Tempio Kurama-Dera

Perfetto per un’escursione di mezza giornata fuori da Kyoto, il Tempio Kurama-dera si annida sul pendio del Monte Kurama, un luogo dove sin dall’antichità il potere e la bellezza della natura sono intrise di una forte spiritualità.

Il tempio è la principale attrazione di Kurama, un piccolo villaggio termale di montagna che si trova ai piedi del monte a circa mezz’ora di cammino dal luogo sacro, una passeggiata che già di per sé si rivela un’esperienza emozionante, permettendo di respirare a pieni polmoni i profumi della vegetazione del bosco e di ascoltarne i suoni. Per chi non vuole camminare, una funicolare consente di arrivare a metà strada. È un luogo da visitare se volete concedervi una giornata di riposo e relax, tra natura, terme e luoghi ricchi di storia. Lo stesso viaggio in treno verso Kurama a bordo del treno Eizan Densha Train vi offre un assaggio di ciò che vedrete in giornata passando dal centro città ai quartieri periferici fino ad immergersi tra le montagne ricoperte di foreste e punteggiate da case dal tetto in paglia.

La leggenda del cavallo

La storia del Tempio Kurama-dera risale all’anno 770 ed ebbe origine da un sogno del monaco cinese Gancho, durante il quale gli venne ordinato di recarsi a nord in cerca di un luogo in cui si concentrava un grande potere spirituale e in cui vivevano le divinità delle montagne. Non riuscendo a trovare il luogo e ormai senza più speranza, Gancho ebbe un altro sogno in cui gli apparve la divinità Kibune Myojin che gli consigliò di guardare in cielo verso est al mattino seguente. Quando lo fece, il monaco non credette ai propri occhi: di fronte a lui, in cielo, si trovava un cavallo bianco con una sella sul dorso, ma vuota. Seguendo il cavallo arrivò alla montagna che in seguito ribattezzò Kurama, composta dai caratteri kanji che stanno per “cavallo” e “sella”. Fu proprio qui che venne costruito il tempio, il quale fu poi migliorato e ampliato con l’appoggio del clan Fujiwara, dopo la capitale venne spostata da Nara a Kyoto. Nel corso degli anni il tempio Kurama-dera ha avuto un forte legame con le famiglie potenti del Giappone: un esempio su tutti è l’erede del clan Minamoto, Minamoto no Yoshitsune che ancora ragazzo venne mandato a vivere qui dai rivali del padre, nel vano tentativo di farne un monaco e scongiurare ogni possibilità di vendetta.

La scuola Kurama

Un altro aspetto affascinante della storia di Kurama-dera riguarda la dottrina professata in questo luogo. Il tempio ha più volte cambiato il suo orientamento religioso fino a che il monaco Shigaraki Koun non istituì la scuola buddista Kurama nel 1947, una disciplina indipendente che si differenzia dalle altre più note correnti buddiste in quanto prevede vari addestramenti e pratiche religiose, con diversi modi di venerare la natura e la montagna. Per questo nel tempio si venerano tre divinità diverse: la dea della verità Bishamonten, la dea della compassione Kannon e una terza figura venerata solamente a Kurama-dera e chiamata Gohomaoson.

Visitare il tempio

In ogni stagione il tempio mostra ai visitatori un volto differente: che lo raggiungiate a piedi o in funicolare, sarete avvolti dal verde brillante della foresta in estate che si tinge di colori caldi in autunno. Sulla strada che conduce al tempio vi imbatterete nel Santuario Yuki, un piccolo complesso in cui vale la pena fare una breve sosta per ammirare alcune particolarità come le due statue di leoni guardiani. Le figure di leoni, o di altri animali considerati sacri, sono abbastanza comuni nei santuari, ma una di queste statue è raffigurata mentre protegge tra le zampe un bambino, una rappresentazione rara e insolita che si pensa possa essere una sorta di portafortuna per la salute dei neonati. Un altro elemento da notare nel santuario è un imponente cedro di circa 800 anni e alto più di 50 metri che occupa il cuore del complesso: è considerato un po’ l’albero dei desideri e si dice che chiunque esprima un desiderio sincero e con tutto il cuore, possa vederlo realizzato. Il santuario è la cornice di un festival del fuoco molto popolare che si svolge in ottobre.

Proseguendo arriverete al complesso si sviluppa attorno alla sala principale, dove sono esposte le statue della “Trinità” del tempio, ovvero Gohomaoson, Bishamonten e Kannon. Sebbene gli edifici siano stati più volte distrutti dagli incendi e ricostruiti, le statue sono sempre “sopravvissute” e oggi rappresentano uno dei tesori più preziosi del tempio. L’edificio si trova in una posizione privilegiata, offrendo bellissime viste sulle montagne, sulle valli e sui paesaggi naturali circostanti.

I Tengu

Una delle figure che vedrete spesso sia nel villaggio di Kurama che nel tempio Kurama-dera sono i tengu, delle creature dal lungo naso che provengono dai racconti popolari giapponesi: i popoli del passato li identificavano come gli spiriti misteriosi delle montagne. Si dice che un tempo vivessero in questi luoghi tanto da ispirare storie e racconti. Oggi i volti dei tengu sono raffigurati nelle statue, negli amuleti, nei souvenir e nelle opere d’arte del tempio e del villaggio. Troverete una statua ad accogliervi anche di fronte alla stazione di Kurama.

Il percorso di trekking

Dirigendosi nella zona retrostante il complesso si può accedere ad un sentiero sacro chiamato sando che collega il tempio al pittoresco villaggio di Kibune, passando attraverso la foresta. Sin dall’antichità il percorso è frequentato dai pellegrini, ai quali oggi si affiancano turisti e appassionati di trekking. Il percorso dura infatti un’ora e mezza circa e sebbene in alcuni punti sia un po’ in salita ci sono varie soste che si possono fare fermandosi presso piccoli santuari o per ammirare piante e animali lungo il cammino.

Informazioni generali per la visita

Il tempio Kurama-dera è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:30 e ha un costo di ingresso di 200 yen.

Come arrivare

Per raggiungere Kurama potete prendere la linea ferroviaria Eizan Train Line dalla stazione Demachiyanagi di Kyoto in direzione di Kurama. Una volta arrivati alla stazione, l’accesso al tempio si trova a pochi minuti a piedi e da qui potete incamminarvi sul sentiero raggiungendo il Kurama-dera a piedi oppure optare per la funicolare che parte nei pressi della porta di accesso al tempio. Il tragitto dura solo pochi minuti ad un costo di 200 yen a tratta.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore del libro Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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