Tempio Tokoji

A est del centro storico di Hagi, varcate la porta rossa vermiglio del Tempio Tokoji per incamminarvi verso uno dei centri del Buddismo Zen più sensazionali del paese, dove centinaia di lanterne in pietra rendono omaggio a delle figure importantissime per la città: i membri della dinastia Mori, le cui tombe sono collocate proprio nel cimitero del tempio.

Situato in una zona tranquilla, quasi nascosto tra la vegetazione, il Tempio Tokoji risale al 1691 e offre un angolo di pace e serenità ai visitatori, con il suo ampio cortile e i giardini punteggiati da grandi edifici in legno.

Influenze cinesi

Come in molti templi della scuola Obaku del Buddismo Zen si notano maggiormente le influenze cinesi nell’architettura degli edifici, a partire dalla porta di ingresso di colore rosso e in stile tipicamente cinese. Una volta oltrepassata, si cammina su un percorso silenzioso affiancato dagli alberi dirigendosi verso la sala principale del tempio; prima di raggiungerla, si passano una più grande porta in legno, la Porta Sanmon, e una storica torre campanaria che risale al finire del 1600.

La sala principale, anch’essa di impronta cinese, ospita una statua dello storico Buddha, Shaka Nyorai. Nonostante il complesso del tempio oggi sia di dimensioni più contenute rispetto al passato, buona parte delle strutture sono originali e questo rende ancora più affascinante e unico Tokoji.

Il cimitero del clan Mori

La vera attrattiva del tempio Tokoji si trova però dietro all’edificio principale: è il cimitero in cui sono sepolti i membri del clan Mori. Fu proprio uno di loro, Mori Yoshinari, a ordinare al costruzione del tempio per ospitare le salme della potente dinastia che regnò sulla regione per 250 anni portando prosperità e innovazione. Una curiosità riguarda la scelta di chi, tra i successori di Mori Yoshinari, doveva essere sepolto qui, ovvero coloro che corrispondevano ad un numero dispari di successione: il suo primo successore e quelli corrispondenti ad un numero pari sono invece sepolti nel Tempio Daishoin di Hagi, che si colloca nella parte occidentale della città.

A decorare il cimitero ci sono centinaia di lanterne in pietra che il passare del tempo ha ricoperto in parte di muschio rendendo l’atmosfera di questo luogo ancora più suggestiva e spirituale.

Il festival Obon

In occasione del Festival Obon, che si svolge ogni anno in agosto, i due templi principali della città, Daishoin e Tokoji sono coinvolti in una tradizione molto affascinante: il 13 agosto, all’inizio del festival, le lanterne del Tempio Daishoin vengono accese per accogliere gli spiriti dei defunti nel mondo terreno; il 15 agosto è la volta del Tempio Tokoji, che accende le sue oltre 500 lanterne al termine del festival per guidare gli spiriti nel loro viaggio di ritorno nell’Aldilà. Se capitate in una di queste due giornate potrebbe essere di certo un evento che vale la pena vedere.

Come arrivare

Il tempio dista circa un paio di chilometri dalla stazione dei treni Higashi-Hagi. Potete raggiungerlo con una bella passeggiata a piedi o in bicicletta oppure optare per il servizio di trasporto in autobus turistico “Maru Bus”, prendendo la linea East Loop.

Informazioni generali per la visita

Il Tempio Tokoji è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 17:00 e ha un costo di ingresso di 300 yen.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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