Quanti giorni in Islanda

Non è un segreto che l’Islanda sia diventata una destinazione sempre più presente nella lista dei desideri di ogni viaggiatore. Questo nordico paese delle meraviglie vanta alcuni dei più fantastici scenari dell’emisfero settentrionale, tra cui ghiacciai, vulcani e grotte di ghiaccio, che si alternano a piccole cittadine a misura d’uomo. Sia che stiate cercando una breve vacanza o una più lunga avventura con zaino e sacco a pelo, l’Islanda offre tutto questo e molto di più.

Ma quanti giorni servono per visitare l’Islanda? Bisogna considerare diversi fattori, tra cui i vostri interessi, il tipo di viaggio che andate a fare, la stagione e il budget disponibile, tuttavia se si tratta del vostro primo viaggio in Islanda, vi consiglio di trascorrerci almeno quattro giorni/tre notti: non sarà sicuramente abbastanza tempo per esplorare tutto ciò che c’è da offrire, ma vi aiuterà a farvi un’idea generale del paese. Per aiutarvi nella programmazione del viaggio, eccovi qualche spunto su cosa riuscireste a vivere a seconda del tempo a disposizione.

Quattro giorni in Islanda

Se avete un tempo limitato vi consiglio di fare base nella capitale Reykjavik e da qui avventurarvi con escursioni giornaliere verso alcune delle attrattive più vicine. Questa è un’ottima soluzione soprattutto se viaggiate in inverno in quanto la città resta sempre attiva e con tutti i servizi in funzione. La città è molto piccola e potete dedicargli una giornata per visitare musei, gallerie, centri benessere, piscine termali e boutique. Nelle altre giornate potete prendere parte ad un tour del Golden Circle, un percorso turistico popolare che vi permette di vedere alcuni dei luoghi naturali più belli del paese. L’ultimo giorno potete rilassarvi alla Laguna Blu, una spa geotermica non distante dalla capitale, il modo migliore per concludere il viaggio.

Cinque-sei giorni in Islanda

Anche solo un paio di giornate in più vi consentono di vivere meglio la vacanza in Islanda, esplorando sia la città che i grandi spazi aperti naturali, alternando così negozi e musei, ad avventure tra geyser e le cascate. Potete vivere un’esperienza epica in Islanda soggiornando per 5 giorni o più: i viaggi più brevi sono infatti possibili ma non vi daranno abbastanza tempo per esplorare davvero oltre l’area di Reykjavik. Oltre ai luoghi citati prima potrete aggiungere nell’itinerario la famosa Cascata di Seljalandsfoss, la Cascata di Skógafoss e la penisola di Reykjanes, dove godersi panorami incredibili. Il tutto alternato a momenti di relax e benessere nelle terme del paese.

Sette-otto giorni in Islanda

Sette-otto giorni sono un periodo ideale per visitare l’Islanda in quanto avrete tempo sufficiente per esplorare gran parte delle attrazioni del paese oltre a Reykjavik.

Potreste eventualmente decidere di mantenere lo stesso itinerario di cinque-sei giorni visitando le varie attrattive con maggiore calma oppure decidere di approfondire la visita dell’Islanda vedendo altri luoghi: potete ad esempio visitare la storica area di Borgarfjörður, dove conoscere meglio la storia dell’Islanda, accedere alle grotte di Víðgelmir e Surtshellir, raggiungere la penisola di Snæfellsjökull per ammirare l’omonimo ghiacciaio. Parchi nazionali, cascate e villaggi di pescatori accompagneranno il vostro viaggio alla scoperta delle meraviglie dell’Islanda.

Dieci giorni – due settimane in Islanda

Un soggiorno di 10 giorni o più è consigliato per chi vuole completare il tour della Ring Road, la famosa strada che permette di sperimentare la bellezza naturale dell’Islanda in tutto il suo splendore, vedendo incredibili luoghi come la cascata Godafoss, le aree vulcaniche che circondano il lago Myvatn e i fiordi occidentali.

Altre opzioni includono la combinazione dell’Islanda occidentale e un’esplorazione più approfondita dell’Islanda meridionale oppure la possibilità di cimentarsi in escursioni di trekking di più giorni come il Laugavegur Trail o i percorsi della Riserva Naturale di Hornstrandir.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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