Cosa vedere a Ronda

Arroccata su un altopiano che domina una profonda gola, Ronda incarna l’anima dell’Andalusia. È una delle città più belle e visitate della Spagna (la terza città più visitata dell’Andalusia) e una gita di un giorno molto popolare per le persone in vacanza sulla Costa del Sol. Ronda è famosa per le sue corride e le storie di banditi che hanno ispirato film e romanzi. Ma non è tutto: rimarrete incantati anche dalle pittoresche strade antiche e dagli edifici imbiancati di La Ciudad, l’antica città moresca. Scoprite le migliori cose da fare in questa bellissima città con la mia selezione delle principali attrazioni turistiche di Ronda.

Puente Nuevo (Ponte Nuovo)

Una delle attrazioni più famose di Ronda, il Puente Nuevo è lungo 70 metri e attraversa la gola di El Tajo, profonda 100 metri, collegando El Mercadillo, la parte più moderna della città, con La Ciudad, il vecchio quartiere moresco. Dal ponte, la vista sulla gola e sul Río Guadalevín è mozzafiato.

Vari percorsi escursionistici nei dintorni permettono di avere una vista completa del gigantesco ponte in pietra che, considerata l’epoca di costruzione, 1793, è una grande opera ingegneristica.

Plaza de Toros

La seconda arena della corrida più antica della Spagna, la Plaza de Toros è una testimonianza vivente della tanto contestata tradizione spagnola. Oggi viene utilizzata solo una volta all’anno per l’esclusiva corrida annuale della Feria di settembre della città. Ronda era la casa della famosa famiglia di toreri Romero, che hanno contribuito a costruire le regole dell’odierna corrida. Questo sito è la principale attrazione turistica di El Mercadillo, la parte moderna di Ronda, e sono disponibili tour guidati all’interno che includono anche la visita al museo.

Baños Árabes (bagni arabi)

Un tesoro nascosto di Ronda, questi bagni termali hanno circa 600 anni e sono tra i bagni moreschi meglio conservati in Spagna. I Baños Arabes si trovano vicino al Puente Viejo nel Barrio de San Miguel, appena fuori La Ciudad. I bagni furono costruiti lungo la sorgente Arroyo de las Culebras e si può vedere ancora una ruota idraulica perfettamente conservata dell’era moresca.

Simili alle antiche terme romane, il complesso dispone di bagni freddi, caldi e caldi con tipici elementi architettonici moreschi come i caratteristici archi e un soffitto a volta con lucernari a forma di stella. Le terme non sono più in uso, ma il sito è aperto al pubblico per le visite.

Alameda del Tajo

Questo bellissimo parco pubblico si trova accanto a Plaza de Toros e si affaccia sulla gola del Tajo. I sentieri alberati del parco sono ideali per passeggiate soprattutto nelle giornate calde e offrono un luogo per riposare e rilassarsi. Alcune aree del parco offrono magnifiche viste panoramiche sui paesaggi di Ronda, incluso il Puente Nuevo. Alla sera troverete molte famiglie locali che vengono qui per una passeggiata e per godersi questo ambiente tranquillo.

Casa del Rey Moro (Casa del re moresco)

Nonostante il nome, la Casa del Rey Moro non è mai stata la dimora di un re moresco poiché venne costruita molto tempo dopo la fine del dominio arabo. Il palazzo risale al XVIII secolo e sorge sul sito di un pozzo moresco. L’edificio non è aperto al pubblico, ma potete comunque passeggiare negli splendidi giardini in stile moresco, arricchiti da fontane zampillanti, prati fioriti, laghetti di ninfee e rilassanti ruscelli d’acqua che ricordano i giardini dell’Alhambra. Dal giardino si hanno belle viste del meraviglioso paesaggio naturale di Ronda e inoltre si può scendere in fondo alla gola di El Tajo percorrendo 200 gradini.

Museo Lara

Il Museo Lara è uno dei migliori musei di storia della città e ospita un’eclettica varietà di mostre, con sale dedicate ad antichi strumenti scientifici, cinema, fotografia e orologi. Tra le esposizioni più famose ci sono quelle dedicate alla Santa Inquisizione e alla stregoneria dove in mostra troverete terrificanti manufatti, tra cui anche vari strumenti di tortura, e reliquie che si dice appartenessero a streghe come pozioni e altri oggetti.

La Ciudad (la Città Vecchia)

La vecchia città moresca è l’anima di Ronda con le sue piazze storiche, le strette strade pedonali e le affascinanti case imbiancate a calce. Camminando qui si ritrova il fascino europeo del vecchio mondo combinato con le atmosfere arabeggianti di una medina. Questa è l’area in cui si concentra la maggior parte delle attrazioni culturali della città, tra cui la Iglesia Santa María la Mayor, un’ex moschea convertita in una chiesa. Un altro edificio degno di nota è il Palacio de Mondragón, un palazzo in stile moresco e rinascimentale che un tempo era la residenza dei monarchi cattolici. Lungo Calle Armiñán, il Museo del Bandolero (Museo dei banditi) racconta la storia dei banditi del XIX secolo che vivevano nelle montagne intorno a Ronda.

Iglesia de Santa María La Mayor

Situata nella stessa piazza del municipio di Ronda (Plaza Duquesa de Parcent), questa chiesa storica era originariamente una moschea, costruita nel XIV secolo, e venne poi convertita in una cattedrale alla fine del XV secolo. La chiesa ha conservato molti elementi moreschi come le quattro cupole e un mihrab (nicchia di preghiera). L’interno invece è gotico e presenta molti splendidi dettagli architettonici e opere d’arte, oltre a numerosi manufatti e statue usate durante le celebrazioni annuali della Semana Santa.

Bodega Garcia Hidalgo

Per un pomeriggio tra i vigneti che circondano Ronda, visitate la Bodega Garcia Hidalgo. Qui verrete accolti con un tour della cantina e dei vigneti nel quale vi verrà illustrato il processo di produzione del vino e la storia di questa azienda vinicola. Segue una degustazione che include vini e specialità locali tra cui salumi, formaggio, pane, ecc. da assaporare in una cornice meravigliosa.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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