a che ora salire e a che ora rientrare.
Se arrivate in auto, il parcheggio del centro visitatori è il punto di partenza di tutti i sentieri.
Attenzione se puntate a Ebino Kogen da Kobayashi o da Miyazaki: la strada che sale da nord passa accanto al monte di zolfo ed è soggetta a chiusure per i gas vulcanici, con aperture solo in certi fine settimana e nelle ore diurne. Verificatela sempre prima di mettervi in viaggio.
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Ebino Kogen
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).