Religione in Islanda

In Islanda la religione nazionale è quella Evangelica Luterana, introdotta con il protestantesimo, che ha in parte sostituito, anche se non del tutto, il paganesimo nordico che sin dai tempi dei Vichinghi era la religione principale. Anche se la religione principale è quella luterana, viene garantita la libertà di culto e nel Paese esistono anche piccole minoranze tra cui buddisti, ebrei e musulmani, per un totale di circa 40 religioni diverse, tra monoteiste e politeiste.

In Islanda ci sono numerose chiese, di cui gran parte a Reykjavik e ad Akureyri, e le funzioni religiose si svolgono generalmente ogni domenica. Come accade in altri paesi nordici, però, anche gli Islandesi cristiani non sono assidui praticanti: solo il 10% afferma di andare a messa una o più volte al mese, ma la maggior parte va in chiesa solo una volta all’anno o mai.

Gli Asatru

La minoranza religiosa non-cristiana più numerosa è però quella degli Asatru, che segue riti pagani e antiche tradizioni nordiche, venerando numerose divinità legate soprattutto alla natura e alla terra.

Per i Vichinghi gli Dei più importanti erano gli Asi, a capo dei quali c’è il saggio Odino, affiancato da divinità popolari come Thor, dio del tuono e della tempesta, e Freyr, il Signore della Terra, simbolo di fertilità e abbondanza. Tutti gli dei della religione Asatru sono mortali e possiedono pregi e difetti che li rendono in tutto e per tutto identici agli uomini: possono essere coraggiosi, paurosi e provare sentimenti come amore e odio.

La religione Asatru crede fortemente nella famiglia e rifiuta ogni forma di discriminazione.  Per secoli la religione Asatru ha continuato ad essere praticata tra le popolazioni del nord, naturalmente con alcune modifiche riguardanti soprattutto il riturale del sacrificio di animali fatto agli Dei  che oggi è sostituito con cibo e bevande e altre cerimonie molto semplici. A partire dagli  anni ’70 in Islanda questa religione ha riscosso ancora più successo con un aumento esponenziale di seguaci che hanno portato alla volontà recente di costruire un tempio: fino ad oggi infatti non esisteva un luogo di culto.

Credenze popolari: Elfi e Orchi

Ma accanto alla religione principale esistono alcune credenze popolari molto diffuse tra tutti gli Islandesi: gran parte della popolazione crede infatti nell’esistenza di un popolo nascosto, fatto di spiriti ed esseri sovrannaturali come elfi e orchi.

Questo si deve probabilmente alle origine pagane della cultura islandese e ad una vita a contatto con una natura così misteriosa e affascinante. Ma non crediate che si tratti semplicemente di miti e leggende che vengono raccontate ai bambini come avviene con le favole: alcuni luoghi che si crede siano abitati dagli elfi sono considerati quasi sacri e questo ha impedito in passato di costruire strade o abitazioni.