Wat Maha Phruettharam

L’antico tempio Wat Maha Phruettharam, situato nel cuore storico di Bangkok, è una piccola gemma nascosta, quasi del tutto sconosciuta alla massa di turisti, ma che conserva tesori di straordinaria bellezza. Le sue origini sono ancora poco chiare ma di certo si sa che fu costruito 300 anni fa e poi ristrutturato dal Re Rama IV e divenne uno dei templi più importanti per la famiglia reale.

Il complesso è abbastanza grande e potete ammirare tre splendidi edifici: l’Ubosot, il tempio principale, che cattura lo sguardo dei visitatori con i suoi incantevoli affreschi; la sala Viharn, dove i fedeli si riuniscono per pregare e meditare e infine un terzo edificio che ospita la seconda più grande statua del Buddha sdraiato dopo quella del tempio Wat Pho.
Passeggiando all’esterno potrete passeggiare nel giardino dove si trovano alcuni santuari, quattro stupa (monumenti buddhisti) e alcune statue, come quella dorata che ritrae il Bodhisattva della Compassione (Avalokitesvara).

L’entrata è gratuita, ma viene richiesta una piccola donazione.

Il tempio Wat Maha Phruettharam è l’ideale per trascorrere una mattinata tranquilla e potrete godervi tutte queste bellezze in quasi totale solitudine, considerata l’assenza di turisti.

Informazioni e mappa

Nome: Wat Maha Phruettharam

Nelle vicinanze:

L'ingresso del Bangkokian Museum.A 572 metri
Il tempio Wat Traimit.A 631 metri
L'Old Custom House a Bangkok.A 883 metri
La Chinatown di Bangkok.A 914 metri
Dettaglio del colorato tempio Mariamman a Bangkok.A 1210 metri
La stretta strada di Sampeng Lane, nella chinatown di Bangkok.A 1248 metri
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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