A 18309 metriTakaoka DaibutsuA 18309 metri
Imponente Buddha di bronzo.

Se un tempo il Castello di Toyama era la dimora di signori feudali e samurai, oggi è il cuore di un bellissimo parco cittadino, arricchito da musei dell’arte, giardini in stile giapponese, prati e distese di ciliegi che in primavera attirano residenti e turisti intenti a scattare un selfie perfetto con i fiori.
La posizione del Castello di Toyama ci dice molto dell’importanza di questo luogo: non si trova in cima ad una collina, lontano dal centro, ma proprio nel cuore della città perché è attorno a questa fortezza che si è sviluppata Toyama.
Sebbene si tratti di una ricostruzione, il Castello di Toyama conserva alcuni dettagli originali, come le mura e i fossati, e resta uno dei luoghi da cui iniziare la visita della città per approfondirne meglio la storia.
Costruito nel 1543, il Castello di Toyama è stato per tanti anni abitato dal potente clan Maeda che da qui controllava la regione. Danneggiato nel corso dei secoli da guerre, incendi e terremoti, è stato ricostruito numerose volte fino ad essere definitivamente demolito per opera del governo durante il periodo del Rinnovamento Meiji. Venne poi ricostruito nel 1954, ma non come copia fedele: dell’antico torrione non restano né disegni né descrizioni, così la struttura attuale riprende in modo generico lo stile dei castelli giapponesi. Cambiano poi anche i materiali: cemento e ferro hanno sostituito il legno della storica fortezza. Il castello aveva anche un soprannome che dice tutto: Ukishiro, il “castello galleggiante”. Le acque del fiume Jinzu scorrevano allora a ridosso delle mura e alimentavano i fossati, tanto che da lontano la fortezza sembrava davvero sospesa sull’acqua. Il fiume è stato poi deviato e di quel corso antico resta oggi il Matsukawa, il canale che costeggia il parco.
Il castello può essere visitato all’interno dove ospita il Toyama Municipal Folk Museum nel quale potrete ripercorrere, salendo piano dopo piano, la storia della città e del castello attraverso una bellissima collezione di mappe, armi e armature, modellini, reperti e documenti storici. Raggiungendo l’ultimo piano potrete uscire sul balcone esterno da cui si godono splendide viste sulla città e sul parco che incornicia la struttura.
Se cercate il castello vero, non guardate il torrione ma quello che sta ai suoi piedi. Le mura sono costruite con la tecnica del nozurazumi: pietre di fiume lasciate grezze e incastrate una sull’altra così come sono, senza squadrarle, ed è un dettaglio che rende il muro di Toyama molto diverso da quelli lisci e ordinati di tanti altri castelli giapponesi.
Nel passaggio fortificato che porta al cortile principale sono incastonate alcune enormi pietre piatte: sono i kagami-ishi, le “pietre specchio”, messe lì per impressionare chi entrava e ricordare a tutti il potere del signore feudale.
C’è poi il portale Chitose, in legno di cipresso hinoki, l’unico edificio storico del castello arrivato fino a noi. È defilato e quasi tutti ci passano davanti distratti, ma è l’unica cosa autentica che vi resterà negli occhi.
In realtà oggi la maggiore attrattiva del castello è il giardino stesso che lo circonda. Qui un tempo sorgevano altri edifici che davano vita ad un grande complesso, una sorta di cittadella che rappresentava il primo nucleo abitato di Toyama. Oggi i visitatori possono invece camminare su sentieri immersi nel verde, ammirare statue dei signori feudali che hanno vissuto nel castello ed accedere ad un incantevole giardino giapponese, dove lasciarsi incantare dalla natura e fermarsi ad osservare le carpe colorate che nuotano nel lago centrale. Nel parco ha sede anche il Sato Memorial Art Museum, un museo interessante dedicato all’artigianato locale e alla tradizionale cerimonia del tè giapponese; tra gli oggetti esposti troverete bellissimi set di tazze in porcellana.
In primavera il parco rappresenta uno dei luoghi migliori per ammirare gli alberi di ciliegio che fioriscono da fine marzo a metà aprile creando una cornice romantica al castello: se viaggiate in questa stagione approfittatene per un picnic all’aperto o per una visita serale quando il giardino viene illuminato. I ciliegi si possono ammirare sia all’interno del parco che all’esterno del fossato, lungo le rive del fiume Matsukawa che scorre lungo il confine settentrionale del parco del Castello di Toyama. Qui in primavera è possibile fare gite in barca per ammirare i fiori di ciliegio e il castello.
Il castello è in pieno centro, a una decina di minuti a piedi dall'uscita sud della stazione di Toyama: si scende lungo il viale principale e il parco compare sulla sinistra, riconoscibile dal fossato e dalle mura in pietra.
Se preferite non camminare, il tram cittadino della linea circolare vi lascia alla fermata Kokusai-kaigijo-mae, a un paio di minuti dall'ingresso del parco.
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Castello di Toyama
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).