Dove dormire a Ginevra

Ginevra è la seconda città più grande della Svizzera e si adagia sulle sponde meridionali del lago di Ginevra ed è una città ricca di attrattive naturali e culturali. Che l’abbiate scelta come meta delle vostre vacanze o come tappa di un viaggio on the road nella Svizzera francese, la scelta del quartiere dove dormire è il primo passo nella programmazione della visita. Ginevra è infatti composta da un mix di quartieri variegati, alcuni più comodi o affascinanti di altri, e sebbene la Svizzera sia notoriamente una meta costosa con un po’ di ricerca e pianificazione è possibile trovare soluzioni economiche. Eccovi dunque quali sono i quartieri migliori in cui dormire a Ginevra.

Vieille Ville (centro storico)

La città vecchia di Ginevra si trova lungo le sponde meridionali del fiume Rodano e conquista i visitatori con il suo affascinante labirinto di stradine medievali e pittoresche piazze rese vivaci da una serie di caffetterie, negozi di antiquariato e souvenir e ristoranti. Gallerie d’arte, musei e i principali luoghi di interesse storico si trovano proprio qui e tra questi ci sono la Cattedrale Saint-Pierre, Casa Tavel, il Museo di Arte e Storia, l’antico arsenale e tanto altro ancora. Alloggiare qui è di certo la soluzione migliore se siete amanti della storia e dell’architettura medievale e volete soggiornare vicino alle maggiori attrattive. Può essere un luogo ideale per un soggiorno romantico, in cui desiderate immergervi in atmosfere d’altri tempi, tuttavia tenete presente che la città vecchia presenta stradine tortuose e in pendenza quindi potrebbe non essere ideale per chi ha difficoltà a camminare. Anche chi viaggia in macchina potrebbe riscontrare delle difficoltà poiché gran parte del centro storico è pedonale, perciò è bene informarsi in anticipo sui parcheggi disponibili fuori da questa zona; la macchina non vi servirà per girare in città: le stazioni dei tram collegano il centro alle altre parti della città rendendo facili gli spostamenti.

Gli hotel della zona non sono tanti e sono tra i più costosi della città, in quanto sono perlopiù hotel storici e di lusso che offrono un soggiorno da sogno.

Paquis

Quartiere preferito dai giovani e dai viaggiatori con budget limitato, Paquis è un’area situata nelle vicinanze del centro storico famosa per essere il cuore della movida di Ginevra. Si estende proprio accanto al Lago di Ginevra, che rappresenta la principale attrazione del quartiere in particolare in estate: qui si trova la spiaggetta che nella bella stagione attira tanti residenti e dalla passeggiata lungo il lago si ha una visuale perfetta sulla famosa fontana danzante che regala spettacoli durante tutta la giornata. Proprio nell’area adiacente al lago si trovano numerosi locali, pub e ristoranti che alla sera sono molto frequentati dai giovani del posto. La vicinanza alla stazione centrale e la presenza di varie fermate dei tram lungo l’ampio viale Rue de Lausanne, rende Paquis una base comodissima in cui alloggiare.

Paquis è una zona perfetta anche per chi desidera risparmiare in quanto ospita diversi ostelli e hotel a prezzi competitivi rispetto al resto della città.

Saint-Gervais e Grottes

I due quartieri di Saint-Gervais & Grottes rappresentano due zone molto centrali e comode, ideali da prendere come base per esplorare la città. Saint-Gervais si estende lungo le rive del lago di Ginevra, adiacente al quartiere di Paquis, mentre Grottes è separato da Saint-Gervais dalla stazione principale dei treni. Tuttavia sono due zone diverse tra loro: Grottes è il volto hipster e bohemien di Ginevra ed è apprezzato per la sua vita notturna, mentre Saint-Gervais è una zona dal fascino borghese e offre bellissime viste sul lago. Tra le attrazioni di Saint-Gervais ci sono stradine medievali e piazze eleganti, il Tempio di Saint-Gervais e la basilica neogotica Notre-Dame de Genève. Grottes ha invece una vena più artistica e ospita una delle attrazioni più curiose della città, le “schtroumpfs”: si tratta di abitazioni dai muri ricurvi e dai colori stravaganti che si ispirano all’universo fantastico dei Puffi. Le vie di Grottes pullulano inoltre di negozietti vintage, teatri e centri culturali.

La posizione centrale e le particolarità architettoniche di questi quartieri li rendono una base ideale per esplorare Ginevra.

In quanto a sistemazioni, si possono valutare diverse alternative, con hotel di lusso affacciati sull’acqua e catene internazionali e piccoli hotel più economici nelle vie secondarie e vicino alla stazione.

Quartier Des Eaux-Vives

Se viaggiate in famiglia o se siete in cerca di un quartiere tranquillo senza allontanarvi troppo dal centro, allora il quartiere Des Eaux-Vives potrebbe fare al caso vostro. Si trova accanto al centro storico della città, nella parte meridionale del fiume Rodano ed è una zona ricca di aree verdi tra cui il parco più grande della città, Parc de la Grange, e regala belle viste sul lago. Lungo la passeggiata che costeggia l’acqua si trova la fontana danzante di Ginevra, una piccola spiaggetta popolare in estate e il molo dei traghetti da cui partono crociere turistiche. Nel quartiere si trovano diverse soluzioni di alloggio, tra cui hotel confortevoli, semplici e a prezzi più bassi rispetto ad altre zone, appartamenti e persino un bed&breakfast ospitato in una barca sull’acqua! In aggiunta tra le vie del quartiere ci sono cinema, ristoranti e boutique di vario genere per trascorrere il tempo libero facendo un po’ di shopping.

Plainpalais

A sud-ovest del centro storico, in posizione leggermente defilata, Plainpalais è il quartiere ideale per chi necessita di una sistemazione economica. Si tratta infatti dell’area universitaria della città e si sviluppa attorno alla grande piazza Plainpalais. Vanta un’atmosfera vivace e multiculturale data la grande comunità di studenti ed expat che la abitano e proprio per soddisfare le esigenze dei giovani residenti, l’area pullula di ristorantini, pub e negozietti a basso costo. Una delle attrazioni più popolari del quartiere è il mercatino delle pulci, il più grande della città, dove scovare ottimi affari su pezzi unici. Se viaggiate in estate, troverete sempre qualche evento o concerto ad animare la zona. La prossimità al centro storico e gli ottimi collegamenti con autobus e tram consentono di spostarsi facilmente in città.

Carouge

Se avete una settimana da trascorrere in città o se preferite un quartiere tranquillo e dalle atmosfere più mediterranee, allora Carouge fa al caso vostro. Si trova a sud di Plainpalais ed è una meta apprezzata per lo shopping. Viene spesso chiamata “Little Italy” in quanto un tempo era una città a sé stante, fondata da una grande comunità di italiani e ancora oggi conserva le atmosfere accoglienti e vivaci del Bel Paese, con una grande cultura del caffè: troverete diversi bar dove fermarvi a sorseggiare un buon espresso, ma anche centri commerciali e negozi di vario genere, gallerie d’arte e piccoli musei. L’offerta di sistemazioni è naturalmente inferiore rispetto al centro ma si trovano ottimi hotel confortevoli e semplici e catene internazionali low cost.

Palais Des Nations

Nel nord della città, non distante dal quartiere Paquis, si trova l’area che comprende il quartier generale delle Nazioni Unite, immerso in un grande parco accanto alle sponde del lago di Ginevra. Se siete in cerca di un’area tranquilla, sicura ed elegante, questa zona fa al caso vostro e al tempo stesso avrete belle viste sull’acqua e sarete a sole poche fermate di tram dal centro. Tra le attrattive della zona ci sono un Giardino Botanico e il Museo Internazionale della Croce Rossa. Non ci sono tantissime sistemazioni, ma quelle presenti sono catene internazionali di lusso e appartamenti.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).