15 giorni in Nepal

Questo itinerario di 15 giorni in Nepal vi condurrà nei luoghi principali del paese per vivere esperienze uniche. Visiterete la città storica di Bhaktapur, piena di templi e pagode, farete un safari alla ricerca di tigri, elefanti e rinoceronti e avrete anche la possibilità di vedere le bellissime montagne dell’Himalaya da Pokhara. L’itinerario inizia e termina nella capitale Kathmandu. Se avete meno giorni a disposizione vi consiglio di leggere il mio itinerario di “10 giorni in Nepal.

Giorno 1: arrivo a Kathmandu

L’impatto con Kathmandu può spaesare: le strade sono uno stretto labirinto di antica architettura templi, persone, animali, biciclette e automobili, ma è il posto perfetto per “perdersi”. Dopo aver sistemato le cose in hotel, rilassatevi e cercate di assorbire l’atmosfera della strana, meravigliosa e turistica zona di Thamel e passeggiate l’area intorno alla piazza principale, Durbar Square. 

Giorno 2: Kathmandu

Il secondo giorno dedicatelo alle visita delle principali attrazioni di Kathmandu. Tra queste c’è il complesso buddista Swayambhunath, un sito religioso molto antico, questo complesso buddista ha un iconico stupa, templi e molti santuari. Un altro sito che vale la pena visitare è lo stupa Boudhanath, situato a circa 11 km dal centro di Kathmandu. Questo stupa buddista è uno dei più grandi non solo del Nepal, ma del mondo. Nei pressi di Boudhanath si trova anche il monastero buddista di Kopan che vanta una meravigliosa architettura e le viste più belle sulla valle di Kathmandu.

Giorno 3: Bhaktapur

Ad un’ora di viaggio da Kathmandu si trova Bhaktapur, una delle tre antiche città all’interno della valle di Kathmandu. Bhaktapur è anche conosciuta come Bhadgaun (città dei devoti) ed è la patria della vera arte e architettura medievale ed un centro di produzione rinomato di sculture ed oggetti artigianali in legno. Rispetto alle altre due città (Patan e Kathmandu), Bhaktapur è senza dubbio la più storicamente autentica in quanto è letteralmente un museo vivente dove si possono osservare artigiani e contadini alle prese con i loro mestieri.

Giorni 4, 5 e 6: Chitwan National Park

In circa 6 ore di macchina o con un volo (ritornando a Kathmandu) potete raggiungere il Parco Nazionale Chitwan. Qui vi avventurerete nella giungla nepalese. Chitwan, è una riserva dichiarata Patrimonio dell’Umanità e protegge più di 932 kmq di foreste, paludi e praterie popolate da tantissimi animali e questo lo rende uno dei migliori parchi nazionali per l’osservazione della fauna selvatica in Asia. Prendendo parte ad un safari e a tour nella giungla potrete avvistare rinoceronti, cervi, scimmie e la maestosa tigre reale del Bengala che è l’attrazione principale.

Giorni 7 e 8: Lumbini

Distante circa 4 ore dal Parco Nazionale Chitwan, Lumbini è famosa per essere il luogo natale del Buddha. Per questo la città vanta diversi siti religiosi visitati da tantissimi pellegrini ogni anno. Il Tempio Mayadevi è l’attrazione più popolare e si sviluppa su un complesso di edifici, monasteri, giardini con laghetti e centri di meditazione.

Giorni 9 e 10: Pokhara

Pokhara dista circa 6 ore da Lumbini, un bel tragitto in auto o con i mezzi che vi occuperà praticamente tutta la giornata, perciò cercate di partire presto per arrivare nel primo pomeriggio. In alternativa potete prendere un volo interno dalla vicina città di Siddharthanagar e arrivare in 20 minuti circa.

La seconda città più grande del Nepal è una meravigliosa località che sorge sulle sponde del lago Phewa. Prendetevi una mezza giornata per passeggiare intorno al lago, rilassarvi e guardare le montagne sullo sfondo. È possibile fare una gita in barca per ammirare meglio il paesaggio. Un’altra attrazione della zona è la World Peace Pagoda, la pagoda dedicata alla pace del mondo.

Situata in cima a una collina, la pagoda offre una bella vista sulla catena dell’Annapurna e sulle altre montagne vicine.

Giorno 11: Pokhara (Sarangkot)

La vista del massiccio montuoso dell’Annapurna da Sarangkot è un’esperienza che imprime ricordi indimenticabili. Da questo punto potete vedere una panoramica delle vette himalayane, dal Dhaulagiri (8.167 m) a ovest alla piramide perfetta di Machhapuchhare (6.997 m). Sarangkot dista circa 30 minuti in auto da Pokhara. La maggior parte delle persone arriva qui all’alba o al tramonto, quando il sole delinea i contorni delle vette e il cielo assume un colore rosa porpora. Il villaggio principale si trova appena sotto il crinale, ma una serie di gradini conduce in salita a un punto panoramico spettacolare. In questa zona potete trascorrere la giornata facendo trekking, assaggiando le specialità tipiche o dedicandovi a sport estremi come il parapendio.

Giorni 12 e 13: Bandipur

A circa 4 ore da Pokhara, Bandipur è una delle gemme nascoste del Nepal centrale. Combina l’architettura tradizionale del villaggio, viste epiche dell’Himalaya, incantevoli passeggiate in bicicletta e trekking in campagna, sport d’avventura e alloggi eccellenti. È anche un luogo ideale per fare una sosta rilassante durante il viaggio tra Pokhara e Kathmandu avendo al tempo stesso un assaggio del Nepal rurale. La via principale del paese è fiancheggiata da caffetterie e tavoli all’aperto dove è possibile rilassarsi al sole pomeridiano con un libro e wifi gratuito.

Giorno 14: Ritorno a Kathmandu

Prendetevi questa giornata per far ritorno a Kathmandu. Il viaggio dura circa 5 ore durante le quali potete fermarvi per varie soste e godervi gli ultimi scorci del paesaggio nepalese.

Giorno 15: Kathmandu e partenza

Trascorrete le ultime ore in città prima del volo di ritorno facendo acquisti di souvenir o visitando ciò che non siete riusciti a vedere nei primi giorni.

Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Mi piace viaggiare, in particolare in Asia e non solo, e scoprire cibi, posti e culture.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da centinaia di migliaia di persone sui social (Pagina Facebook, Instagram, Youtube).