Santuario Togakushi

Nascosto tra le foreste delle montagne a nordovest della città di Nagano, il Santuario Togakushi racchiude una storia affascinante della mitologia shintoista giapponese.

Il santuario è composto da un complesso di tre santuari (Hokosha, Chusha e Okusha) situati a una diversa altezza lungo il pendio della Monte Togakushi: questo consente a chi lo visita non solo di ammirare dei luoghi sacri ma anche di circondarsi di uno scenario naturale incantevole, camminando lungo i sentieri che collegano i tre complessi attraversando il cuore della foresta, tra un piccolo villaggio pittoresco e musei dedicati ai ninja. È una tappa ideale per una gita giornaliera che consente di combinare un po’ di sano trekking tra i profumi e i colori della natura e la scoperta di un santuario dalla lunga e leggendaria storia.

La leggenda della Dea del Sole

Si narra che la Dea del Sole, tra le più importanti figure dello Shintoismo, si nascose in una grotta lungo il pendio del Monte Togakushi dopo un litigio con il fratello. L’oscurità scese nel mondo e così gli altri dei, per riportare la luce, cominciarono ad eseguire alcune danze spettacolari di fronte alla grotta fino a che la dea non si decise ad uscire. Da questa leggenda nasce anche il nome del Togakushi che significa appunto “nascondiglio”.

Oggi le due sedi del santuario più in cima alla montagna venerano le divinità che hanno “liberato” la Dea del Sole, oltre alla dea stessa.

Visitare il Santuario Togakushi

Come capita in tutti i santuari shintoisti, all’arrivo troverete ad accogliervi una porta torii rossa che segnala l’accesso all’area sacra. Oltrepassata la porta, una scalinata vi conduce alla sala di preghiera del primo santuario, Hokosha, situato alla base del monte.

Un percorso lungo circa 2 km collega questo santuario al santuario “di mezzo”, Chusha, che si trova subito dopo aver passato il piccolo villaggio di montagna Togakushi, dove potete fermarvi per una sosta, mangiare qualcosa e acquistare prodotti locali e artigianali nelle botteghe.

Nel santuario “di mezzo” troverete un’altra sala destinata alle preghiere e alle offerte e, nelle immediate vicinanze, una piccola cascata e imponenti alberi di oltre 800 anni considerati sacri.

Con altri 2 km di camminata si raggiunge l’ultimo santuario, Okusha, il più elevato e il più bello dei tre a livello architettonico e di scenario: si trova infatti sulla parte più ripida della montagna, con la cima rocciosa che si scorge a ridosso della sala principale.

Solamente avvicinarsi a questo luogo è un’emozione straordinaria: si passeggia tra un sentiero fitto di cedri altissimi, passando infine attraverso la Porta Zuishinmon, caratterizzata da un tetto in paglia. Una scalinata conduce alla sala principale di preghiera dalla quale si ha una splendida vista sul paesaggio circostante.

Un sentiero alternativo verso il terzo santuario passa accanto al lago Kagamiike, il “lago specchio” sulle cui acque placide si riflettono gli alberi e le cime montuose dei dintorni dando vita ad uno scenario che sembra dipinto.

Assaggiare la Togakushi Soba

Prima o dopo aver visitato il santuario Chusha, vi consiglio di fare tappa nel vicino villaggio Togakushi, un luogo rimasto intoccato dalla modernità, dove si respirano ancora atmosfere autentiche e tradizionali. Qui vi consiglio di fermarvi a provare la specialità più famosa della città, la soba, in uno dei circa 30 ristorantini specializzati sparsi nel villaggio. C’è persino un museo dedicato alla soba, chiamato Togakushi Soba Museum Tonkururin (costo di ingresso 200 yen) dove potete visitare mostre interessanti dedicate alla nascita di questo piatto e alla sua diffusione nella cultura giapponese; il museo offre inoltre laboratori divertenti che permettono ai visitatori di provare a fare la soba.

I musei

Durante il percorso che conduce al santuario troverete anche altre due attrattive di Togakushi che permettono di scoprire un volto insolito di questo luogo: un tempo questo era uno dei centri principali di addestramento dei ninja. Il Museo Togakure Ninpo situato nei pressi dell’entrata del terzo santuario, è ospitato nell’omonima scuola dove un tempo si formavano i ninja ed espone una bella collezione di armi e oggetti, mentre il Kids Ninja Village è un parco tematico con tanti giochi e attività sia per adulti che per bambini che invece si colloca in prossimità del santuario “di mezzo”. Potrebbe essere un’idea carina abbinare la visita al santuario ad uno dei due musei per scoprire un aspetto diverso e insolito di questi luoghi.

Informazioni generali per la visita

Tutti e tre i santuari sono visitabili gratuitamente tutti i giorni.

Come arrivare

Potete raggiungere il Santuario Togakushi con la linea di autobus numero 70 dalla stazione di Nagano, in direzione di Togakushi. Se volete fare tutto il percorso a piedi tra i santuari potete scendere alla fermata Togakushi-Hokosha nei pressi del santuario alla base del monte: il viaggio in autobus fino a qui dura 50 minuti circa. In alternativa se siete interessati a visitare solo gli ultimi due santuari potete scendere alla fermata Togakushi-Chusha per il santuario “di mezzo” o alla fermata Togakushi-Okushairiguchi per l’ultimo santuario. Naturalmente potete anche visitare tutti e 3 i santuari spostandovi con l’autobus da uno all’altro. Una soluzione conveniente e pratica potrebbe essere l’acquisto del pass Togakushi Kogen Free Kippu, valido cinque giorni, ad un costo di 2600 yen che include un viaggio di andata e ritorno in autobus tra Nagano e Togakushi, l’utilizzo illimitato di autobus all’interno dell’area di Togakushi e infine una corsa tra la stazione Nagano e il tempio Zenkoji.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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