Come arrivare al Monte Koya
Situato a circa 80 km a sud di Osaka, il Monte Koya è una meta naturale e spirituale molto popolare e si può raggiungere facilmente dalla città. La stazione ferroviaria che funge da accesso al monte è quella di Gokurakubashi, servita dalla linea Nankai Koya, dalla quale poi si prosegue in funicolare fino alla stazione superiore del monte.
Per raggiungere Gokurakubashi avete diverse alternative, più o meno comode e convenienti, e tra una e l’altra cambia parecchio il tempo che passerete in viaggio.
Indice
Treno della linea Nankai
Il modo più semplice e veloce per raggiungere la stazione Gokurakubashi è prendere la linea Nankai Koya Line della Nankai Railways che parte dalle stazioni di Namba e Shin-Imamiya nella città di Osaka. La notte precedente alla vostra visita al Monte Koya potete stare in un hotel ad Osaka oppure in alternativa partire molto presto da Kyoto e prendere i vari mezzi fino alla stazione di Namba. Tra le due stazioni di partenza scegliete in base a dove passate la notte: a Namba il treno parte da capolinea, quindi salite con calma e il posto a sedere è quasi garantito, mentre Shin-Imamiya conviene se vi muovete con la Osaka Loop Line della JR o dormite dalle parti di Tennoji. Il tempo di viaggio cambia di pochissimo, quindi conta solo la comodità.
Ci sono varie corse giornaliere con cinque treni express che arrivano direttamente a Gokurakubashi in un tragitto di circa un’ora e 20 minuti, senza la necessità di effettuare alcun cambio e ad un costo di 2.030 yen, che comprende il biglietto base e il supplemento del treno express. Molto più frequenti e numerose sono invece le corse che necessitano di un cambio: in questo caso il tragitto dura circa 20 minuti in più e la stazione di cambio è quella di Hashimoto, da cui si prosegue poi su un treno locale per Gokurakubashi. Questa seconda soluzione è però più economica: una tratta costa infatti 930 yen.
In ogni caso tenete presente che i treni della Nankai Railways non sono inclusi nel Japan Rail Pass.
Il Koyasan World Heritage Ticket
Se avete in programma di girare parecchio una volta arrivati in cima, la Nankai vende il Koyasan World Heritage Ticket, un biglietto cumulativo pensato apposta per questa gita. Comprende andata e ritorno da Osaka con treno e funicolare, l’uso illimitato dei bus sul monte per due giorni consecutivi e qualche sconto sugli ingressi delle attrazioni principali, dal museo Reihokan al Kongobuji.
Si compra agli sportelli Nankai di Namba e Shin-Imamiya oppure online in versione digitale, che costa un po’ meno. Tenete presente che il supplemento del limited express non è incluso: se volete il treno diretto lo pagate comunque a parte.
Treno delle linee JR
Se possedete il Japan Rail Pass potreste volerlo sfruttare al meglio prendendo le linee JR. Sebbene sia una soluzione vantaggiosa in termini economici, prendere le linee JR per il Monte Koya non è però altrettanto vantaggioso in termini di tempo, in quanto si impiegano in totale tra le 2 ore e le due ore e mezza e sono previsti alcuni cambi lungo il tragitto.
Una delle due alternative è raggiungere Wakayama da Osaka con il treno express JR Kuroshio in partenza dalla stazione di Shin-Osaka per poi cambiare prendendo la linea JR Wakayama Line fino a Hashimoto e da qui proseguire sempre per l’ultimo tratto con la Nankai Koya Line.
L’altra possibilità in partenza da Osaka è quella di prendere la linea JR Yamatoji Line in direzione Nara e scendere alla stazione di Oji per poi proseguire con la linea JR Wakayama Line fino a Hashimoto, dove cambierete nuovamente per la linea Nankai fino ad arrivare a Gokurakubashi.
Tenete inoltre in considerazione che il Japan Rail Pass non è comunque valido sull’ultimo tratto effettuato dalla Nankai Railways, quindi probabilmente è sempre più conveniente fare tutto il tragitto con quest’ultima.
In poche parole, se volete visitare il Monte Koya io non consiglio la JR nemmeno se avete il pass, perché perdereste troppo tempo, per cui usate la linea Nankai da Osaka.
Arrivare da Kyoto, Nara e Tokyo
Se non dormite a Osaka il ragionamento non cambia, il punto è solo arrivare alla Nankai. Da Kyoto la strada più lineare è scendere a Osaka con la JR e proseguire con la metro Midosuji fino a Namba, mentre da Tokyo si prende lo shinkansen fino a Shin-Osaka e poi sempre la Midosuji, che vi porta a Namba senza altri cambi.
Se invece arrivate da Nara c’è una scorciatoia comoda: linea JR Yamatoji fino a Oji, poi JR Wakayama Line fino a Hashimoto e lì salite direttamente sulla Nankai, saltando del tutto Osaka. In ogni caso mettete in conto una partenza di prima mattina, perché il Monte Koya va goduto con calma e non con l’ansia dell’ultimo treno.
Dalla stazione Gokurakubashi al monte
Una volta giunti alla stazione di Gokurakubashi, non vi resta che prendere la funicolare. Il tragitto dura appena cinque minuti e ha un costo di 500 yen. Una volta scesi si prosegue in autobus per una decina di minuti fino alla fermata di Senjuinbashi nel centro della cittadina di Koyasan dove si trova il centro di informazione turistica e i servizi di trasporto che conducono alle varie attrazioni del monte.
Salire a piedi lungo il Choishimichi
C’è anche un modo molto più lento di arrivare in cima, ed è quello usato per secoli dai pellegrini: il Choishimichi, l’antico sentiero che sale al monte. Si scende alla stazione di Kudoyama, sempre sulla linea Nankai, si raggiunge il tempio Jison-in dove il percorso comincia davvero e da lì si sale fino al portale Daimon, l’ingresso storico di Koyasan.
Sono una ventina di chilometri e cinque o sei ore di cammino, lungo un tracciato segnato da 180 pilastri di pietra, i choishi, piantati uno ogni 109 metri. Non è una cosa da incastrare in una giornata piena di altro, ma se avete tempo e gambe allenate è di gran lunga il modo più bello di arrivare al Monte Koya.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
