Toyama Glass Art Museum

Solamente a guardare l’edificio Kirari Building che ospita il Toyama Glass Art Museum si rimane incantati di fronte al suo profilo contemporaneo e molto particolare che porta la firma prestigiosa dell’architetto Kuma Kengo. All’interno della struttura realizzata in vetro e legno è possibile conoscere meglio una delle tradizioni artigianali locali che resta il vanto di Toyama, soprannominata la “città del vetro”. Visitando il museo potrete approfondire meglio il legame tra la lavorazione del vetro e la città attraverso un percorso che espone le opere di numerosi artisti giapponesi e stranieri.

Nell’edificio trova spazio anche la biblioteca pubblica di Toyama, un negozio dove acquistare oggetti e souvenir artistici e un ristorante/cafè dove fare una pausa al termine della visita.

Visitare il Museo dell’Arte del Vetro

Il museo occupa sei piani con sezioni dedicate alla collezione permanente e altre invece riservate a mostre temporanee. Anche all’interno la struttura presenta un design davvero unico nel suo genere, con le scale mobili che salgono creando una sorta di spirale, tanto che guardando giù dagli ultimi piani sembra quasi ci sia un solo unico piano, senza alcun tipo di barriera. I pavimenti e gli elementi decorativi in legno rompono la freddezza del vetro dando vita ad ambienti accoglienti e con un rimando alla tradizione giapponese.

La collezione permanente trova spazio al quarto piano, dove sono esposti i lavori in vetro di artisti giapponesi e internazionali degli ultimi decenni: si spazia da vasi e bottiglie in vetro a opere astratte. In contrasto con gli ambienti luminosi dell’edificio, gli oggetti in vetro sono collocati in sale dalle pareti di colore scuro e illuminate con luci soffuse per mettere ancora più in risalto le singole opere. Al sesto piano potrete vivere un’emozione unica passeggiando in un giardino interamente creato con il vetro: piante, fiori colorati e alberi prendono vita dal genio dell’artista americano Dale Chihuly, da sempre appassionato di cultura giapponese.

Fa parte della collezione permanente anche la mostra intitolata “Glass Art Passage” che include circa 50 pezzi creati da 20 artisti che hanno un legame con la città di Toyama. Le opere sono distribuite tra il secondo e il quarto piano e sono collocate in modo tale da integrarsi totalmente con gli ambienti: troverete sculture a forma di fiore, statue, quadri in vetro e molto altro che decorano pareti e sale.

Dopo esservi immersi nel mondo dell’arte del vetro, visitate il negozio del museo al secondo piano, dove troverete repliche di alcune opere in vetro, cataloghi e bellissime idee regalo dal tocco artistico, tra cui borse, carta decorata e persino penne che sembrano fatte di vetro.

Il cafè posto accanto al negozio offre spazi tranquilli per sorseggiare un tè o assaggiare le specialità locali.

L’edificio firmato da Kuma Kengo

Vale la pena osservare la struttura anche da fuori: la facciata alterna vetro, alluminio e granito, i tre materiali simbolo delle industrie di Toyama, scelti perché riflettono la luce da angolazioni diverse e fanno brillare l’edificio come una lastra di ghiaccio.
Il cuore del progetto è però il grande vuoto diagonale che taglia i piani: raccoglie la luce che arriva da sud e la porta fino in basso, rimbalzando sulle superfici di cedro locale, vetro e specchi che ne rivestono le pareti.

Dentro il Kirari non c’è solo il museo: sugli stessi piani si sviluppa la biblioteca cittadina, con i tavoli di lettura affacciati proprio su quel vuoto centrale. È una convivenza insolita che cambia il tono della visita, perché mentre salite incrociate studenti e residenti al lavoro e capite che l’architetto ha pensato questo posto come un luogo della comunità più che come un museo formale.

Come arrivare

Dalla stazione di Toyama il modo più comodo è il tram cittadino: bastano poche fermate per arrivare in centro all'altezza di Nishicho, dove l'edificio in vetro e alluminio è impossibile da mancare.
Se invece state già girando a piedi in centro, il museo si trova all'estremità della galleria commerciale di Sogawa e a una decina di minuti verso sud dal Castello di Toyama.

Informazioni utili

Nome: Toyama Glass Art Museum
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 9:30 alle 18
Costo a persona: Collezione permanente: 200 yen, gratis fino alle superiori - Mostre temporanee: biglietto a parte, intorno ai 1.200 yen, che comprende anche la collezione permanente e il giardino di vetro
Durata visita: Vi suggerisco di dedicare circa 1,5 - 2 ore alla visita; calcolate 2,5 ore se volete ammirare con calma anche l'architettura dell'intero edificio.
Giorni di chiusura: Chiuso il primo e il terzo mercoledì del mese e durante le festività di fine anno.
Consigli utili: Il biglietto della collezione permanente comprende anche il giardino di vetro di Dale Chihuly al sesto piano: non fermatevi al quarto pensando di aver visto tutto. Una volta in cima affacciatevi dal parapetto e guardate giù lungo la spirale di legno: è la vista che quasi tutti si perdono.
Trasporti:
  • Fermata Grandplaza-mae (tram, linea circolare): 2 minuti a piedi
  • Fermata Nishicho (tram per Minami-Toyama): 1 minuto a piedi
  • Dall'aeroporto di Toyama il bus ferma a Sogawa, a 4 minuti a piedi
Indirizzo: 5-1 Nishichō, Toyama, 930-0062, Japan
Sito Internet: Toyama Glass Art Museum
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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