Drum Tao
Sono considerati non solo l’espressione dell’intrattenimento giapponese, ma del Giappone stesso, con la sua cultura e le sue tradizioni: il gruppo Drum Tao, originario della montuosa Prefettura di Oita, ha conquistato il mondo, riscuotendo un enorme successo con un tour mondiale tra USA, Australia, Europa e Asia, e concerti sempre “sold out”. Nato nel 1993, il gruppo ha avuto il suo esordio all’estero nel 2004 durante il Fringe Festival di Edimburgo e da allora i Drum Tao hanno guadagnato milioni di fan e apprezzamenti dalla critica mondiale.
Indice
A cosa si deve il successo dei Drum Tao?
Per capire il segreto del loro successo è sufficiente guardare il video di un’esibizione online: si rimane letteralmente incantati di fronte alla loro bravura e contagiati dall’energia delle loro performance. Il gruppo di musicisti, esperti suonatori del taiko, il tamburo tradizionale giapponese, dà vita ad una performance a metà tra un concerto e un’esibizione di arti marziali, con una sincronizzazione perfetta e fluida dei movimenti delle braccia e delle gambe che non lascia spazio ad alcun errore o tentennamento. La forza e l’energia impressa sulle bacchette, i costumi e lo stile sinuoso dei movimenti eseguiti evocano nello spettatore le figure leggendarie dei samurai, rendendoli ancora di più un apprezzato e autentico simbolo del Giappone. La carica e il ritmo dei tamburi vengono interrotti in alcuni momenti dal suono dolce e romantico dei flauti shinobue suonati da alcune ragazze del gruppo, che con la loro musica soave riportano i visitatori indietro ai tempi delle aggraziate danze delle geisha. Altri strumenti musicali che potreste vedere durante uno spettacolo sono il gong e l’arpa orizzontale koto. Anche i costumi non sono un dettaglio qualsiasi: a firmarli è Junko Koshino, una delle stiliste giapponesi più famose, e si capisce dai tagli netti e dai colori accesi che esplodono sul palco. Sono abiti pensati per il movimento, che seguono i colpi delle bacchette e rendono l’insieme ancora più teatrale.
Per i loro successi nazionali e internazionali, il gruppo Drum Tao ha ricevuto un premio dall’agenzia del turismo giapponese per il loro contributo alla promozione della cultura del paese e per essere riusciti nella grande impresa di mettere in scena uno spettacolo che trasmetta le atmosfere affascinanti del Giappone del passato essendo al tempo stesso accattivante per le generazioni moderne.
Un faticoso allenamento
Dietro ogni performance dei Drum Tao che all’occhio dello spettatore sembra così semplice e naturale, c’è un faticoso allenamento atletico e tante ore di prove musicali: ogni membro si allena con corsa, arti marziali, danza e naturalmente, lezioni di musica e di tamburo. La preparazione è così intensa che nei primi 10 anni in 400 membri hanno abbandonato il gruppo fondato da Ikuo Fujitaka. Il quartier generale è Grandioso, sull’altopiano di Kuju, dove i membri vivono e si allenano insieme tutto l’anno, isolati in mezzo alla natura anche per una ragione pratica: i taiko fanno un rumore che in città sarebbe impensabile. La giornata comincia alle 5 del mattino e prevede una corsa di 20 chilometri, preparazione atletica e ore di tamburo prima ancora delle prove vere e proprie.
Assistere ad uno spettacolo
Se ne avete l’occasione vi consiglio di recarvi ad assistere ad uno spettacolo durante il vostro viaggio in Giappone. Il gruppo si esibisce durante l’anno nelle maggiori città del paese e spesso collabora con altre band o, come è capitato in passato, anche con artisti dell’arte digitale come teamLab per dare vita ad uno spettacolo unico che unisce effetti visivi-sonori moderni e tradizione giapponese. Può essere di certo una bella alternativa per concludere una giornata in Giappone e anche un’occasione rara di vedere dei suonatori professionisti di taiko al di fuori di festival, performance di teatro kabuki e cerimonie religiose, dove solitamente sono presenti i tamburi giapponesi.
TAO no Oka, il teatro sull’altopiano
Se volete essere sicuri di vederli senza inseguire le date di un tour, il posto giusto è TAO no Oka, il teatro all’aperto che il gruppo ha costruito nella sua terra, sull’altopiano di Kuju dentro il parco nazionale Aso-Kuju. Il palco è a 1.036 metri di quota e ha le montagne come unico fondale: lo spettacolo dura una quarantina di minuti e qui il colpo d’occhio conta quanto la musica.
Accanto al teatro c’è un edificio con caffè, negozio e una saletta, il Club TAO, dove si suona a pochissimi metri dal pubblico, con poche decine di posti. Gli spettacoli si tengono nella bella stagione: d’inverno l’altopiano è troppo freddo e il teatro resta chiuso.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
