Tojinbo

Nella parte nord della prefettura di Fukui si estende una rara e bellissima formazione geologica nata da un’eruzione vulcanica e modellata negli anni dalle onde del Mar del Giappone: è conosciuta con il nome di Tojinbo. Questa particolare scogliera si estende per circa un chilometro offrendo ai visitatori uno spettacolo unico ed emozionante: gigantesche colonne rocciose alte fino a 25 metri e dall’incredibile forma esagonale e pentagonale frutto dell’opera del mare, che con il loro colore scuro, tipico delle rocce di origine vulcanica, si pongono in un affascinante contrasto con le sfumature azzurre e bianche delle onde. Essendo una formazione geologica quasi unica, in quanto visibile in soli tre luoghi nel mondo, Tojinbo è stata dichiarata monumento naturale ed è una delle meraviglie da non perdere per chi visita Fukui.

Perché le rocce hanno questa forma

Le colonne di Tojinbo sono giunti colonnari di andesite, una lava ricca di pirosseni che circa 13 milioni di anni fa si è raffreddata lentamente e, contraendosi, si è spaccata in prismi regolari a cinque o sei facce. A fare il resto ci hanno pensato le onde del Mar del Giappone, che nel tempo hanno portato via la roccia più tenera mettendo a nudo i pilastri, uno accanto all’altro come una palizzata.
Formazioni simili esistono anche altrove, ma di queste dimensioni se ne contano appena tre al mondo: è il motivo per cui Tojinbo è protetto come monumento naturale e viene studiato dai geologi.

Come visitare Tojinbo

Per visitare Tojinbo sono stati creati dei sentieri dedicati che collegano la fermata dell’autobus e il parcheggio con le scogliere. Il percorso conosciuto con il nome di Ariso Promenade, invece, parte dalla città di Komegawaki passando per Tojinbo, dove costeggia le scogliere offrendo la libertà di avvicinarsi ed esplorare l’area per ammirare meglio il panorama, ma fate attenzione a non esporvi troppo: Tojinbo prende il nome da un monaco che, secondo la tragica leggenda, perse la sua vita tra le scogliere. A metà circa del percorso vi imbatterete nella Torre Tojinbo, alta 55 metri: accedendo alla struttura avrete viste meravigliose sul mare, sebbene le scogliere non siano visibili.

Il percorso a piedi non termina a Tojinbo, ma prosegue verso nord e per chi ama camminare e ha tempo a disposizione è un’occasione eccezionale per immergersi in aspri scenari costieri dominati da rocce e fiori selvatici, fermarsi in punti panoramici per osservare il mare e scoprire gli “abitanti” di questo luogo tra cui ci sono uccelli marini, rettili e altro ancora. Il sentiero vi condurrà ad un piccolo villaggio di pescatori e ad un ponticello rosso che conduce all’isola di Oshima.

Raggiungere l’Isola di Oshima

Oshima è l’isola più grande lungo la costa di Echizen e sin dai tempi antichi è considerata sacra dagli abitanti della zona e venerata. Sull’isola sorge il Santuario Ouminato che offre un contesto piacevole e di assoluta tranquillità in cui passeggiare e fermarsi a meditare. Tutt’intorno all’isola potete passeggiare percorrendo un sentiero di trekking affiancato sul lato interno da imponenti alberi, mentre dall’altro lato si hanno viste incredibili sul mare e sulle scogliere Tojinbo. Lungo il sentiero tenete d’occhio anche la roccia magnetica dell’isola: il ferro contenuto nella pietra fa impazzire l’ago della bussola, ed è uno dei motivi per cui Oshima è stata considerata a lungo un luogo fuori dal comune. Il santuario, del resto, è antichissimo: la tradizione lo fa risalire al VII secolo, quando qui si pregava soprattutto per la sicurezza in mare.

Crociere in barca

Quando il mare è calmo e il tempo è bello è possibile inoltre ammirare le imponenti scogliere direttamente dal mare, prendendo parte a delle crociere. I tour in barca partono dalla base delle scogliere e in circa mezz’ora vi portano a navigare sotto le pareti, tra faraglioni e insenature che dal sentiero non riuscite a vedere.

Ristoranti e negozi

Le scogliere si sviluppano attorno ad una penisola, sulla quale sono sorti ristoranti, bancarelle e negozietti di souvenir e prodotti locali pensati proprio per i tanti turisti che visitano la zona. Se avete fame vi consiglio di fermarvi ad assaggiare i deliziosi piatti a base di pesce fresco e crostacei serviti dai punti di ristoro della zona.

Altri luoghi interessanti

Tojinbo rappresenta il punto finale del tratto di costa conosciuto con il nome di Echizen-Kaigan Coast, che parte da Tsuruga, a sud della città di Fukui e si estende per 100 km regalando scorci sensazionali sul Mar del Giappone. Tutta questa costa è parte del Parco Quasi Nazionale Echizen-Kaga e ospita altri luoghi interessanti tra cui il famoso capo Echizen dove si possono esplorare grotte suggestive e il Faro Echizen-misaki.

La leggenda che dà il nome alle scogliere

Il nome di queste scogliere è quello di un monaco di Heisenji, il grande complesso templare di Katsuyama. Tojinbo era un religioso prepotente e poco amato e, secondo la tradizione, nel 1182 un rivale in amore lo attirò fin quassù con la scusa di una festa: quando il sake ebbe fatto il suo effetto e il monaco si addormentò, lo spinsero giù dalla parete.
Da quel giorno, racconta la leggenda, il mare rimase in tempesta per quarantanove giorni, con onde altissime che battevano contro le rocce: era la rabbia del monaco che non trovava pace. È la storia che vi sentirete raccontare da queste parti e che, con il vento forte e le onde che esplodono contro le colonne, suona meno assurda del previsto.

Come arrivare

La base più comoda è la stazione di Awara-Onsen, dove ferma anche lo shinkansen Hokuriku: dall'uscita ovest partono i bus Keifuku della linea Tojinbo, che in poco più di 40 minuti vi lasciano al capolinea, a due passi dalle scogliere.
Se dormite nelle locande termali di Awara potete salire sullo stesso bus alla stazione di Awara-Yunomachi, una ventina di minuti più avanti.

Da Fukui la strada più diretta è la Echizen Railway fino a Mikuni, da dove il bus per Tojinbo impiega una decina di minuti. In auto uscite al casello di Kanazu e siete a 25 minuti di strada.

Informazioni utili

Nome: Tojinbo
Orario: Lunedì - Domenica: Aperto 24 ore
Costo a persona: Scogliere: ingresso gratuito - Torre Tojinbo: 500 yen - Giro in barca: 2.000 yen
Durata visita: Vi suggerisco 1 ora per ammirare le scogliere; considerate 2 ore totali se volete includere il giro in barca o la salita sulla torre panoramica.
Giorni di chiusura: Giro in barca: sospeso dal 29 dicembre al 31 gennaio, fermo ogni mercoledì e cancellato quando il mare è mosso
Consigli utili: Non fermatevi al belvedere in alto: scendete sulle terrazze rocciose alla base delle colonne, dove le onde arrivano a pochi metri dai piedi e si capisce davvero quanto sono alte le pareti. Se potete restate fino al tramonto, quando il sole cala dritto nel Mar del Giappone.
Trasporti:
  • Stazione Awara-Onsen (Hokuriku Shinkansen, Hapi-Line Fukui): uscita ovest, bus Keifuku linea Tojinbo
  • Stazione Mikuni (Echizen Railway, linea Mikuni Awara): bus per Tojinbo in una decina di minuti
  • Fermata Tojinbo: capolinea dei bus, a pochi minuti a piedi dalle scogliere
Indirizzo: 64-1 Mikunichō Antō, Sakai, Fukui 913-0064, Japan
Sito Internet: Tojinbo
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).