10 giorni in Irlanda

Esplorate la magia dell’Isola di Smeraldo in modo indipendente con questo itinerario on the road di 10 giorni in Irlanda. Un percorso circolare vi condurrà tra i migliori luoghi del paese, partendo dalle antiche strade di Dublino alla città ribelle di Cork, proseguendo verso il pittoresco villaggio di Killarney e lo spettacolare percorso panoramico Ring of Kerry. Si prosegue poi verso le spettacolari Scogliere di Moher e la vivace scena culturale di Galway prima di tornare a Dublino. Eccovi nel dettaglio il mio itinerario di “10 giorni in Irlanda.”. Se avete meno tempo a disposizione, leggete l’articolo 5 giorni in Irlanda”. 

Giorno 1: arrivo a Dublino

33605047Il viaggio di 10 giorni in Irlanda inizia dalla capitale Dublino. Una volta sistemate le cose in hotel, partite alla scoperta di questa città storica e della sua abbondanza di musei, siti storici, cattedrali e caffè, ognuno dei quali offre uno spaccato di ciò che rende speciale Dublino.

Passeggiate per la città, includendo luoghi come Temple Bar, cuore pulsante di Dublino con i suoi pub e artisti di strada, la fabbrica della Guinness, il campus del Trinity College e la stradina dello shopping Grafton Street. 

Giorno 2: Da Dublino a Tramore

Da Dublino partite verso sud per raggiungere la località balneare di Tramore, distante all’incirca 2 ore. Lungo il viaggio troverete i paesaggi lussureggianti della contea di Wicklow, conosciuta come la “contea giardino d’Irlanda”, ricca di foreste verdi e dolci colline. Se viaggiate in estate potete decidere di percorrere le strade costiere, fermandovi nella spiagge vicino a Wexford, tra cui c’è Curracloe, dove Spielberg girò lo sbarco sulla spiaggia di “Salvate il Soldato Ryan”. Trascorrete il pomeriggio nella città balneare di Tramore, una popolare destinazione estiva dove troverete un vivace lungomare, passeggiate costiere, ampie spiagge e divertimenti per le famiglie.

Giorno 3: Cork e il castello di Blarney

Viaggiando lungo la costa potete raggiungere la colorata cittadina di Cork in meno di 2 ore. Cercate di partire presto per arrivare in tarda mattinata. Una volta in città fate tappa al mercato centrale (English Market) per una buona colazione e poi esplorate il centro di Cork, prendendovi del tempo per curiosare nei negozi di St. Patrick’s Street. Un’attrazione popolare è il castello di Blarney che si trova appena fuori la città. Il castello è noto per i suoi tesori molto curiosi tra cui la Pietra di Blarney che secondo la leggenda irlandese donerebbe il “dono della parlantina” a chi la bacia.

Giorno 4: Parco nazionale di Killarney

Dopo la colazione, lasciate Cork per viaggiare fino alla città di Killarney, sede del parco nazionale più antico d’Irlanda. Il viaggio in auto dura poco più di un’ora. Arrivate presto per trascorrere la giornata esplorando il parco con un’escursione in bicicletta o a piedi attorno ai tre laghi di Killarney, oppure godetevi una crociera in barca o un tour in kayak. Killarney ha anche una vasta storia con molti edifici e monumenti rimasti, tra cui Muckross House, sede di splendidi giardini e un convento francescano del XV secolo, e Ross Castle, una struttura sul bordo del lago inferiore con una storia che risale al Medioevo.

Giorno 5: Tour del Ring of Kerry

Oggi guiderete lungo l’iconico Ring of Kerry, attraversando città e villaggi come Killarney, Killorglin, Glenbeigh, Caherciveen, Waterville, Caherdaniel e Sneem. Il circuito del Ring of Kerry è lungo 179 km e può essere completato in 3 ore e mezza senza soste ma è preferibile prendersi del tempo per fare delle tappe e ammirare la bellezza dei luoghi naturali e delle cittadine lungo il percorso.

Giorno 6: Penisola di Dingle e Slea Head

Nella sesta giornata esplorerete la penisola di Dingle, che si può visitare facilmente grazie ad una strada circolare percorribile in 30 minuti. Lungo il percorso sono naturalmente previste delle soste, come il Forte di Dunbeg, posizionato su un promontorio che regala ampie vedute dell’oceano, insediamenti antichissimi (Beehive Huts), la chiesa più vecchia di tutta l’Irlanda (Gallarus Oratory), le Isole Blasket e molto altro ancora. Il viaggio terminerà nella città costiera di Dingle.

Giorno 7: Scogliere di Moher

Partite al mattino presto e viaggiate lungo il confine occidentale dell’Europa fino alla colorata città costiera di Doolin, distante circa 3 ore da Dingle. Doolin è anche la porta di accesso alle famose scogliere di Moher, un’imponente barriera protettiva che si estende per 8 km dall’Atlantic Way fino all’estremità meridionale del Burren. Potete visitare le scogliere in vari modi, con una crociera in barca per ammirarle dal mare, o con una passeggiata lungo il sentiero escursionistico.

Giorno 8: Galway

Partite da Doolin e viaggiate a nord verso Galway, l’anima bohémien d’Irlanda. Il viaggio dura poco più di un’ora ma lungo la strada potete esplorare i paesaggi lunari della selvaggia regione del Burren e vedere le onde dell’Atlantico che si infrangono nella baia di Galway. Una volta arrivati a Galway lasciate le cose in hotel e uscite alla scoperta della città. Passeggiate per le strade di Galway, iniziando dalla storica piazza Eyre Square e visitate le principali attrazioni della città, tra cui la cattedrale, il museo della città e la pittoresca Quay Street dove si concentrano negozi alla moda e di articoli vintage, ristoranti e bar.

Giorno 9: Gita alle Isole Aran

Dai moli della Baia di Galway salpate verso una delle sue isole più famose, Inis Mor, la più grande delle tre isole che compongono l’arcipelago Aran. Una volta lì, potete esplorare l’isola a piedi, in bicicletta o in auto, viaggiando attraverso il magnifico paesaggio di distese rocciose, villaggi, panorami selvaggi sull’oceano e resti di epoche antiche.

Giorno 10: ritorno a Dublino e partenza

Godetevi un’altra colazione irlandese prima di tornare a Dublino per restituire l’auto a noleggio e salutare l’Isola di Smeraldo.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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