A 31200 metriKusatsu OnsenA 31200 metri
Rinomata località termale.

Ikaho Onsen è una stazione termale d’altura, a circa 800 metri sul livello del mare, ai piedi del Monte Haruna e a poca distanza dal lago Haruna.
Si dice sia stata scoperta già nel 7° secolo e nel corso dei secoli queste acque hanno attratto visitatori, romanzieri e artisti, che qui giungevano non solo per beneficiare dei bagni termali, ma anche per ammirare il bellissimo paesaggio circostante.
Il cuore del paese è una scalinata in pietra costellata di negozi di souvenir e locande tipiche in stile giapponese, con il santuario in cima: si sale senza fretta, in yukata e zoccoli di legno.
Due sono le tipologie di acque presenti, chiamate Kogane-no-yu (acque dorate) e Shirogane-no-yu (acque d’argento). In origine, Ikaho aveva solo le acque dorate, così chiamate per il colore derivato dalla presenza del ferro, che, a contatto con l’aria, produce un colore bruno-rossastro, tanto che la gente iniziò a chiamarle acque dorate. Le acque dorate sono molto delicate sulla pelle e aiutano a migliorare la circolazione del sangue, oltre ad essere ritenute “ideali” per le donne che desiderano concepire un bambino. Nel periodo Edo (1603-1867), Ikaho divenne noto per essere un luogo propizio per le donne che volessero avere un figlio: in base ad un vecchio documento si è scoperto infatti che molte donne con problemi di infertilità avessero tratto grande giovamento dal frequentare questa sorgente. Ancora oggi, Ikaho Onsen registra moltissime visite da parte di donne.
Le acque d’argento sono state invece scoperte molto più tardi, così chiamate per la loro trasparenza. Hanno effetti benefici per coloro che sono in convalescenza, per alleviare la fatica e migliorare la salute generale. Un dettaglio pratico: le acque dorate sono ricche di solfato e di ferro e tendono a colorare di rosso gli asciugamani di chi frequenta questi bagni, quindi evitate di portarvi dietro quello buono.
Non tutte le locande, poi, hanno entrambe le sorgenti: alcune propongono solo le acque dorate, altre mettono a disposizione due vasche distinte.
Quando ci si appresta a bagnarsi in queste acque termali occorre prima sciacquarsi, questo per motivi di igiene legati al fatto che l’acqua calda del bagno termale ospita molte persone contemporaneamente.
E’ inoltre consigliato bere un bicchiere d’acqua dopo l’esposizione all’acqua termale, questo per velocizzare il metabolismo e fornire liquidi al proprio corpo.
Quando si è all’interno della vasca termale, è bene tenere le spalle al di sopra dell’acqua e rimanere leggermente più a lungo rispetto al tempo che si ritiene necessario, per riscaldare al meglio il corpo e indurlo a sudare ed eliminare così le tossine.
La scalinata di pietra che attraversa il paese conta 365 gradini, uno per ogni giorno dell’anno: un numero scelto come augurio che le terme siano affollate tutti i giorni. Salendo trovate negozi di souvenir, sale giochi vecchio stile, banchi di dolci e locande che si affacciano direttamente sui gradini.
Ogni tanto conviene fermarsi: lungo la salita ci sono vasche per i piedi dove riposare, i segni dello zodiaco cinese incastonati nella pietra e i versi che la poetessa Yosano Akiko dedicò a Ikaho, incisi sui gradini stessi. In cima si arriva al santuario di Ikaho, e proseguendo ancora oltre si raggiunge la zona della sorgente.
Le acque della sorgente di Ikaho sono ideali per coloro che soffrono delle seguenti patologie: nevralgie, dolori articolari, contusioni, distorsioni, malattie croniche degli organi digestivi, emorroidi, cattiva circolazione, tagli, ustioni, sclerosi arteriosa, malattie croniche della pelle, pressione alta ecc.
Si tratta di acque prive di odore forte e pertanto gradevoli e rilassanti.
Sarebbe opportuno astenersi dall’esposizione a queste acque termali nel caso siano state diagnosticate patologie più gravi come malattie cardiache, insufficienze respiratorie ecc.
Non serve dormire in una locanda per provare queste acque: a Ikaho ci sono due bagni pubblici aperti a tutti. L’Ikaho Rotenburo si trova in alto, oltre il santuario, vicino al punto in cui sgorga la sorgente: sono vasche all’aperto immerse nel bosco, con l’acqua dorata che arriva quasi grezza. Tenete presente che è un bagno solo per immergersi, senza docce né spazi per lavarsi.
Più in basso, sulla scalinata, c’è invece l’Ishidan no Yu, piccolo e coperto, comodo se avete poco tempo. Molte locande, poi, aprono le proprie vasche anche a chi passa solo in giornata.
Oltre al già citato lago Haruna, i dintorni di Ikaho Onsen offrono numerose possibilità a turisti e visitatori: escursioni, trekking, campi da golf e visite culturali, ad esempio al Takehisa Yumeji Ikaho Kinenkan (Memorial Museum) di Ikaho. La natura circostante offre scenari differenti a seconda della stagione: dai ciliegi e azalee in fiore in primavera alle foglie degli alberi che cambiano colore in autunno, fino alla neve dell’inverno, uno sfondo perfetto per godere ancora di più del calore delle acque termali. Sul vicino lago Haruna si può pescare o andare in canoa.
Da Tokyo il modo più diretto è il Limited Express Kusatsu-Shima, che parte da Ueno e in circa un'ora e 35 arriva a Shibukawa; in alternativa si prende lo shinkansen fino a Takasaki e si cambia sulla linea locale per Shibukawa.
Da Shibukawa i bus per Ikaho Onsen partono dal piazzale davanti alla stazione e in 25-30 minuti vi lasciano ai piedi della scalinata, alla fermata Ishidangai-guchi: da lì si sale solo a piedi.
Se preferite non cambiare mezzo, ci sono anche bus diretti da Shinjuku e dalla stazione di Tokyo, in circa due ore e mezza.
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Ikaho Onsen
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Se c’è una cosa da mangiare a Ikaho è il manju delle terme, il dolcetto ripieno di pasta di fagioli che oggi si trova in ogni località termale del Giappone: è nato proprio qui, nel 1910, in una bottega della scalinata. L’idea fu di avvolgerlo in un impasto allo zucchero di canna scuro, per imitare il colore bruno-rossastro delle acque dorate.
Il negozio che lo inventò, lo Shogetsudo, lo prepara ancora con lo stesso metodo di allora: spesso c’è la fila fuori, ma scorre in fretta e i manju si mangiano caldi, appena fatti.
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A 31200 metriRinomata località termale.
A 39711 metriLocalità termale a 1.800 metri di altezza.
A 45125 metriAmpia stazione sciistica.
A 48216 metriUn parco vicino a Nagano dove le scimmie fanno il bagno termale.
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).